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Calendario e Appuntamenti

Giugno


 


Bologna
Martedì 3

presso Libreria Incontro via San Vitale 4. ore 18,00
presentazione di frame mensile bologna-europa
interventi di: Tommaso De Lorenzis, Gennaro Tedesco e Mino Degli Atti (redazione)
con la partecipazione di Franco Berardi Bifo
Info: www.framemagazine.org

 


 

 

Stazione di Bologna - Piazza Medaglie D'Oro.
Il boicottaggio informativo dei referendum e' diventato fatto costante e continuo.
Per questo o riusciamo a dare una smossa in questi ultimi giorni o ne pagheremo poi tutti le conseguenze (non riprendo le ottime valutazioni in merito che sono circolate in lista).
Per questo abbiamo deciso di dare un senso piu' continuativo alle iniziative.
A partire da Martedi 3 e fino a Venerdi 6 saremo tutti i giorni davanti alla stazione ferroviaria di Bologna per informare prima di tutto i diretti interessati: lavoratori pendolari, precari, studenti.
Saremo presenti in 2 turni:
la mattina dalle 7:30 alle 9
il pomeriggio dalle 15 alle 17.
Per riuscire ad essere incisivi e' necessario ed opportuno che ci sia il contributo fattivo di quanti hanno a cuore i temi dei referendum (diritto al lavoro e diritto alla salute).
Chiunque sia disponibile a darci una mano, distribuendo volantini, interloquendo con i cittadini, parlando al megafono, ecc. puo' contattarmi per distribuire meglio le risorse comunicando il giorno e il turno (cell. 328-3393824).
Iniziamo Martedi 3 alle 7:30 con la presenza dell'on. Titti De Simone
Info: prcbologna@libero.it - http://digilander.iol.it/prcbologna

 


 

 

Sala Polivalente Quartiere Borgo Panigale (autobus 13, fermata La Scala). via Marco Emilio Lepido, 25. Ore 21
Biblioteca di Borgo Panigale
Cedost - Centro di documentazione storico politica sullo stragismo di Bologna
presentano: Grande è il disordine sotto il cielo? libri per dare ordine al caos
"... il Vecchio comandava un'unità informativa dal nome neutro il cui potere era noto solo a pochissimi eletti."
"... il gioco esigeva che si facesse l'opposto ... giocare a disordinare il mondo per preparare un caos sempre più nuovo ... "
Giancarlo De Cataldo, Romanzo Criminale
conversazione su: Misteri d'Italia - I casi di Blu notte (Einaudi, 2002)

  • con l'autore, Carlo Lucarelli, scrittore
  • Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto 1980
  • Loris Ropa, presidente del Quartiere Borgo Panigale

Info: Comune di Bologna - Biblioteca Quartiere Borgo Panigale. via Marco Emilio Lepido, 25. 40132 Bologna. Tel 0516418233. Giulia.Gadaleta@comune.bologna.it

 


 

 

Aula Magna di Santa Lucia, via Castiglione 36
FONDAZIONE PER LE SCIENZE RELIGIOSE
GIOVANNI XXIII, BOLOGNA
ALMA MATER STUDIORUM

  • Domenica 1, Lunedì 2, Martedì 3 giugno
    Aula Absidale di Santa Lucia, via de'Chiari 25 a - Colloquio internazionale
    Rivisitare Giovanni XXIII
    Interventi di Giuseppe Alberigo, Daneil Beloeil, Lucia Butturini, Étienne Fouilloux, Enrico Galavotti, Aldo Grasso, Jean-Pierre Jossua, Nikolas Klein, Raniero La Valle, Valeria Martano, Alberto Melloni, Sergio Pagano, Paul Pfister, Adriano Roccucci, Micol Tancini, Baruch Tannenbaum, Roberto Tucci, Mauro Velati, Evangelista Vilanova, Kenneth Woodward
  • Bologna, Martedì 3 giugno 2003, ore 17.30
    Aula Magna di Santa Lucia, via Castiglione 36
    Tavola Rotonda
    A quarant'anni da Pacem in Terris
    Saluto del Presidente della Provincia, Vittorio Prodi e interventi di
    Pier Ugo Calzolari, Rettore dell'Università di Bologna
    Giuseppe Ruggieri, Direttore di "Cristianesimo nella storia"
    Achille card. Silvestrini, Prefetto Emerito della S. Congregazione per le Chiese Orientali
    Gino Strada, Presidente di Emergency, Milano
    Massimo Toschi, Commissario per la pace e i diritti umani della regione Toscana

COL PATROCINIO DELLA COMISSIONE NAZIONALE ITALIANA UNESCO

Info: segreteria@fscire.it

 


 

 

Circolo "Bertolt Brecht". via Bentini, 20. Ore 21
incontro con Stefano Tassinari, autore di I segni sulla pelle
Una manifestazione, una ragazza scomparsa, il romanzo del G8.
Serena Mignani leggerà alcuni brani del romanzo
L'autore Stefano Tassinari è nato nel 1955 a Ferrara e vive a Bologna. E' autore di romanzi e racconti come All'idea che sopraggiunge (1987), Ai soli distanti (1994), Assalti al cielo (2000) e del CD letterario Lettere dal fronte interno (1997). Nel 2001 Marco Tropea Editore ha pubblicato il romanzo L'ora del ritorno. Ha al suo attivo anche testi teatrali, di programmi radiofonici e scrive di letteratura su quotidiani e riviste.
"Fuori di qui, riflette Alessandro, la maggioranza degli italiani pensa alle vacanze, convinta di vivere in un paese democratico. Non sarà facile farle cambiare idea. Non basteranno i segni sulla pelle, né le dichiarazioni pubbliche, né le migliaia di immagini scattate. No, non basteranno certo a separare la verità dalla finzione, il dissenso naturale dal consenso costruito, il disordine emotivo dall'ordine nascosto delle cose."
A venticinque anni Caterina è al suo primo incarico per la radio privata con cui collabora: su un treno diretto a Genova deve seguire le manifestazioni di protesta contro il vertice del G8. Fuori dalla stazione l'aspetta una città in stadio d'assedio: lo spettro della violenza si aggira per le strade e presidiate dalla polizia e si respira nelle parole dei manifestanti.
E' uno scontro tra due mondi quello a cui assiste Caterina, dove all'entusiasmo del movimento no global si contrappone la reazione delle forze dell'ordine, un'escalation violenta che culmina con la morte di un ragazzo, colpito da un proiettile dei carabinieri. Ma una voce terribile circola nel corteo: forse anche una ragazza è stata uccisa e il fatto è stato tenuto nascosto per non creare ulteriore imbarazzo al governo. Due telefonate anonime, che confermerebbero questa versione, convincono Caterina a indagare sulla vicenda. Insieme a lei ci sono Alessandro, l'ex fidanzato ritrovato proprio a Genova, e Giovanna, la giornalista di una radio milanese con cui ha fatto amicizia. Ha inizio così una ricerca difficile nella città in preda al caos, avvolta dai fumi dei lacrimogeni, dove le cariche della polizia trasformano i manifestanti in fuggiaschi in cerca di rifugio. Spagnola, forse basca, ferita e incarcerata, uccisa e fatta sparire: le ipotesi sulla misteriosa ragazza sono molteplici e solo dipanando una matassa di bugie e supposizioni Caterina arriverà a una verità assurda quanto scomoda.
Ispirandosi ai drammatici avvenimenti del luglio 2001, Stefano Tassinari con I segni sulla pelle ha creato un romanzo dove il giallo si mescola con la denuncia sociale e in cui il bisogno di verità è solo un altro modo di protestare contro la fine di un sogno.
Info: cbbrecht@iperbole.bologna.it

Mercoledì 4

Bologna Social Forum: Campagna per il Refrendum
ore 17.00 - Mercatino San Donato, via S.Donato/Via Amaseo - comizio suveicolo fermo
ore 17.30 - Supermercato Coop, Via Andreini - comizio su veicolo fermo
ore 18.30 - Circolo La Fattoria, Via Pirandello - comizio su veicolo fermo
Prima dell'inizio dei comizi il mezzo con altoparlante girerà per le strade del quartiere San Donato.

 


 

Centro di Prima Accoglienza di Via Arcoveggio. ore 11:30
conferenza stampa
Per presentare le prossime iniziative viene convocata una
La grave situazione al Centro di Prima Accoglienza di Via Arcoveggio rischia di precipitare in modo irreversibile.
Dalle dichiarazioni dell'ass.Pannuti e da notizie apparse sulla stampa sembra che entro il 15 giugno si arrivera' allo sgombero forzoso della baraccopoli senza dare risposte alla stragrande maggioranza degli ospiti. Infatti le soluzioni prospettate risolvono la situazione solo a 30 persone sui circa 100 che attualmente vi abitano.
E gli altri cosa faranno ? Dormiranno nelle auto e nei cartoni ?
E' stato chiesto al Prefetto di sospendere questi provvedimenti per motivi di Ordine Pubblico.
Attendiamo risposta.
Gli ospiti del Centro
Info: RifondazioneComunista@comune.bologna.it

 


 

Provincia di Bologna. Sala dello Zodiaco. Via Zamboni 13. Ore 10 - 17
Rete Lilliput Nodo di Bologna e GLT Impronta ecologica e sociale in collaborazione con gli Studenti Universitari del Centro Poggeschi con il Patrocinio dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Bologna
organizza nell'ambito della "2° Settimana dell'Impronta Ecologica e Sociale"
il seminario "Verso una economia solidale e sostenibile"

Saranno presenti

  • Wolfgang Sachs (Wuppertal Institut - Germania)
  • Patrick Viveret (economista e consigliere alla Corte dei Conti Francese)
  • Mathis Wackernagel (Redefining Progress - California)
  • Jochen Jesinghaus (membro dell'IISD Consultative Group on Sustainable Indicators)
  • Roberto Burlando (Dip. di Economia - Università di Torino)
  • Mauro Bonaiuti (Università di Modena, Rete di Economia Solidale)
  • Giovanni Acquati (MAG 2, Rete di Economia Solidale)
  • Giorgio Dal Fiume (CTM Altromercato)
  • Mario Crosta (Banca Etica - ViceDirettore)
  • Daniela Guerra (Banca Etica - Consiglio di Amministrazione)

Info: Gabriele Bollini 335.7801331 - lat4545@iperbole.bologna.it

 


 

 

Palazzo Ercolani - Facoltà di Scienze Politiche. Strada Maggiore, 45. Ore 16.
RECLAMIAMO LE PIAZZE
NON SIAMO IL DEGRADO!
DIBATTITO APERTO
L'ultima crociata del perbenismo borghese avanza con il suo slogan "stop al degrado". Negli ultimi tempi a Bologna il clima è davvero insopportabile: a partire dall'assurda ordinanza che proibisce, nella Zona Universitaria, il consumo di alcolici, il bivacco e l'emissione di "suoni ad alto volume" (lo starnuto sarà consentito?), per passare poi a tutte le ragazze ed i ragazzi fermati, identificati, umiliati dalle forze dell'ordine, o addirittura pestati a sangue per un presunto furto di motorino, il tutto accompagnato da insulti e minacce.
Senza naturalmente dimenticare le volanti, le camionette e le stazioni mobili di polizia, stanziate in Piazza S.Stefano, che rendono impossibile la vita a quei "sovversivi" che credono di potersi divertire senza entrare in un locale, stando fuori dai circuiti del divertimento a pagamento. Certo, la libera socializzazione che avviene in Piazza Verdi, Piazza S.Francesco o S.Stefano fa loro paura: socializzare significa confrontarsi, parlare, trasmettersi esperienze e soprattutto mettere in discussione le proprie certezze e i propri dogmi, quelli che molto spesso sono stati imposti proprio dalla società.
Le iniziative che si stanno susseguendo per riprenderci Piazza Verdi sono veramente importanti. Ma non bastano. Non bastano perché il problema è molto più esteso. Sta alla radice. Sta nel modo di gestire il mondo universitario della giunta Guazzaloca, sta nel perbenismo borghese in cui questa città sta per sprofondare. Dobbiamo provare a parlare con la gente. Produrre una nostra analisi, far capire che non siamo un problema, non siamo uno scarto della società. Siamo una ricchezza, forse la più preziosa, per questa "vecchia signora". Il degrado è altrove. E' il blu delle camionette della polizia sparse per tutta la città, sintomo di una società malata, che legittima la violenza istituzionale sotto la sventolante bandiera della "sicurezza del cittadino" (che a sua volta nemmeno si rende conto di essere controllato), il degrado è l'arroganza di un poliziotto che ti umilia davanti a tutti perché ti bevi una birra in Via Petroni, il degrado della Bologna bene che guarda schifata quegli sporchi studenti che "bivaccano" per le strade, ma che non si fa scrupoli a dissanguarci con affitti spropositati. Degrado è la cappa di smog sopra la città e i mezzi pubblici sempre più cari.
Noi non ci sentiamo degrado, non ne siamo la causa, non accettiamo che ci si etichetti in questo modo. E' un disagio che viene da ciascuno di noi, consapevoli che l'unica soluzione è collettivizzare il nostro disagio e reagire. Partire da questo. Rivendicare non solo un nostro diritto di vivere degnamente in questa città, ma anche quello di parlare, cantare, danzare, esprimersi, pensare, e soprattutto socializzare liberamente.
NON LASCIAMO CHE CI PRIVINO DEI NOSTRI SPAZI.
Associazione spontanea contro la repressione

 


 

 

Aula Grande, Dip. Discipline Storiche S. Giovanni in Monte 2. ore 15
CAPIRE IL CARCERE
ESPERIENZE ANALISI RIVENDICAZIONI
L’attuale paradigma produttivo e culturale crea disuguaglianze che provocano un acutizzarsi dell’emarginazione delle fasce più deboli, percepite spesso come nemico interno perché a rischio di devianza. Le risposte delle istituzioni sono politiche penali e carcerizzazione.
Vogliamo impedire che la questione carceraria sia elusa dalla società civile; l’indifferenza inquietante su cui anche si fonda l’istituzione carcere permette di disconoscere le cause economico-politiche della detenzione.
Vogliamo portare all’attenzione della società civile l’esatta dimensione di una condizione sociale e umana che rischia di diventare sempre più drammatica. In Italia oggi ci sono circa 57000 detenuti/e in carceri che ne possono contenere 41000: non è più sostenibile!
Interverranno:

  • Vittorio Antonini, associazione Papillon-Rebibbia
  • Severina Berselli
  • Ornella Favero
  • Valerio Guizzardi, responsabile regionale carceri dei Verdi
  • dott.ssa Maria Longo, magistrato di sorveglianza di Bologna
  • prof. Massimo Pavarini, docente di diritto penitenziario (BO)
  • prof. Emilio Santoro, presidente de “L’altro diritto”
  • Corrado Spillo, Osservatorio tutela civica dei detenuti

Info: Cantiere degli Indisciplinati Storici - erikag80@virgilio.it

 


 

 

sala "passe-partout" - via galliera, 25. Ore 20.30
Socrate Associazione Nazionale Per La Cultura e L'Unità delle Sinistre - Circolo Di Bologna
Ars - Associazione Per Il Rinnovamento Della Sinistra - Circolo Di Bologna
Invitano all'incontro sul tema
Referendum Articolo 18
Un Voto Per Il Futuro Di Bologna
Ne Parliamo con

  • Giorgio Ghezzi
    Docente Di Diritto Del Lavoro All'universita' Di Bologna
  • Alfiero Grandi
    Deputato, Presidenza Ars
  • Cesare Melloni
    Segretario Cgil Di Bologna
  • Nerio Nesi
    Deputato, Presidenza Socrate

Info: sergiocaserta@katamail.com

 


 

 

Sala Benjamin, Via del Pratello, 53. ore 20,30
Assemblea ATTAC Bologna
odg:

  • prosecuzione della discussione sulle dimmissioni di 5 compagne/i dal consiglio nazionale di ATTAC Italia;
  • prossimo programma di lavoro del comitato locale.

Info: bologna@attac.org

 


 

EXMERCATO24 - Via Fioravanti 24.
due iniziative sulle guerre:

  • ore 21,00
    presentazione del volume : "Guerra infinita, guerra ecologica. I danni delle nuove guerre all'uomo e all'ambiente" a cura di Massimo Zucchetti Jaca Book, Milano 2003
    interventi di:
    • Massimo Zucchetti - Impatto Ambientale dei Sistemi Energetici - Politecnico di Torino
    • Angelo Baracca - Fisica, Università di Firenze
    • Paolo Bartolomei - fisico, Bologna
    • Sergio Coronica - Un Ponte Per ... - Comitato Cittadino Contro la Guerra
    • introduce Alberto Tarozzi - Sociologia delle relazioni internazionali, Università Bologna - Comitato Cittadino Contro la Guerra

    CI DICONO CHE UN'ALTRA GUERRA E' FINITA

    • Quali sono e quanto dureranno gli effetti letali sulla salute e
      sull'ambiente delle popolazioni colpite ?
    • Quali sono le risposte ad una emergenza umanitaria che in Iraq
      perdura, infinita dal 1991 ?
    • E quali armi si prepareranno per le prossime guerre preventive ?
  • ore 24,00
    spettacolo teatrale:
    "Per ogni grido di guerra "
    Spettacolo scritto e diretto dalla compagnia Teatro dei Miscugli (Bologna). E' uno spettacolo che prende spunto dal testo "Indicazioni stradali sparse per terra" di Nedzad Maksumic: una serie di 21 accorgimenti e consigli su cosa fare se ci troviamo in uno stato di guerra. Da questo siamo partiti, sviluppando una serie di riflessioni sull'atrocità della guerra e sull'importanza della pace.
    Il grido di chi vuole attaccare. Il grido di chi aspetta nella sua casa, e non sa quando arriveranno i bombardieri. Il grido di chi sta in un letto d'ospedale. Il grido di chi ha visto troppo, Il grido di chi dice "basta!".
    Ogni grido.
    E se fosse il nostro, una volta?
    Se una volta il grido che tante volte abbiamo sentito in televisione fosse un giorno il nostro?
    Consigli. Indicazioni stradali.
    Serata organizzata da: Comitato Cittadino Contro la Guerra, UDAP-Bologna [Unione Democratica Arabo Palestinese in Italia], Un Ponte Per ..., - Teatro dei Miscugli - 'Xm24-Infoshock

Info: fanfaron@freemail.it

 


 

 

Via Petroni 9/c. Ore 21.30
Circolo ARCI Sesto Senso
presenta: BUSINESS IRAQ
"Ricostruire" gli irakeni: la pubblicità umanitaria della macchina bellica globale

  • L'intervento umanitario tra business e nuove guerre
  • La ricostruzone dell'Iraq: sfruttamento, appalto delle risorse, egemonia politica, dipendenza e profitto
  • Un'alternativa all'ambulanza umanitaria: Tavolo di solidarietà con le popolazioni dell'Iraq

Intervengono:

  • Stefano KOVAC (ICS)
  • Raffaele SALINARI (Terres des Hommes)
  • Modera il dibattito: Nicola Del Duce

A seguire proiezione del VIDEO INEDITO "Nuove basi in Iraq", regia di A. Segre, A. Pirrone e A. Mainardi
Info: www.sestosenso.bo.it - info@sestosenso.bo.it

 


 

 

centro anziani s. viola -via emilia ponente, 131. Ore 16
PRESENTAZIONE DELLE RAGIONI PER IL SI con:
Roberto Sconciaforni (segretario PRC Bologna)
Domenico Marracino (Lista Reno)
Sergio Bellavita (Fiom-Cgil Bologna)

Giovedì 5

Bologna Social Forum:

  • Campagna per il Refrendum
    ore 17.30 - Piazza dell'Unità - comizio su veicolo fermo
    ore 18.00 - Ippodromo Arcoveggi, Via dell'Arcoveggio - comizio su veicolo fermo
    ore 18.30 - Mercatone UNO, Via Stalingrado - comizio su veicolo fermo
    ore 19.00 - Piazza VIII Agosto, Monumento dei Caduti - comizio su veicolofermo
    ore 19.30 - Piazza Nettuno - Comizio su veicolo fermo
    Prima dell'inizio dei comizi il mezzo con altoparlante girerà per le strade dei quartieri interessati.

  • Sala Benjamin, via del Pratello 53. Ore 20.30
    Sotto il cielo dell'Iraq
    A 50 giorni dalla caduta di Baghdad, cosa succede in Iraq ?
    Facciamo assieme il punto sulla solidarietà, la cooperazione, l'aiuto dal basso
    e su interessi, affari e conflitti della "grande politica" e delle corporation globali
    Con i contributi di:

    • Giacomo Goldkorn analista internazionale, dir. di "equilibri.net", Firenze
    • Luciano Nadalini fotografo, di ritorno dall'Iraq
    • Daria Pocaterra Emergency Bologna
    • Patrizia Santillo GVC Bologna
    • Andrea De Maria Sindaco Comune di Marzabotto
    • "Un ponte per…" con un rappresentante di ritorno dall’Iraq

Presso la sala in distribuzione materiale informativo
ed una mostra fotografica sull'Iraq oggi, durante l'occupazione

 


 

 

SALA DELLO ZODIACO c/o Provincia Via Zamboni 13. Ore 15.30
Si terrà un'assemblea organizzata dai lavoratori del pubblico impiego
Per sostenere il si al referendum art. 18 previsto per il 15 e 16 giugno.
Intervengono:

  • Giorgio Gattei - Docente di economia dell'Università di Bologna
  • Massimo Betti - Federazione RdB/CUB

All'assemblea sarà presente una traduttrice della lingua dei segni per le lavoratrice e i lavoratori non udenti.
L'estensione dell'art. 18 anche alle aziende fino ai 15 dipendenti non riguarda solo chi ci lavora. Infatti, la trasformazione del mondo del lavoro sta producendo forti processi di esternalizzazione di servizi e la moltiplicazione dei soggetti che prima facevano capo ad una sola azienda.
Nella Pubblica Amministrazione vengono esternalizzati i servizi non direttamente legati alla funzione dell'Ente (pulizie, manutenzione, informatica, ecc.) mentre nei servizi a rete (energia, telecomunicazioni, trasporti, poste, ecc.) stiamo assistendo ad un vero e proprio "spezzatino" dell'"azienda madre" per dar vita a moltissime e piccolissime aziende anche sotto i 15 dipendenti.
Per questo andremo a votare e voteremo SI Respingendo tentativi di molti di coloro che in questo decennio hanno concertato la massima flessibilità e precarietà nel mondo del lavoro (CISL, Uil, Cofferati, Confindustria, Rutelli e Berlusconi) e che oggi vorrebbero boicottare il referendum attraverso l'astensione.
Siete invitati a partecipare.
Info: rdb-bo@iperbole.bologna.it

 

 


 

 

Sala dell'Angelo (appena fuori porta D'Azeglio bus 29/30)- via S. Mamolo n. 24. ore 20.30
"Uguaglianza dei cittadini e indipendenza della magistratura"
Partecipano:

  • Daria Bonfietti, senatrice
  • Giuseppe Giampaolo, avvocato
  • Leonardo Grassi, magistrato
  • Daniele Vicoli, Università di Bologna

Presiede: Sergio Caserta, presidenza ARS

Organizzano: "Associazione per il rinnovamento della sinistra - Bologna" - "Magistratura democratica - Bologna"
Info: sergiocaserta@katamail.com

 


 

presso la Sala dello Zodiaco, Via Zamboni 13. ore 20,30
Il Coordinamento dei Comitati Antismog e per la tutela dell'Ambiente invita all'assemblea pubblica che si svolgerà per presentare Manifesto e Piattaforma, i documenti unitari emersi dal lavoro di più di 20 Comitati cittadini che, riuniti nel Coordinamento dei Comitati Antismog, lottano a Bologna per migliorare la salute e la qualità della vita;
documenti finalizzati a far pesare la voce e gli interessi di chi abita e lavora a Bologna, nei programmi elettorali delle forze politiche che si propongono per la prossima amministrazione
Info: comitatiantismobologna@tin.it

 


 

Centro Poggeschi, via Guerrazzi 14. Ore 18-20.
Il gruppo studenti universitari ti invita ad un incontro di approfondimento sul tema
"Giovanni Paolo II,
la guerra, la pace.
Il magistero del Papa su pace e giustizia,
nei suoi recenti sviluppi"

  • ore 18 Brainstorming sul tema con i partecipanti
  • ore 18.20 Relazione di Padre Angelo Cavagna, dehoniano, impegnato nella riflessione e azione per la pace
  • ore 19.10 Domande e interventi dei partecipanti
  • ore 19.30 Replica e risposte del relatore
  • ore 20 Conclusione incontro

Con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
con l'adesione di: Pax Christi, Circolo ACLI "Giovanni XXIII", Rete Lilliput

Info: bob1971@iperbole.bologna.it

 


 


parco di via agucchi - angolo via emilia ponente. ore 21
FESTA PER I DIRITTI
RUSTHEADS & JAM SESSION (rock, blues)

 


 

Via Fioravanti, 24. Ore 21.
riunione del coordinamento è confermata per giovedì 5 giugno alle 21 in via Fioravanti, presso la sala della Luc. Nel caso si concretizzi l´attacco al centro dell´Arcoveggio è tuttavia possibile che si renda necessario tenere la riunione all´Arcoveggio come segno concreto di solidarietà e di difesa di quella situazione. In questo caso metteremo una mail rete per segnalare la variazione di programma. Nel corso del nostro ultimo incontro avevamo affermato la necessità di dare continuità al percorso che, a partire dalla manifestazione del 17 maggio, ha permesso di coniugare le forze di tutte le realtà migranti di questa città. Coniugarle all'interno della lotta dei migranti alla Bossi Fini, che oggi costituisce il quadro generale che consente alla giunta comunale di radicalizzare il proprio intervento contro i migranti di Bologna. I fatti che coinvolgono in questi giorni gli abitanti dell'Arcoveggio, in piazza questo pomeriggio per rivendicare con forza il proprio diritto alla casa, ribadiscono la necessità di proseguire il lavoro avviato.
Info: palabraroja@libero.it

Venerdì 6

Bologna Social Forum: Campagna per il Refrendum
ore 17.30 - Ipercoop Centro Borgo - Comizio su veicolo fermo
ore 18.00 - Villaggio INA Borgo Panigale - Comizio su veicolo fermo
ore 18.30 - Mercatino rionale S.Viola - Via Emilia Ponente - Comizio su veicolo fermo
ore 19.00 - Supermercato Coop, Via Saffi - Comizio su veicolo fermo
ore 19.30 - Supermercato Coop, Via Andrea Costa - Comizio su veicolo fermo
Prima dell'inizio dei comizi il mezzo con altoparlante girerà per le strade dei quartieri interessati.

 


 

 

Presso la sede degli istituti, Via Castiglione 25. Ore 16.30
ISREBO
Cedost - Centro di documentazione storico politica sullo stragismo
Istituto Parri
Presentano
"I siti della vergogna" dossier fiap sulle nuove destre europee in internet,
numero speciale della rivista "Lettera ai Compagni"
Ne discutono con Saverio Ferrari coautore della ricerca:

  • Giancarla Codrignani, saggista
  • Piero Ignazi, Università di Bologna
  • Mattia Miani, Università di Bologna

Info: cedost@tiscali.it - 0516486654 - istregfp@iperbole.bologna.it - 051223698

 


 

sotto le Due Torri. Ore 17
CHOURMOSTREETPARADE
Spazio ai diritti
Per l'estensione dell'articolo 18
Per la conquista di nuovi spazi sociali aperti in città
"[...]ma non era questo lo scopo del chourmo.
Lo scopo era che la gente si incontrasse. Si "immischiasse", come si dice a Marsiglia. Degli affari degli altri e viceversa. Esisteva uno spirito chourmo. Non eri di un quartiere o di una cité. Eri chourmo. Nella stessa galera, a remare! Per uscirne fuori. Insieme.[...]"
Da "Chourmo. Il cuore di Marsiglia" di J.C.Izzo
Info: spaziochourmo@yahoo.it

 


 

 

Presso la Provincia di Bologna. Sala dello Zodiaco - Via Zamboni 13. Ore 20.30
Associazione Orlando
il Comune di Forlì
la Rete delle Donne del Mediterraneo dei Balcani e dell'Est Europa
In Occasione della visita in Italia di Amal Khreishi
Palestinian Working Women Society for Developement
Invitano alla serata Pubblica di presentazione del Progetto "Piano Donne Palestina"
Sono stati invitati a Partecipare i Comuni Partner del progetto Centro Donne di Forlì, Comune di San Pietro in Casale; Comune di Faenza; Comune di Pianoro; Comune di Ravenna;Provincia di Ravenna, Provincia di Ferrara Cospe; Donne in Nero; Provincia di Bologna; Regione Emilia Romagna
Info: draghettan@libero.it

 


 

 

Studentato Missionario Dehoniano. Via Sante Vincenti, 45
Forum "VERSO I CORPI CIVILI DI PACE "
Per una politica europea non armata
Era il maggio del 1995 quando, durante un dibattito sul futuro dell'Unione, il Parlamento Europeo adottava un emendamento di Alexander Langer sulla creazione di un Corpo Civile di Pace Europeo come primo passo per contribuire alla prevenzione dei conflitti.
Alcuni paesi, tra cui l'Italia, hanno approvato leggi che legalizzano i cosiddetti "Caschi Bianchi" (230/98) riconoscendoli come sostitutivi di un eventuale servizio militare obbligatorio, e si sono pronunciati per permettere, con l'aiuto dello Stato, alle persone che ne fanno parte di fare interventi nonviolenti in aree di conflitto anche all'estero. Il vastissimo patrimonio di esperienze di solidarietà internazionale che l'associazionismo italiano ha praticato negli ultimi decenni chiede riconoscimento istituzionale, per renderlo uno strumento della politica estera italiana nel mondo. Il Forum rappresenta la proposta delle organizzazioni non governative italiane sulla prevenzione dei conflitti anche in vista del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea. Per gli organizzatori* del Forum l'impegno per la pace non è solo una dichiarazione di principio, lontana dal realismo della politica internazionale. Scegliere la pace significa costruirla negli atti concreti, nelle scelte quotidiane ed in quelle di politica estera, non solo durante i momenti di crisi.
Assopace, Beati Costruttori di Pace, Berretti Bianchi, Casa per la Pace di Milano, CSDC (Centro Studi Difesa Civile), Donne in nero, GAVCI, MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione), Movimento nonviolento, Operazione Colomba, Orsa Minore di Prato, Pax Christi.
I documenti relativi al Forum si possono scaricare dall'home page del sito http://www.pacedifesa.org
Info: Silvano Tartarini - bebitartari@bcc.tin.it - tel. 3357660623

 


 

Libreria "Modo" - Via Mascarella 24/b. Ore 21.30
Presentazione di
"Zapruder - storie in movimento, rivista di storia della conflittualità sociale"
partecipano:
Roberto Bianchi, Università di Firenze, collaboratore di Zapruder
Wu Ming 1, scrittore
Info: info@storieinmovimento.org

 


 

 

A VILLA SERENA - via della Barca 1. Ore 22
GRUPPO AMNESTY BOLOGNA e VILLA SERENA
presentano CONCERTO FOR AMNESTY
Serata con musica, immagini fotografiche e video
per promuovere la Campagna "IO NON DISCRIMINO".
Programma della serata
ore 22 - CONCERTO FOR AMNESTY - Danny Marcus, giovane musicista del New Jersey, si esibirà in concerto con la sua band (Matteo alla seconda chitarra, Albert al basso, Bruno alla batteria) con un collaudato repertorio di brani rock-pop tratti dal cd omonimo "Danny Marcus".
Nelle sale di Villa Serena:

  • MOSTRA FOTOGRAFICA Immagini dal mondo - raccolte da Alessandro Simonetti
  • proiezione VIDEO "LE CONCERT POUR AMNESTY INTERNATIONAL", registrato a Parigi Bercy nel 1998, con l'esibizione per Amnesty di artisti di fama mondiale quali Peter Gabriel, Bruce Springteen, Yossou n'Dour, Tracy Chapman, Alanis Morrissette, Asian Dub Foundation, JimmY Page e Robert Plant, Radiohead.

Nel giardino: tavolino di raccolta firme, con gadget e materiale informativo sulle attività di AI e in particolare sulla Campagna "IO NON DISCRIMINO"
l'ingresso è gratuito - le offerte raccolte saranno devolute ad Amnesty International
Il gruppo Amnesty BO ringrazia di cuore l'organizzazione di Villa Serena, per l'invito e la collaborazione, e i musicisti Danny Marcus, la sua band e i fonici per la disponibilità.
Info: Amnesty BO - Amnesty International Gruppo Italia 19 - via Irma Bandiera 1/5 B - tel. 051 434384 - gr019@amnesty.it - http://digilander.iol.it/aibologna
Villa Serena - Via della Barca 1 - Bologna - tel. 051/6156789 - vserena@vserena.it - http://www.vserena.it

 

 


 

 

c/o circolo Dozza in via Romita 2 (zona dozza/stalingrado). ore 20,30
pensate che un altro modo di mangiare sia possibile???
credete che convivere con gli ogm non sia poi così bello???
Che pesticidi e fertilizzanti non siano così saporiti???
allora venite alla cena biologica di autofinanziamento del coordinamento per la sovranità alimentare
voilà le menù tutto con prodotti bio
fave e pecorino
zucchine estive alla ricotta
riso integrale al basilico
seppie e piselli
patatine novelle al forno
pomodori e cipolle alle erbe aromatiche
mousse di yogurt alla fragola
vino rosso e bianco dei colli imolesi
acqua non privatizzata
*non garantiamo le seppie!!!!!!!!!!
il costo???? solo 13 euri ( ridotto per i bambin*)
però prenotatevi telefonando allo 051 233588
durante la cena sarà con noi Hiba Barakat del PARC, una associazione palestinese che lotta per la sopravvivenza di un'agricoltura per l'autosufficienza
Promossa dal Coordinamento per la sovranità alimentare: Contadini biologici della val Samoggia, Cooperative Dulcamara, Controverso, XM24,Ex Aequo,Prosol, La luna nel pozzo
Info: centrodocumentazione@lunanelpozzo.org

Sabato 7

Bologna Social Forum: Campagna per il Refrendum
ore 17.00 - Supermercato Esselunga, Via Guelfa - Comizio su veicolo fermo
ore 17.30 - Centro commerciale Il Pianeta, Via Larga - Comizio su veicolo fermo
ore 18.00 - Supermercato Fossolo - Comizio su veicolo fermo
ore 18.30 - Supermercato Conad, Via Mazzini - Comizio su veicolo fermo
ore 19.30 - Piazza Nettuno - Comizio su veicolo fermo
Prima dell'inizio dei comizi il mezzo con altoparlante girerà per le strade dei quartieri interessati

 


 

Casalecchio di Reno (BO): Istituto Salvemini, Via Pertini, 3. Ore 9.30
Tavolo contro la guerra
Comune di Casalecchio di Reno - Ufficio per la pace
incontro - intervista con p. ALEX ZANOTELLI
MISSIONARIO COMBONIANO - EX DIRETTORE DI NIGRIZIA
HA VISSUTO 12 ANNI A KOROGOCHO,
POVERISSIMA BIDONVILLE DI NAIROBI,
UNO DEI TANTI E SCONOSCIUTI "SOTTERRANEI DELLA STORIA"
L'intervista sarà condotta dal prof. Rocco Cerato (Ordinario di Storia - Università di Urbino)
Seguirà dibattito
Info: Associazione Percorsi di Pace - Via Baracca, 4 - Casalecchio di Reno - tel 051 613 22 64 - Via del Fanciullo, 6 - Casalecchio di Reno - tel. 051 57 82 13 - percorsidipace@virgilio.it

 


 

il Cattedrale di San Pietro, ore 21.15
CHIESA DI BOLOGNA
Commissione Diocesana Giustizia e Pace
PACE UN IMPEGNO PERMANENTE
dalle 16.30 alle 19.30
LABORATORIO SULLA COMUNICAZIONE  
Le attività del laboratorio verranno svolte con metodiche interattive.  
Guiderà Pat Patfoort, antropologa e dottore in biologia umana. I suoi scritti sulla nonviolenza sono stati ben accolti non solo in patria (Belgio), ma anche all'estero. I numerosi contatti con diverse associazioni, la sua esperienza di madre e la lunga permanenza nell'Africa Occidentale, l'hanno aiutata nello sviluppo della sua ricerca sulla nonviolenza.
PACE NELLA CITTÀ:
LA CONVIVENZA AL CENTRO
A confronto sull'accoglienza e l'integrazione degli immigrati a Bologna:

  • Giovanni Salizzoni, Vicesindaco Comune di Bologna
  • Paola Vitiello Responsabile, Centro Ascolto Immigrati Caritas Diocesana
  • Michael Hundeyin, Presidente Forum Metropolitano delle Associazioni di Immigrati
  • Blagovesta Guetova Presidente, Associazione Agorà dei Mondi
  • Piero Stefani, Presidente ASVO - Centro Servizi Volontariato Bologna
  • Fabrizio Ungarelli, Commissione Diocesana Giustizia e Pace, Moderatore.

PACE NEL MONDO:
FUTURO DELL'ONU E PROSPETTIVE DI RIFORMA

  • Don Franco Appi, Docente di Morale Sociale presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese
  • Paolo Cavana, Commissione Diocesana Giustizia e Pace, Moderatore.

Al termine ci riuniremo nella preghiera, partecipando alla
VEGLIA DI PENTECOSTE, presieduta da 
S. E. Mons. ERNESTO VECCHI

Info: Pax Christi - punto pace Bologna - paxchristibologna@tin.it - http://digilander.libero.it/paxchristibologna

 

 


 

Parco di Villa Angeletti, entrata via Carracci. Ore 15.
Par Tòt Parata seconda edizione
"...ogni invenzione è frutto della successione di numerose generazioni creative..." (Einstein)
Ritrovo della Par Tòt Parata: ore 15, Parco di Villa Angeletti, entrata via Carracci
Percorso: via De' Carracci, ponte Matteotti, via dell'Indipendenza, via Ugo Bassi
Arrivo: Piazza S. Francesco
La Par Tòt Parata inaugura anche quest'anno il FEST-FESTival -Bologna Interculture Festival (10-15 giugno 2003), la cui quarta edizione avrà luogo a Villa Torchi, in via Colombarola 46 a Bologna (quartiere Navile / Corticella).
Il 7 di giugno 2003, torna la Par Tòt Parata: per le strade di Bologna un'esplosione di musica, balli, teatro di strada, canti, costumi, maschere, pupazzi e tante altre iniziative festose e coinvolgenti. Anche quest'anno non ci sono carri a motore e la musica è tutta dal vivo. Moltissime persone stanno già aderendo, rendendo così la Par Tòt un appuntamento sempre più par tòt, per tutti, per dirla in bolognese.
La Parata è un'opportunità di inventare nuove pratiche culturali in un contesto urbano già 'meticciato'. E' il rapporto e il passaggio di informazioni tra locale e globale che rappresenta il contesto sociale di partenza. Tutto ciò trova nella Parata un terreno ibrido che può nutrire nuovi racconti delle proprie identità.
Insomma, la festa è di tutti e per tutti. Sono tutti invitati, infatti, ad unirsi a teatranti, giocolieri, ballerini di ogni provenienza, percussionisti, bande, trampolieri e tanto altro ancora.
Grazie alla collaborazione spontanea e volontaria di tanti artisti professionisti, sono stati organizzati, in preparazione alla parata, 14 laboratori gratuiti aperti a tutti. Sempre più persone, quindi, durante i mesi precedenti il festival, si sono cimentate nelle arti più disparate: ceramica, costruzione di pupazzi in gommapiuma, commedia dell'arte, canto corale, percussioni afro, clownerie.
Inoltre moltissimi gruppi, associazioni, scuole, centri sociali, circoli culturali, singoli artisti e persone interessate hanno deciso di prendere parte alla Par Tôt.
La Par Tôt è un'iniziativa autoprodotta grazie alla forza e all'energia di tanta gente e di tanti gruppi, eccone alcuni dei più tenaci:
Scuola Popalare di Musica Ivan Illich, Scuola di Capoeira del TPO, Scuola di danza afro Kariba, Korazzato Gruppo Potemkin, Scuola di percussioni del Club Latino di Rimini, Tommaso Correale e i Buttadentro, Associazione Bambaran, Associazione culturale il Mostro, Banda Roncati, Romeno Fantastic, Villa Serena, Gruppo Sirena Project, Piazza Grande, gruppo Ubu-att, Ex Mercato 24, Ass. LABO, Massimo Macchiavelli, Tania Passarini, Manuela Ara, Carla Carucci, Sandra Pagliarini, Bandiga, Gruppo Sole Africa, Ass. Bottega della creta, Gruppo Guagualeo, gli Stikkereballa, Teatrino dell'ES, Il grande Pietro, Don Tullio e suoi seguaci, la scuola elementare Pilastro, Scuola materna Villa Torchi, Il Polo Interetnico, ass. Amici della Terra, Ass. Oltre... e Francesco, Lydia, Francis e Federica... e...
Info: Organizzazione: Associazione Culturale Oltre - tel/fax 051-48.28.00 - assoltre@iperbole.bologna.it - http://www.fest-festival.net
Francesco Volta - cell: 328-88.79.761. Ufficio stampa: Elena Fanti - cell: 347-933.16.90 - e-mail: elefantina@iperbole.bologna.it

Domenica 8

AGESCI - Gruppo Bologna 17
Parrocchia San Giovanni Bosco
Circolo Arci Benassi
ONG Amici dei Popoli
Comune di Bologna
Quartiere Savena
In collaborazione con
la Parrocchia di S. Giovanni Bosco, l'ONG "Amici dei Popoli",
il Circolo Arci Benassi (Parrots calcio a 5) e il Quartiere Savena
Il gruppo Scout Bologna 17
organizza e propone alla comunità del quartiere e a "tutti gli uomini di buona volontà" due eventi che costituiscono un appuntamento importante nel proprio cammino di preparazione al campo estivo nella missione di Don Sandro Donghi a GITARAMA (Rwanda):

  • 7 giugno 2003
    presso la Sala Polivalente del Circolo Arci Benassi. ore 21
    prima replica del MUSICAL "NERO SU BIANCO"
    scritto, musicato, cantato e recitato dai giovani del Clan "Aquarium" Bologna 17
  • 8 giugno 2003
    PADRE ALEX ZANOTELLI
    alle ore 10
    celebrerà la Messa nella parrocchia di San Giovanni Bosco
    alle ore 12
    incontrerà il gruppo scout in un momento conviviale.
    alle ore 14
    presso la Sala Polivalente del circolo Arci Benassi
    parlerà sul tema:
    "GIUSTIZIA E PACE: LA PAROLA, LE PAROLE, I FATTI "
    Sarà presente il Presidente del Q.re Savena Virginio Merola

Info: borgognonis@libero.it

 


 

Festa de l'Unità Due Madonne dei Quartieri Savena e Santo Stefano (presso lo Spazio "Libertà è partecipazione"), in via Due Madonne. ore 21
si terrà un incontro con:

  • Guido Fanti, già Sindaco di Bologna e Presidente della Regione Emilia-Romagna (progetto Fanti)
  • Matteo Lepore, della Sinistra Giovanile di Bologna e consigliere di Quartiere a Savena (progetto "Un altro stile di vita")
  • Cristiano Zecchi, giornalista de "il Domani di Bologna"

sul tema Generazioni a confronto: idee e proposte per la Bologna che vogliamo
Presenta l'incontro Stefano Marchigiani, responsabile dell'Unione DS di Savena.
Info: matlepo@tin.it

 


 

Parrocchia dei SS: Angeli Custodi - Pax Christi punto pace Bologna - Acli organizzano presso la Parrocchia dei SS: Angeli Custodi - via Lombardi, 37 - Bologna alle ore 21,00
"Lavori in corso... per la riconciliazione"
La nonviolenza è impotente di fronte ai conflitti armati? Dinamiche , esperienze e lavori di nonviolenza per superare i conflitti tra i popoli in guerra e trasformarli in cammini di pace relazione di Pat Patfoort esperta in risoluzione dei conflitti e azioni non violente
PER CHI NON LA CONOSCE:
Pat Patfoort é una ricercatrice, formatrice alla nonviolenza. Negli ambienti dei ricercatori internazionali sui temi della nonviolenza e ricomposizione dei conflitti internazionali é molto nota e qui in italia sono pubblicati due suoi libri che sono dei riferimenti primari per la base del concetto di come il pensiero nonviolento analizza il conflitto. E' lei che ha sviluppato la teoria Maggiore-minore, le tre fasi del conflitto, la soglia visibile-invisibile, gli argomenti-fondamenti... Le sue teorie oltre a rendere chiare le dinamiche dei conflitti interpersonali aiutano ad analizzare e a comprendere le situazioni dei conflitti che coinvolgono interi popoli in guerre etniche e geografiche.
In Belgio é direttrice del Centro per la Risoluzione Nonviolenta dei Conflitti "The Fireflower" e per questa sue capacità, oltre a lavorare sul proprio territorio come mediatrice di conflitti interpersonali e di quartiere, ha anche realizzato vari progetti di ricomposizione dei conflitti tra gente coinvolta in guerre, nelle zone del Caucaso, in Kossovo e in aree dell'Africa.Vi ricordo inoltre che l'incontro di SABATO 7 GIUGNO 2003 sempre con Pat Patfoort si svolgerà dalle 16.30 alle 19.30 presso il Seminario Arcivescovile - Piazzale Bacchelli, 4 - Bologna
Info: Pax Christi - punto pace Bologna - paxchristibologna@tin.it - http://digilander.libero.it/paxchristibologna

Lunedì 9

S.Lazzaro di Bologna (BO): presso la Sala di Città del Palazzo Comunale.ore 20.30
Referendum sull'art. 18
Un SI per estendere i diritti
Il 15 e 16 giugno si vota per estendere o meno anche nelle imprese sotto i 16 dipendenti la tutela dell'art. 18 dello statuto dei lavoratori contro il licenziamento illegittimo.
Il comitato di S.Lazzaro per il SI al referendum promuove per il giorno
Assemblea dibattito

  • per conoscere meglio le tante buone ragioni per andare a votare e per votare SI
  • per confrontarsi con gli argomenti di chi (a destra e a sinistra) invita a non votare
  • per offrire a quanti sono ancora incerti una occasione di discussione e di approfondimento

Introduce: Elisa Sangiorgi Consigliere comunale di S. Lazzaro
Relatori:

  • Giorgio Ghezzi Giurista - Università di Bologna
  • Stefano Maruca Segreteria confederale CGIL Bologna

Info: elisasangiorgi@libero.it

Martedì 10

Facoltà di Giurisprudenza, Sala Armi Palazzo Malvezzi via Zamboni 22. Ore 16
IL MODELLO DEL NEMICO PUBBLICO
Spunti di riflessione sul "modello sicurezza"
Presentazione dell'ultimo libro di Dario Melossi
"Stato, controllo sociale e devianza"
Ne discuteranno con l'autore DARIO MELOSSI Professore Straordinario di Sociologia della Devianza presso l'Università di Bologna:

  • ROBERTO GRANDI Pro Rettore Università di Bologna
  • GIUSEPPE MOSCONI Ordinario di Sociologia del Diritto - Università di Padova
  • FERRUCCIO GIACANELLI Psichiatria
  • ALESSANDRO DE GIORGI Criminologo
  • STEFANO ANASTASIA Presidente Nazionale Antigone ONLUS
  • modera l'incontro: VINCENZO SCALIA Coordinatore Antigone Bologna

Info: de14516@iperbole.bologna.it

 


 

Al Circolo "LA VEREDA". via DEI POETI 2/f. Ore 21.30
ASSEMBLEA DIBATTITO
CALL CENTER E LOTTA DI CLASSE
«Esiste un conflitto tra da un lato la tecnica, la logica propria dello sviluppo dei processi materiali (e anche in larga parte la logica propria dello sviluppo delle scienze); e dall'altro la tecnologia, che ne è un' applicazione rigorosamente selezionata dalle necessità dello sfruttamento dei lavoratori e per sventare le loro resistenze.»
Gli occhi fissi sul monitor, senza interruzioni tra una chiamata e quelle successive, pronti a svolgere innumerevoli operazioni contemporaneamente al fine di soddisfare le esigenze di un perfetto sconosciuto. Paradossalmente, si trascorre l'intera giornata a parlare, però i momenti in cui si comunica sono veramente rari.
L'utilizzo del computer come strumento di lavoro è per gli operatori una pratica abituale, ma dietro il mito dello sviluppo tecnologico si nasconde l 'utilizzo capitalistico delle macchine contro i lavoratori. L'aumento dei ritmi produttivi, della precarietà contrattuale e del controllo nelle aziende che utilizzano i call center va di pari passo con la propaganda aziendale che vede libero e felice il lavoro legato alla tecnologia comunicativa . I lavoratori dei call center vengono descritti nelle pubblicità felici e sorridenti, ma dentro gli uffici si respira la noia di un qualsiasi altro lavoro, i sogni della new economy per molti giovani si infrangono contro una postazione fatta di monitor, cuffie, tastiere. I call center sono uno dei settori dove maggiormente si vede la proletarizzazione dei ceti medi, fenomeno generato dalla crisi economica in atto. Crisi che si manifesta attraverso le guerre e la precarizzazione sociale.
- Come dare voce alla critica di un lavoro che talvolta è presentato come una fortuna?
- Come affrontare il problema dell'uso della tecnologia?
- Come rompere l'isolamento che c'è tra i lavoratori?
Prendiamo spunto dall'uscita del libro "Hotlines, call center e lotta di classe" per promuovere un'assemblea sui call center e discutere dei nostri problemi lavorativi e del contesto sociale in cui viviamo.
Un gruppo di lavoratori TIM e OMNITEL
info: red-ghost@libero.it

 


 


presso Villa Torchi via Colombarola 46 - quartiere Navile/Corticella
FEST-FESTival 2003
Bologna Interculture Festival
quarta edizione
10 - 15 giugno
Info: http://www.fest-festival.net

 

 


 

 

Aula di Istologia - via Belmeloro 8. ore 21
... tutti quelli che, come me, si trovano in questa spoglia corsia d'ospedale sembrano sopraffatti dal calore e dal dolore. Persino le mosche sono fiacche. Sto accovacciata sul pavimento di cemento a parlare con Albertino che, con un viso senza eta', lucido come marmo nero, e' seduto su un materassino di gomma coperto, ma non del tutto, da un piccolo telo giallo. Ha il braccio destro e il torace fasciati da pesanti bende; nel giro di una settimana al massimo perdera' il braccio, ma almeno e' vivo, vivo per miracolo. E' arrivato due giorni fa accompagnato dal suo amico Batista; venivano da un posto nel cuore della giungla dove li tenevano schiavi... Dal libro di Binka Le Breton, "Vite Rubate"
VITE RUBATE La schiavitu' moderna in Amazzonia
presenti

  • BINKA LE BRETON - Ass. Amigos de Iracambi, Brasile XAVIER PLASSAT - Campagna contro il lavoro schiavo Binka Le Breton, pianista e scrittrice francese, ha abbracciato la causa degli indigeni che vivono nelle foreste del Brasile. La difesa dei diritti umani e dell'ambiente e' l'attività principale dell'Iracambi Rainforest Research Center.
  • Xavier Plassat, frate domenicano, membro della Commis- sione Pastorale della Terra (CPT), ha partecipato all'organizzazione del Movimento dei Sem Terra ed e' coordinatore della campagna contro il lavoro schiavo

Ogni giorno, in Brasile, braccianti poveri alla disperata ricerca di occupazione vengono reclutati e trasportati in remote fazende, dove poi si trovano sottomessi a condizioni rivoltanti, terrorizzati da uomini armati e costretti a lavorare per saldare debiti impagabili.
Il libro: 'Vite Rubate', la schiavitù moderna nell‚Amazzonia brasiliana di Binka Le Breton, Editrice Missionaria Italiana, 2003, pagg. 256, euro 13 prefazione di Luis Inácio 'Lula' Da Silva
Bookmark: Ass. Iracambi - www.iracambi.com - EMI (Editrice Missionaria Italiana) - www.emi.it
in collaborazione con EMI, Centro Poggeschi, Rete Lilliput, Pax Christi, Mani Tese
Info: gdonati@iperbole.bologna.it - www.centrostudidonati.org -sermis@emi.it

Mercoledì 11

Sasso Marconi (BO): Teatro Comunale. ore 21.00
nell'ambito della II Edizione della rassegna VOLTA LA CARTA
dedicata a Fabrizio de Andrè
"La buona novella" Liberamente ispirata dalla Buona Novella di Fabrizio De Andrè
presentata dalla Compagnia Suoni e Fulmini della Beverara
Ingresso gratuito
Info: www.proloco-sassomarconi.it (cliccare poi su Musica e poi su Volta la carta)

 

 


 

parco di via agucchi - angolo via emilia ponente. ore 21
COMIZIO DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA PER IL SI
interverranno esponenti delle varie organizzazioni del comitato promotore
Comitato per il SI del quartiere Reno (Fiom-Cgil, Rdb-Cub, Cobas, Partito
della Rifondazione Comunista, Lista Reno, Verdi)

 

 


 

Casalecchio di Reno (BO): Via Toti. Ore 10.30
Il Comitato per il SI' al referendum sull'articolo 18 informa gli organi di stampa che domani, Mercoledì 11 Giugno dalle ore 10,00 alle 12,00, sarà presente al mercato cittadino di Via Toti per diffusione materiale per il referendum del 15 e 16 Giugno.
Dalle ore 10,30 circa sarà presente il Segretario Provinciale della FIOM di Bologna Maurizio Landini che, tramite altoparlante, illustrerà ai cittadini le ragioni per il SI' al referendum per l'estensione dell'articolo 18 a tutte/i le/i lavoratrici/tori.
Info: rsu.casmatic@libero.it

Giovedì 12

Via Galliera 11. Ore 15
NO AI LICENZIAMENTI POLITICI
PRESIDIO DI LOTTA ALLA COOPERATIVA ASSCOOP
Circa tre mesi fa scoppiava il caso 'Mario e Gino' della residenza Platani (servizio salute mentale dell'azienda USL di Bologna), con la denuncia da parte degli operatori in appalto della cooperativa sociale ASSCOOP di un grave abuso psichiatrico ai danni di due utenti della struttura: la direzione USL aveva deciso di trasferirli all'età di 40 anni in una isolata casa di riposo privata.
Seguirono iniziative di lotta, indagini, occupazioni, denuncie e alla fine il trasferimento fu bloccato, ma la cooperativa considerò questa giusta battaglia di civiltà un 'danno all'immagine' e licenziò in tronco quattro operatori.
Il motivo del licenziamento dei quattro operatori, tra cui un delegato sindacale della RdB/CUB, non avviene "ovviamente" per motivi politico-sindacali, ma in base alla clausola statutaria della cooperativa su 'dissidi interni' (inesistenti) e per il mancato rispetto di procedure nel lavoro (come mandare una motivata e legittima lettera all'USL con la richiesta di sospendere i trasferimenti).
Il riferimento all'art.18, sul quale si esprimeranno gli italiani fra pochi giorni, viene facilmente superato dalla cooperativa ASSCOOP che, pur avendo più di 15 dipendenti, sceglie per 'punire' i quattro lavoratori, la formula del licenziamento tramite 'esclusione da socio' e cioè utilizza una clausola contenuta nella legge 142/2001 che esclude l'applicazione dell'art.18 per i soci lavoratori delle cooperative. Anche se la magistratura chiarirà che questi licenziamenti sono palesemente illegittimi il giudice troverà molto difficile se non impossibile imporre la riassunzione alla cooperativa.
Ma chi è stato licenziato? Operatrici ed operatori che hanno esercitato il loro diritto-dovere di intervenire per evitare un abuso, che hanno in questi anni svolto e promosso diverse iniziative di lotta nel settore delle cooperative sociali e nella psichiatria. E' questa la realtà: essere esclusi dalla tutela dell'art.18 significa essere ricattabili e fornire alle aziende uno strumento formidabile per colpire il dissenso e l'impegno politico e sindacale.
Il processo sta iniziando, ma la cooperativa ASSCOOP non si illuda che ci limiteremo alle aule del tribunale: i lavoratori non si fermeranno. Facciamo un appello a tutti/e, alle associazioni, gruppi, forze politiche e sociali, per una mobilitazione di solidarietà a favore dei licenziati, contro l'ennesimo tentativo di tappare la bocca ai lavoratori scomodi.
Info: rdbser@tin.it

 


 

presso l'aula magna dell'ITIS BELLUZZI (via G.B. Cassini, 3). Ore 16.30
GIOVEDI' 12 giugno alle ore 16,30 presso l'aula magna dell'ITIS BELLUZZI (via G.B. Cassini, 3) di Bologna il Provveditore Marcheselli e alcuni ispettori illustreranno ai genitori la bellezza della Riforma.
...la Riforma Moratti che, se approvata, abolirà il Tempo Pieno, istituirà l'insegnante tutor, distruggerà gli aspetti migliori della scuola pubblica...
Non mancheremo! Il Coordinamento... sarà presente con striscioni e volantini e invita tutti a partecipare all'iniziativa.
L'appuntamento è alle 16,30 con un sit-in informativo per comunicare la nostra lettura della Riforma e per chiedere che si interrompa il silenzio sulla raccolta di firme.
Più saremo, più sarà difficile per i giornali e le televisioni continuare a far finta di nulla! Oltre 17.000 firme nel silenzio stampa più assoluto!!! Facciamoci sentire!!!
COORDINAMENTO NAZIONALE IN DIFESA DEL TEMPO PIENO E PROLUNGATO
Info: coordtempopieno@yahoo.it - cespbo@iperbole.bologna.it tel-fax 051.241336

 

 


 

presso il Centro Poggeschi, Via Guerrazzi, 14. alle ore 17,30
SALUTE PER TUTTI ADESSO: RICHIEDILA ATTRAVERSO UN SITO
E' on line la versione italiana del sito themillionsignaturecampaign.org/italiano/ nato dal Movimento dei popoli per la salute.
Il Movimento sorto nel 2000 dai rappresentanti di circa 1.500 associazioni di base di 92 paesi del mondo ha redatto la Carta dei popoli per la salute con l'obiettivo di rimettere al Centro delle politiche sanitarie i diritti fondamentali della persona come enunciato nella Dichiarazione di Alma Ata del 1978, ribadendo la necessità di fondare le politiche sanitarie sulla garanzia dei servizi di sanità di base.
Hanno già firmato migliaia di persone da 70 Paesi del mondo tra cui : Amartya Sen (Premio Nobel per l'economia); Rigoberta Menchu (Premio Nobel per la pace); Halfdan Mahler (Direttore generale emerito OMS); Arundhati Roy (scrittrice e attivista civile); Livia Turco (già Ministro della Solidarietà e degli Affari sociali).I temi e le istanze della Carta dei popoli per la salute saranno affrontati dalla dr.ssa Thelma Narayan rappresentante del Movimento dei popoli per la salute.
Le politiche sanitarie dominanti mirano alla fornitura di pacchetti di servizi volti alla risoluzione di problematiche specifiche come ad esempio le campagne di vaccinazione. Ma le campagne, pur avendo l'effetto positivo di incidere con efficacia su una determinata malattia, durano un periodo limitato e poco incidono sulle generali condizioni di accesso al diritto alla salute.
Solo garantendo la continuità dei servizi di base è possibile allargare l'accesso al diritto alla salute anche agli strati più poveri della popolazione.L'iniziativa è promossa dall'AIFO - ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DI RAOUL FOLLEREAU, ONG di cooperazione socio-sanitaria internazionale, presente in Africa, America Latina, Asia e Oceania con 120 progetti d'intervento. Opera senza alcuna discriminazione di credo o cultura. In Italia conta su centinaia di volontari impegnati nella costruzione di una cultura di solidarietà. AIFO è focal point in Italia per la carta dei popoli per la salute.
Info: AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau -Via Borselli 4-6 - 40135 Bologna - Tel. 051 433402 - www.aifo.it - redazione@aifo.it

 


 

 

Sala dell'Angelo (appena fuori porta D'Azeglio bus 29/30)- via S. Mamolo n. 24. ore 20.30
"In attesa di giudizio: riduzione dei tempi e struttura dei processi"
Partecipano:

  • Giulio Illuminati, docente università di Bologna
  • Claudio Nunziata, magistrato
  • Paolo Trombetti, avvocato, V.P. Unione Camere Penali Italiane
  • Presiede: Maria Longo, magistrato

Organizzano: "Associazione per il rinnovamento della sinistra - Bologna" - "Magistratura democratica - Bologna"
Info: sergiocaserta@katamail.com

 


 

Festa di Liberazione - Via Togliatti angolo via Salvemini.
SPAZIO DIBATTITI

  • Giovedi 12 Giugno
    Ore 21.30
    "comizio di Carlo Lari (responsabile ambiente PRC Bologna) sul referendum contro l'elettrosmog"
  • Venerdi 13 Giugno
    Ore 21.30
    "comizio di Maurizio Patelli (responsabile lavoro PRC Bologna) sul referendum per estendere l'art. 18"
  • Lunedi 16 Giugno
    "proiezione in diretta dei risultati del referedum - Casa Babylon"
  • Martedi 17 Giugno
    Ore 21.00
    "processo al referendum"
    Presiede: Maurizio Patelli, resp. Lavoro PRC Bologna
    Intervengono:
    - Alessandra Negrini, portavoce Comitato per il Si all'art. 18 di Bologna
    a.. Cesare melloni, Segretario CDLM di Bologna
    b.. Un rappresentante dell'ARCI
    c.. Roberto Sconciaforni, Segretario PRC Bologna
  • Mercoledi 18 Giugno
    Ore 21.00
    "Un'alternativa di sinistra per Bologna"
    Presentazione del documento programmatico del PRC per Bologna
    A seguire dibattito. Saranno presenti rappresentanti delle organizzazioni sindacali, sociali e dell'Associazionismo.
  • Giovedi 19 Giugno
    Ore 21.00
    Serata in ricordo di Pier Giorgio Nasi, con musica dal vivo e reading (Casa babylon)
  • Domenica 22 Giugno
    ore 21.00
    "Guerra infinita e prospettive del movimento contro la guerra"
    partecipano:
    Lucio Manisco, Europarlamentare
    Bruno Steri, PRC nazionale - dipartimento esteri
    un rappresentante di CONTROPIANO
  • Lunedi 23 Giugno
    Ore 21.00
    "Meno poliambulatori = più salute? La riorganizzazione della Sanità a Bologna"
    Assemblea-dibattito con i cittadini: partecipano operatori sanitari, dirigenti AUSL, RSU aziendali". Presiede Maria Grazia Bollini, resp. Stato Sociale PRC BolognA

Programma DI cASA bABYLON
12 Festa di apertura
15 Proiezione film
16 Risultati Referendum
18 Gruppi di base e sale prove
19 Serata dedicata al ricordo di Pier Giorgio Nasi
20 Brigata Alcoolica & Natural Born Drinkes
21 Klaxon & Clients
22 Casa del Vento
23 Festa di chiusura

Info: franchis61171@libero.it


Sabato 14

via Enrico Mattei, angolo via Bassa dei Sassi. Ore 10.30
Proseguono le iniziative contro i CPT
Istituiti dal governo Prodi e perfezionati dalla legge Bossi-Fini, i "centri di permanenza temporanea" per immigrati (CPT) sono il monumento al degrado delle già irrisorie libertà borghesi.
Per chi crede che la libertà degli altri non ci limiti ma ci rafforzi e ci faccia crescere, ogni mutilazione della libertà altrui riguarda e impoverisce anche la nostra.
Di fronte ai muri, al filo spinato, allo sfruttamento, alla guerra, crediamo che la giusta parola d'ordine non sia quella di umanizzare l'ingiustizia ma di abbatterla.
Sabato, 14 giugno, alle ore 10.30
il Circolo anarchico "Camillo Berneri" invita a un rinnovato vagabondaggio di protesta al CPT (a partire da via Enrico Mattei, angolo via Bassa dei Sassi).
Info: giorgioo@inwind.it

 


 

 

Chiostro di Vicolo Bolognetti, n.2
Seminario d'Ideazione e Realizzazione di un Film
Presenta
Storie Fuori Porta
(un film in 4 episodi)
No Go Areas - Chaw - Mi chiamo Jamal - Stupida storia senza gloriaore 19,30 musica senegalese
ore 21,00 proiezione dei film
a seguire se ne parla con
Marco Macciantelli, Assessore alla Cultura della Provincia di Bologna
Giovanni Mottura, Docente di Sociologia, Università di Modena
Claudio Peghetti, Presidente del Quartiere San VitaleSeminario d'Ideazione e Realiazzazione di un Film
Anno III - 2002
a cura di Michele Fasano
Gli allievi hanno vissuto un'esperienza diretta dell'intero processo creativo/produttivo di un film. Nella prima fase teorica si sono affrontati in aula gli argomenti riguardanti i diversi stadi della creazione cinematografica. La base teorica è stata poi approfondita nel lavoro di ricerca ed ideazione di 4 soggetti per altrettanti cortometraggi, ciascuno esito del lavoro di un gruppo di creazione diverso. Il corso ha posto in primissimo piano la natura specifica di questo mestiere, diviso tra "arte" e "industria", tra creatività "individuale" e "collettiva", sicché è stata dedicata molta attenzione alla qualità del processo in funzione della qualità del prodotto. La produzione di un film e le dinamiche interpersonali di una troupe, infatti, sono un luogo ideale per la sperimentazione di tecniche di gestione delle risorse umane che promuovano la creatività personale e d'equipe.
Il campo d'indagine proposto è stato quello dell'Interculturalità nella città di Bologna, per almeno tre buone ragioni. La prima è l'attualità del tema, cui il film intende sensibilizzare il pubblico; la seconda è di ordine politico: è stata stimolata la riflessione che imparare il "mestiere del cinema" significa acquisire uno strumento potente di comunicazione che chiede, a chi lavora in questo campo, maggiori responsabilità verso la società; l'ultima è una ragione di ordine poetico: la creatività si confronta sempre con l' "ignoto", per questo gli allievi, nella ricerca, misurandosi con storie e personaggi "lontani" dalle loro abitudini di pensiero, sono stati "costretti" a deporre le proprie idee preconcette, per assaporare il gusto della scoperta della realtà, nell'ascolto e nell'osservazione in tempi lunghi. Un'opportunità per allargare i propri orizzonti mentali. Un'esperienza, dunque, utile non solo per "realizzare film".
Info: tal8322@iperbole.bologna.it

Domenica 15

presso la Provincia di Bologna - Sala dello Zodiaco - via Zamboni 13
Gentili amici/che,
vi scriviamo per informarvi della prossima costituzione di un MAUSS (Movimento Anti Utilitarista nelle Scienze Sociali) in Italia, sulla scorta dell'esperienza del Mauss francese di Alain Caillè, Serge Latouche ecc. Domenica 15 giugno ci sarà un primo incontro pubblico a Bologna in cui presenteremo alcune idee e proposte per un possibile lavoro comune. Altri incontri verranno organizzati in autunno a Roma e in altre città. Se vi interessa partecipare, avere altre informazioni o essere informati sulle prossime iniziative del Mauss in italia, rispondete a questo e-mail così sarete inseriti nel nostro indirizzario, altrimenti non sarete disturbati nuovamente. Di seguito la bozza del programma di Bologna. In allegato la lettera di invito.
Grazie per l'attenzione, cordiali saluti
Marco Deriu
Parma-Bologna 15 maggio 2003
Cari amici e amiche del Mauss,
dopo un po' di telefonate e qualche incontro informale finalmente riprendiamo i contatti con tutti quanti.
Nei mesi scorsi abbiamo avuto molti contatti e scambi telefonici e mail con diversi di voi, qualche incontro a Bologna e un primo appuntamento con un po' di amici a Perugia in occasione delle giornate sull'acqua organizzate da Mariella Morbidelli. Da questi primi incontri in cui ci siamo confrontati sui possibili temi e progetti del Mauss italiano, sono emerse già diverse indicazioni.
In particolare l'idea di valorizzare la specificità italiana costituendo un movimento in forma reticolare e non centralizzato, che valorizzi le risorse presenti in diverse città e regioni del nostro paese. Da questo punto di vista si pensava di promuovere non uno ma una pluralità di luoghi fisici e cartacei dove incontrarsi e portare avanti idee e dibattiti legati ai temi e alle pratiche dell'antiutilitarismo: diverse sedi, diverse riviste, diverse case editrici, diverse università, diversi gruppi di lavoro. L'idea insomma è quella di realizzare collaborazioni e contaminazioni feconde con luoghi e realtà già esistenti piuttosto che aggiungere semplicemente una nuova associazione e una nuova sigla.
Un secondo aspetto emerso è una sensibilità forte verso la valorizzazione dei saperi e diverse culture locali e territoriali. In questo senso potrebbe anche essere importante recuperare il contributo di figure della tradizione italiana che hanno in qualche modo promosso una cultura non utilitaria, non strumentale, non economicistica.
Un terzo aspetto sottolineato è l'importanza di non rimanere nella cornice limitante di un "anti" - utilitarismo, ma di avanzare il più possibile una serie di valori, progetti e pratiche attive e propositive.
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti vi comunichiamo che per poter contare sulla presenza di Serge Latouche l'incontro previsto a giugno a Bologna sarà domenica 15 giugno e non venerdì 13 come vi avevamo detto tempo fa. Di seguito troverete una prima bozza dell'incontro. L'incontro di domenica 15 giugno inizierà al mattino verso le 10.00 e, dopo una pausa per il pranzo, si concluderà nel pomeriggio (attorno alle 18 circa).
Abbiamo anche pensato in questa fase costituente di continuare ad organizzare dei piccoli incontri "informali" in diverse città per conoscerci, confrontarci e tessere relazioni. Abbiamo ipotizzato prossimi incontri a Roma, a Torino e anche nel sud in luogo da definire (Bari o Lecce). Invitiamo chi volesse farsi promotore di questi incontri informali a contattarci, in modo da girarvi l'indirizzario che abbiamo messo assieme fin ora e che andiamo man mano ampliando per contattare le persone residenti in quella regione o area del paese. periamo di incontrarvi presto.
Cari saluti
Marco Deriu, Mauro Bonaiuti, Pietro Montanari, Claudio Bazzocchi, Onofrio Romano
IL MONDO AL DI LÀ DELL'UTILE
Realtà e prospettive del movimento antiutiliarista in Europa e in Italia

  • Ore 10.00/13.00
    Il potenziale critico dell'antiutilitarismo
  • 10.15 Relazioni di:
    Serge Latouche - L'esperienza francese del MAUSS
    Alfredo Salsano - Il contributo politico del pensiero anti-utilitarista di fronte alla crisi della sinistra (titolo provvisorio)
    Alberto Tarozzi - Le amicizie pericolose del concetto di reciprocità nell'epoca della globalizzazione
  • 11.00 Interventi preordinati (a proposta)
  • 12.00 Dibattito
  • 13.00/14.30 Pausa pranzo
  • Ore 14.30/18.00
    Temi, prospettive e possibili percorsi per un Mauss italiano
  • 14.30 Confronto sulle forme e organizzazione del Mauss in Italia
  • 15.15 Lavoro per gruppi di affinità:
    a. Critica delle scienze sociali e dell'organizzazione dei saperi
    b. Ecologia e critica dello sviluppo: per una decrescita conviviale
    c. Produrre e riprodurre: legame sociale, dono ed economia solidale
    d. Una politica non strumentale: cittadinanza, relazioni internazionali e solidarietà territoriali
  • 16.15 Plenaria
  • 17.00 Conclusioni

Info: deriumarco@tin.it

 


 

c/o tpo viale lenin 3 (uscita tangenziale n.11, bus dal e per il centro n.19/27/62). Dalle 19.00
Sexyshock e Comitato per i diritti civili delle prostitute
Presentano
IL TORNEO DEL PUTTANOPOLY
UN GIOCO PER RAGIONARE UNA RAGIONE PER GIOCARE
Puttanopoly ci fa vestire i panni della prostituta clandestina in Italia, ci fa attraversare i quartieri protetti dalle mafie e le maglie strette della giustizia, ci fa vivere le fortune e le disgrazie che accadono sulla strada, i sogni, i desideri e le mazzate che attendono le lucciole dietro ogni angolo.
Puttanopoly è un gioco di società e un progetto di comunicazione politica sul mondo della prostituzione e della tratta ideato e realizzato dal Comitato per i diritti civili delle prostitute.
h.19.00 torneo del Puttanopoly a squadre
aperitivo di frutta per sopportare il caldo
music selected by MizZPraVda
per prenotarsi 3471346652
Info: infosexyshock@inventati.org - www.ecn.org/sexyshock - www.puttanopoly.com - www.luccioleonline.org

 


 

DA DOMENICA 15 A DOMENICA 22 GIUGNO TUTTE LE INIZIATIVE PROMOSSE DALLA CARITAS DI BOLOGNA PER LA III GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO.

  • DOMENICA 15 - DOMENICA 22
    "Iraq 1991-2003": Mostra Fotografica realizzata da Luciano Nadalini fotoreporte appena rientarato dall'Iraq.
    Mostra Fotografica (realizzata da Elena Rossini e Valentina Pozzi, allestimento di Anna Perani) e di TESTI degli studenti della scuola di italiano “Akuna Matata”.
    c/o Centro Poggeschi in Via Guerrazzi, 14 a Bologna.
  • MERCOLEDI’ 18
    ore 18: incontro dibattito: "Cosa fa la Caritas?" e testimonianze di rifugiati politici.
    c/o Centro Poggeschi in Via Guerrazzi, 14 a Bologna.
  • VENERDI’ 20
    ore 9-13 - GIORNATA SEMINARIALE
    ore 9, interventi di: Michele Manca di Nissa (vice delegato Acnur), Avv. Nazzarena Zorzella (Ass. per gli studi giuridici sull’immigrazione), maresciallo Orlando Amodeo (testimonianza su un percorso di immigrazione da Crotone), testimonianza rifugiato politico.
    ore 11, tavola rotonda sulla realtà cittadina: Raul Collina (resp. settore immigrazione del Comune di Bologna), rappresentante della Prefettura di Bologna.
    Modera Avv. Matteo Festi (legale di Caritas Bologna)
    c/o Provincia di Bologna (Sala Zodiaco, Via Zamboni, 13)
    ore 20,30: proiezione del FILM “Cose di questo mondo” presso il cinema “Lumiere” in Via Pietralata, 55/a a Bologna. L’ingresso è di 5 euro. Durante la serata verranno raccolte offerte per le attività della Caritas di Bologna a favore dei rifugiati.
  • SABATO 21
    ore 15: PARTITA DI CALCIO amichevole Rifugiati Caritas vs Ufficio stranieri Questura
    presso il Campo Bernardi (Via degli Orti, 60 - Lunetta Gamberini). Sarà presente Giacomo Bulgarelli.
    ore 20: SPETTACOLO TEATRALE (unica data a Bologna) del Teatro Nascosto di Volterra in collaborazione con Medici senza frontiere, Ics e Amnesty International. A seguire FESTA e musica. All’interno della giornata di apertura della settimana “Festa Zonarè” presso il “Centro Interculturale Massimo Zonarelli” in Via Vezza, 15 a Bologna.
  • DOMENICA 22 - ore 10.15
    S. Messa animata dal coro Rifugiati presso la Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano (sotto le 2 torri).

TUTTO QUELLO CHE AVEVANO DA CAMMINARE LO HANNO GIA' CAMMINATO LAGGIU'......
(di Francesca Tiberio - responsabile Ufficio Profughi e Rifugiati della Caritas di Bologna)
L’Italia è l’unico paese europeo a non avere una legge organica sull’asilo politico. L’unico paese europeo a non aver pensato di legiferare in merito ad un argomento che comprende la vita, l’accoglienza e il modo di vedere chi fugge , chi lascia tutto, chi passa all’improvviso dalla propria vita bella o brutta, più o meno modesta, a un film che mai avrebbe pensato di vivere.
E’ una legge sulla civiltà quella che dovremmo pretendere, una legge di civiltà e sviluppo che sarebbe nell’interesse stesso dell’Italia avere. Di 34 articoli della legge sull’immigrazione solo due riguardano l’asilo politico. Per questo è importante ricordare e parlare di asilo politico.
Per questo, anche per questo il 20 giugno, giornata mondiale dell’asilo politico.
E’ molto complicato parlare e descrivere ciò che avviene nel nostro ufficio da circa tre anni e mezzo, da quando si è aperto uno sportello richiedenti asilo politico.
E’ impossibile trasmettere attraverso parole le sofferenze, le fatiche e le paure di chi entra in questo ufficio e al contempo tutte le comprensioni, le emozioni, le intuizioni e le infinite occasioni di crescita umana e spirituale che l’incontro con queste persone genera in chi accoglie.
Mi piace ricordare che tutto parte lontano da qui, che tutto inizia con una fuga.
Non avere il tempo né lo spazio di raccogliere le proprie cose, di salutare o informare i propri cari, di decidere dove o quando.
Fuggire di notte, di nascosto, senza identità, verso l’ignoto, senza sapere, senza immaginare, fuggire per salvarsi, perché è ciò che si conosce, il proprio ambiente, che minaccia che aggredisce che fa scappare.
Ecco il fallimento personale, la distruzione di ogni speranza, dei progetti, delle cose che si credeva di essere o fare e il fallimento collettivo, soprattutto per il rifugiati per motivi politici, rispetto a cause ad alto valore sociale e democratico.
Si sceglie di fuggire? Non sempre, non esattamente.
Ma la scelta è tra la vita e la morte e la vita è futuro anche per chi si lascia, perché chi rimane non saprà subito, non capirà subito, ma avrà garantito un futuro solo se chi scappa non avrà paura e riuscirà poi a farsi raggiungere.
Senza nulla, si lascia tutto.
Questo passaggio merita silenzio e riflessione per comprendere almeno in minuscola parte il senso dell’enorme lacerazione che questo comporta.
Il viaggio può essere di vari tipi con documenti di altri, senza, chiusi in containers o dentro un camion, senza sapere dove si arriverà, senza sapere dove si è, senza sapere come e se si riuscirà.
Il viaggio controllati da qualcuno o allo sbando, soli, disorientati.
Il viaggio è raccontato a volte come un incubo di odori e morte.
Poi si arriva, si giunge.
C’è chi sapeva di arrivare in Europa, ma non in quale paese, chi invece non ha idea di nulla, chi non conosceva Bologna, chi viene lasciato di notte in stazione o di giorno in periferia.
Poi incomincia una parte incredibile, decifrare dove come e perché, decifrare cosa e chi, capire come.
L’arrivo è come quando nasce un bimbo e determina molto del dopo.
Da quel momento il richiedente asilo prima e il rifugiato dopo saranno un richiedente asilo o un rifugiato, prima erano un dottore, un falegname, un’insegnante, un ingegnere, una segretaria, ora solo un richiedente o un rifugiato nel suo rifugio, nella migliore delle ipotesi, quando riesce a sentirsi al sicuro quando il contesto lo fa sentire protetto come in un rifugio. Così egli sa che ha trovato protezione, ma ha la consapevolezza dell'aver perso tutto ciò che aveva e tutto ciò che era.
Le fasi che la Caritas cerca di curare di più sono proprio queste, quelle della nascita del bambino, perché crediamo che ogni volta che un bambino nasce sia un miracolo meraviglioso, ogni volta che un richiedente asilo arriva nel nostro ufficio , significa che si è salvato la vita.
Allora tentiamo goffamente di accoglierlo con le risorse esistenti, con informazioni e tutto quello che crediamo gli darà la possibilità di capire e orientarsi e sapere cosa lo aspetta, cosa deve e cosa può fare.
Allora tentiamo di sorridergli, di fargli fare un esame della realtà molto duro, rispetto alle aspettative e all’idea che spesso chi arriva qui ha dell’Europa, ma di farlo garantendogli che non sarà solo.
Ogni cosa è peggio se la si affronta da soli.
Ci sono le pratiche burocratiche, i documenti da presentare alla Questura per poter essere davvero richiedenti asilo, non solo nell’intenzione, c’è il bisogno di riposare di mangiare di un luogo dove stare, della lingua da imparare per poter ricominciare a comunicare.
C’è l’impotenza di non poter fare, di essere forzatamente messi a riposo. Non si può lavorare, si toglie all’individuo la dignità di chi si guadagna il pane e anche la libertà di poter provvedere a sé stessi e ai propri cari.
C’è la fatica di chiedere, di aspettare aiuti.
C’è l’atteggiamento della gente.
Ci sono coloro che si è lasciati a casa, lontano, che si sentono abbandonati, che non capiscono perché chi è riuscito ad arrivare in Europa non ha la possibilità almeno di aiutare chi è rimasto e ha bisogno.
C’è lo strazio e i sensi di colpa di padri e di madri che piangono e si impietriscono al telefono con i loro figli lontani, lì in quell’ufficio davanti a noi, testimoni rispettosi ed esterefatti davanti a tanto dolore.
C’è la volontà di assistere, consolare informare e accompagnare in tutte queste fasi i richiedenti asilo.
Parliamo di dieci mesi circa, spesso dodici o quindici, in cui vediamo le persone quotidianamente, in cui incontriamo e conosciamo ognuno di loro per come può o vuole essere conosciuto.
Mesi in cui il tentativo è quello di assicurargli un luogo dove vivere, creando reti o contatti con parrocchie volontari, associazioni, privati, qualcosa da fare, cercando corsi di formazione professionale, di italiano, volontariato, in cui ricordargli chi è e chi tornerà ad essere appena i tempi lo permetteranno, attraverso incontri e ascolto, in cui garantirgli beni di prima necessità, informazioni sui luoghi e sul territorio, piccole risorse per potersi muovere in città con i mezzi pubblici, per poter telefonare a casa o cose simili.
Spesso dico loro che quello che stanno vivendo non è la loro vita, ma solo una parte di essa, una parte in cui loro devono solo aspettare e raccogliere le energie per il dopo, per quando torneranno ad essere protagonisti attivi del loro futuro e ci si aspetterà che siano pronti.
Dico lorospesso che ogni cosa ha un significato profondo e che ad ognuno di noi è stato dato un carico di dolore in base a quanto possiamo sopportare, ma ogni volta che lo dico penso poi che è dura dar un significato a certe cose e che nascere in una certa fetta di mondo rende sicuramente la propria razione di dolore minore in partenza e spesso scopro che sono loro ad insegnare significati e dolore a me.
Molti di loro si integreranno o si sono già integrati perfettamente, lo so e lo vedo, altri, soprattutto chi ha subito le torture più pesanti si porteranno dentro dolore , odio e vendetta, che li segneranno indelebilmente.
Ho conosciuto molte persone grazie a questo lavoro e ogni volta mi stupisco perché vorrei che la mia stessa fortuna potesse essere condivisa da tutti, perché incontrare certe persone è assolutamente unico.
Non riesco mai a spiegare con le parole ciò che accade dentro all’ufficio, non riesco mai a raccontare gli sguardi, i destini ma di ognuno so a memoria i difetti, le debolezze e il numero di scarpe!
Quando i mesi passano e i fallimenti, le stanchezze, le paure e questo stato di abbandono in cui nell’attesa della chiamata di Roma essi si sentono e i disagi e i ricordi e tutto si acutizza, li vedo deprimersi, contorcersi immobili, gridare silenziosi, ribellarsi pacificamente lasciarsi andare e perdersi…
Allora penso a quel punto di partenza e allora penso alla fuga e a tutta quella moltitudine di persone che in questo momento cammina.
Cammina e si sposta da un luogo all’altro lasciando tutto, di nuovo, per salvarsi.
Allora penso che tutto quello che avevano da camminare l’hanno già camminato, laggiù da dove vengono, laggiù da dove scappano e ora non possono più, l’energia è finita.
Penso spesso che è lì che noi dobbiamo arrivare, a donare loro un po’ di riposo e a ridare la fiducia nel cammino.
Quest’anno oltre ai percorsi personali di circa ottanta persone, quattrocento circa dall’apertura dell’ufficio, abbiamo costituito una squadra di calcio e un coro religioso.
Due cose apparentemente molto diverse.
Stessa finalità, però, la stessa finalità che solo elementi universali quali la musica e lo sport hanno il potere di alimentare: azzerare le differenze, stare insieme, ridere, giocare, essere.
Mentre mi arrabbatto tra consolati, questure, ricerca di un posto letto e altre cose di questo tipo, spesso penso al sabato pomeriggio al campo da calcio, quando li vedo correre e ridere o alle prove del venerdì, quando cantano e penso che vale e che ed è forse il successo più grande del lavoro di quest’anno!
Dopo la chiamata della Commissione di Roma arriva il verdetto: rifugiato o no.
Ecco incomincia una seconda parte, ci si deve lentamente e ancora faticosamente come dopo il risveglio da un lungo letargo riprendere la propria vita e allora cercare lavoro, casa, fare venire i familiari, respirare, essere.
Le difficoltà non finiscono, ma cerchiamo di accompagnare anche in questa fase le persone con i limiti delle poche risorse disponibili.
Il rifugiato è una persona in pericolo costretta a lasciare il proprio paese, a fuggire in quanto perseguitata per la sua razza, la sua religione, per la sua nazionalità o gruppo etnico, o per ragioni politiche. La convenzione di Ginevra nel 1951 così definiva.
Noi pensiamo che un sistema di accoglienza giusto ed efficace è quello in cui il rifugiato può trovare asilo dalle persecuzioni nel pieno rispetto della sua persona e della sua dignità, verso un corretto sviluppo personale e un adeguato inserimento sociale.
Pensiamo inoltre che la diversità sia ricchezza e che l’incontro tra chi ha lasciato il proprio paese e chi non lo ha mai fatto, lo scambio tra fissità e dinamicità, tra il niente e il tutto, tra pensieri lontani allarghi la mente e i cuori. Che tutto questo non sia da demonizzare, che nella terza giornata mondiale dell’asilo politico si debba essere contenti ed emozionati pensando a coloro che sono fuggiti cercando protezione, che hanno lasciato tutto e oggi sono qui, in una città con scarse possibilità di accoglienza per loro, in uno stato senza una legge organica che li tuteli, ma ce l’hanno fatta, non una ma cento volte.
Info: UFFICIO COMUNICAZIONE della Caritas di Bologna (Davide Bergamini): Via Fossalta, 4 - tel. 051267972 / fax 051238834 /  e-mail: cdbosegr@iperbole.bo.it

Mercoledì 18

SALA DELL'ANGELO - Via San Mamolo 24. Ore 20.30
L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA?
Il perché di una proposta di legge
L'art. 11 della Costituzione Italiana sancisce il ripudio della Guerra, un principio fino ad oggi ripetutamente violato. La proposta di legge di iniziativa popolare appena presentata in Parlamento ha l'obiettivo di rendere effettivamente vincolante e operativo questo principio.
DANILO ZOLO - Docente di Filosofia del Diritto, Università di Firenze. Estensore della proposta di legge con Domenico Gallo e Luigi Ferrajoli.
CARLO GARBAGNATI - vicepresidente di EMERGENCY
MODERA
PAOLO SOGLIA - Radio città del Capo
Info: scesci1@libero.it 348 0054119

 


 

 

Via Mascarella 35/a. dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Comunicato stampa
INVITO
All'aperitivo solidale e presentazione del viaggio in Cile.
Vino, sangria, birra
dolci e salatini....
Potrai conoscere la nostra attività
e parlare... del Cile dove tutto funziona!!Per informazioni:
Bottega del commercio equo e solidale "Potosi"
Info: 051.6390960 - potosi2001@inwind.it - www.ecn.org/potosi

Giovedì 19

Pianoro (BO): Nuovo Sala Arcipelago - viale della Resistenza 201 (Bus 96). Ore 21.
Il Tavolo della Pace di Pianoro organizza :
Don Vitaliano Della Sala "Un parroco dal G8 a Baghdad"
Ingresso gratuito
Con la partecipazione della Circoscrizione Soci di Bologna della Banca Etica
Info: lorenzo.battisti@email.it

 


 

Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore. Ore 17
Sperando di fare cosa non sgradita, vi informo che giovedì 19 giugno, alle ore 17, in Cappella Farnese a Palazzo d'Accursio si terrà un'audizione pubblica - promossa dai Presidenti di Quartiere di Borgo Panigale, Navile, Reno, Savena, S.Donato, S.Vitale - per illustrare alla cittadinanza i contenuti della Valutazione ambientale, trasportistica e territoriale elaborata dalla Provincia di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna relativamente al progetto di metropolitana proposto dalla Giunta Comunale. Parteciperanno ai lavori l'Assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, il vice Presidente della Provincia Tiberio Rabboni, l'Assessore provinciale all'ambiente Forte Clò. Ha assicurato la sua presenza l'Assessore alla mobilità del Comune di Bologna, Franco Pellizzer. Nell'augurarmi che l'iniziativa sia di vostro interesse, e che possiate essere presenti, vi saluto cordialmente.
Info: Silvia.Zamboni@comune.bologna.it

 


 

 

San Lazzaro di Savena (BO): Sala del Circolo ARCI - Via Belluria, 7. Ore 21
Il Comitato Ambiente San Lazzaro Sud, promotore di una petizione per l' apertura di un Pronto Soccorso presso l'Ospedale Bellaria, (petizione che ha raggiunto quota 25.490 firme) Invita quanti in indirizzo ad un incontro sul tema:
UNA RICHIESTA POPOLARE CHE PRETENDE
UNA RISPOSTA POLITICA
E' opportuno ribadire che l'Ospedale Bellaria è e deve rimanere il Terzo Polo Ospedaliero di Bologna e dell'area metropolitana, mantenendo e qualificando tutte le offerte sanitarie che caratterizzano e qualificano l' Ospedale Bellaria nel panorama della sanità bolognese e nazionale.
E ALLORA PERCHE' NON DOTARLO DI PRONTO SOCCORSO?
Introdurrà la serata Vannelli Arnaldo, coordinatore del Comitato.
Moderatore Mario Cobellini, giornalista RAI.
Info: comitatoambientesl@libero.it

 


 

San Lazzaro di Savena (BO): al Parco della Resistenza (entrata via Bellaria)

  • GIOVEDì 19 GIUGNO
    h 18.00 CGIL presenta:
    Sotto il cielo di Baghdad:
    Lucida e rigorosa testimonianza sull’ultimo decennio di sofferenze del
    popolo Irakeno.
    Incontro con
    Hadeel Abd-Al Azeez Dhaer (studentessa di Baghdad)
    Fabio Alberti ( presidente di “Un ponte per…”)
    Gastone Dal’Asen (verdi)
    Michele Stallo (Fotografo)
    Peppe Voltarelli (Parto delle nuvole pesanti)
    Claudio Lolli (cantautore, scrittore)
    Cesare Melloni (Segretario generale della Camera del Lavoro).
    Conduce il dibattito
    Giovanni Dognini (direttore di Radio Città del Capo)
    Mostra fotografica di Michele Stallo.
    h 19.00 Concerto di
    Muzzy at The Phone
    Frida X
    h 19.30 presentazione del nuovo album “Jentu” dei Nidi D’Arac
    h 20.00 Laboratorio di Danza Contact e Teatro Fisico
    presentato dalla compagnia V.Kap
    condotto da
    Anna Albertarelli (Coreografa e performer fisica)
    Roberto Penzo (Psicoterapeuta).
    h 21.30 Proiezione del filmato:
    “Soran” a cura dell’Associazione Emergency
    h 22.00 Nidi D’Arac
    in concerto
    a cura degli allievi di Rockimpresa
    Centro Musica - Comune di Modena
  • VENERDì 20 GIUGNO
    h 18.00 Associazione Teatro dell’Argine:
    frammenti da “ Le città invisibili”
    di Italo Calvino.
    h 18.00 Concerto di:
    Utopik
    After Brush
    Urka
    h 21.30 LEGACOOP BOLOGNA presenta
    “Storie, conquiste, illusioni, incanti e disincanti”
    partecipano:
    Pino Cacucci (scrittore)
    Giorgio Celli (europarlamentare)
    Gianmarco De Pieri (Bologna social Forum)
    Libero Mancuso (magistrato)
    Lidia Menapace (portavoce della convenzione
    permanente internazionale di donne contro la guerra).
    Mandiaje N’Diaje (attore)
    Don Vitaliano della Scala (sacerdote)
    Wu Ming 3 (scrittore)
    Conduce il forum:
    Maurizio Torrealta (giornalista e scrittore)
  • SABATO 21 GIUGNO
    h 18.00 Gruppo teatrale intergenerazionale
    S. Francesco in “ Delitto a villa Roung”
    h 21.30 Video: “La storia siamo anche noi”
    I racconti dei sogni e delle utopie delle donne nel dopoguerra a cura dello
    S.P.I.
    h 18.00 Concerto; “Bologna d’autore”
    a cura di Oberdan Cappa
    in collaborazione con Container Club:
    Siluet
    Combo farango
    Maver Quartet
    Funkinvaders
    h 19.30 Eros Drusiani presenta il libro
    “Luna di miele senza fate”
    Alberto Perdisa Editore.
    Aperitivo biologico offerto a tutti i partecipanti da NaturaSì.
  • DOMENICA 22 GIUGNO
    h 18.00 “Partecip-azione”
    animazione teatrale nel parco a cura di
    Associazione teatro GIOLLI.
    h 18.00 Compagnia teatrale
    Segnidea - E.N.S.
    di Bologna in
    “L’Orfano” di Paolo Ciani.
    h 19.30 Sfilata dello stilista
    Quemas.
    h 19.00 Il gruppo teatrale ” Le Rosmunde “
    donne over fifty five in
    “Ricominciamo: storie di vita in
    commedia” regia di Lidia Buchner
    h 20.00 Libreria Le Moline e Rock Shop
    presentano premiazione del concorso
    “Sogno o son desto?”
    accompagnata da musica dal vivo.
    h 21.00 Teatro comico:
    Alessandro Fullin e Clelia Sedda
    in “Gengis Kahn,
    ovvero il problema del tartaro”
    h 22.30 Concerto di:
    LE BRAGHE CORTE
    FORTY WINKS

EVENTI COMUNI 19-22 GIUGNO
h 18.00 Made in sport presenta:
Megatorneo di Basket Rock
“tre contro tre”
organizzato da Carovana Coop sul
playground del parco della Resistenza. Durante le partite ci sarà una selezione
musicale di un D.J. All’interno del torneo premi a sorpresa.
h 19.00..21.00 Concorso - “Sogno o son desto?”
Laboratorio di scrittura creativa
condotto dalla scrittrice
Marta Franceschini
Premi ai migliori 5 lavori in buoni libri e cd offerti da
Libreria LE MOLINE e ROCK SHOP.
OPUS MAGISTRI:
realizzazione di un graffito a tema ambientale sui muri della palestra Rodriguez.
Laboratori di aerosol art tenuti dai ragazzi dell’associazione.
La Biblioteca nel parco: proposte di letture a tema, per tutti.
Partecipano inoltre:Amnesty international, Associazione OLTRE, L.I.L.A, WWF, Commercio equo e solidale, Associazione le Moline, Forum del volontariato di S. Lazzaro, Salaam Baghdad, Associazione “Un ponte per…”, Emergency, Arci Gay il Cassero, Legambiente, Greenpeace, Guardie ecologiche, gruppo YODA, S.P.I, Scout di San Lazzaro, Associazione Karibuni.
Si ringraziano: Maria Adamo, Sergio Melani, Oberdan Cappa e Container crew, Alessandro Castellari, Carovana Coop, Mauro Boarelli, Lidia Buchner, Marta Franceschini, Massimo Atzu, Rambaldo Degli Azzoni…e tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.
Ideazione e organizzazione: Laura Zini, Miriam Consorti, Alberto Romagnoli, Vincenzo Branà, Container Club. Comunicazione: Dartidea. L’ingresso alla manifestazione è GRATUITO. Sarà possibile accedervi sia da via della Repubblica sia da via Bellaria. Durante la manifestazione saranno attivi servizi bar e di ristoro, nonché uno spazio cortesia per le persone con disabilità a cura del Forum del volontariato di S.Lazzaro.
Info: http://www.informagiovanni.it

Venerdì 20

Sala del circolo Arci Bertolt Brecht, via Bentini 20 Zona Corticella. Ore 18.
GLI ACCORDI GATS. Mercato globale o democrazia locale? Seminario con Antonio Tricarico (Campagna QUESTO MONDO NON È IN VENDITA)
Si è costituita il 30/05/2003 a Bologna una prima rete informale di Consiglieri comunali dell’area Bolognese, con l’obiettivo di estendere l’informazione e l'iniziativa contro la mercificazione dei beni comuni, in collaborazione con il "Tavolo cittadino contro il WTO".
Al momento i comuni interessati sono Porretta Terme, Granaglione, Marzabotto, San Lazzaro di Savena, Calderara di Reno, San Pietro in Casale, San Giovanni in Persiceto.
A Cancùn (Messico) in settembre, si terrà il prossimo vertice del WTO (Word Trade Organisation, l'Organizzazione Mondiale del Commercio - OMC): l'obiettivo è ratificare gli accordi per la liberalizzazione del commercio dei servizi (GATS - General Agreement on Trade Service). I Gats riguardano servizi come acqua, sanità, istruzione, energia, trasporti e altri diritti essenziali.
La loro applicazione trasformerebbe i servizi fondamentali per la vita di tutti i Cittadini e le Cittadine in merci sottoposte esclusivamente alle regole della libera concorrenza.
I nostri Comuni potrebbero un domani non poter più gestire direttamente le risorse e i servizi, obbligati a tutelare il diritto alla concorrenza di qualsiasi soggetto economico in modo prioritario rispetto ad ogni altra considerazione (equità nell’accesso, tutela dei consumatori e dei lavoratori, impatto ambientale). La minaccia è alla possibilità stessa per i Consigli comunali di esercitare delle scelte: un esproprio decisionale, con una pericolosa collisione tra le normative del WTO e le necessità dei Cittadini.
Già da tempo anche in Italia sono in atto processi di liberalizzazione selvaggia: spesso anticipando anche a livello normativo i GATS, si è prodotta in una legislazione di sostegno del libero mercato, ben oltre le condizioni definite in sede d'Unione Europea. Basta pensare all’articolo 35 della passata Finanziaria, che, di fatto, impone il mercato per risorse essenziali come l’acqua.
A livello locale poi, con la costruzione di Hera e la vendita delle azioni ai privati tramite quotazione in borsa, si rischia di trasformare il sistema delle Aziende locali in una vera e propria multinazionale (pur a maggioranza pubblica) con investimenti nei servizi locali dei paesi dell'Est europeo o del Terzo Mondo, contribuendo con i soldi degli utenti alla trasformazione dei servizi essenziali di quei paesi in un mercato da conquistare e da sfruttare.
I processi di liberalizzazione dei mercati, che il WTO cercherà di imporre, rischiano di collegarsi ai processi di finanziarizzazione e internazionalizzazione delle Aziende dei servizi locali.
In Europa è attiva la campagna "questo mondo non è in vendita" per impedire la ratifica degli accordi Gats, anche con pressioni sui Parlamenti Europeo e nazionali. In Italia è promossa da varie associazioni: Arci, Attac, Rete di Lilliput, Banca Etica, Mani Tese, solo per citarne qualcuna.
I rischi di perdita d'autonomia degli Enti locali, l'attenzione all'intreccio dei processi globali e locali, costituiscono il punto di vista territoriale della "rete" locale di Consiglieri: per promuovere dibattito e momenti di discussione, con un monitoraggio degli accordi WTO, momenti di seminario aperto che diffondano gli strumenti per leggere queste trasformazioni e provare a non subirle.
I nostri Enti Locali possono prendere una posizione contro i Gats. E' altrettanto importante che queste discussioni si estendano alla cittadinanza e diventino patrimonio comune, in un percorso che vada oltre l'appuntamento del WTO a Cancùn e aggreghi energie e proposte per costruire delle alternative.
Di questi temi non si discute abbastanza e per questo crediamo occorra un lavoro capillare d'informazione radicato nei territori. Proponiamo pertanto una prima iniziativa, particolarmente ricolta ai Consiglieri degli enti locali
Invitiamo altri Consiglieri, Cittadine e Cittadini interessati a partecipare,
a prendere contatto con i riferimenti del Tavolo cittadino contro il WTO.
Info: basile@ms.fci.unibo.it - valentina.fulginiti@libero.it

 


 

presso la libreria Interno 4 (via Mascarella 24/b). Ore 22.
S arà presentato il nuovo libro di Sbancor “American nightmare. Incubo Americano” edito da Nuovi Mondi Media (www.nuovimondimedia.it).
Saranno presenti all’incontro Wu Ming 4, scrittore, Franco “Bifo” Berardi, di Rekombinant.org, Marco Trotta, giornalista di Carta, e Michele Ravagnolo, del Tavolo contro la guerra di Bologna. Il misterioso autore, Sbancor, dietro il quale si cela un noto e stimato esperto di finanza internazionale conosciuto per i numerosi articoli e saggi pubblicati sui principali siti italiani di informazione indipendente, parteciperà all’incontro in collegamento telefonico da Roma.
“American Nightmare. Incubo Americano” è un libro unico e inconsueto, il cui fascino e originalità risiedono nella perfetta miscela di riflessioni e ricordi individuali, analisi rigorose e racconto. Un saggio documentatissimo narrato con lo stile serrato di un thriller.
Attraverso la storia di Ted, coinvolto in tutte le operazioni coperte della CIA degli ultimi 30 anni, e di altri oscuri e potenti personaggi (Richard Armitage, attuale vicesegretario di Stato Usa, Zbigniew Brzezinsky, Henry Kissinger, ex agenti segreti, mafiosi, uomini del complesso militare industriale, banchieri mediorientali, petrolieri) che da anni nell’ombra muovono i fili della politica mondiale, Sbancor indaga un’impressionante molteplicità di temi:
- i misteri dell’attentato dell’11 settembre 2001
- le ragioni inconfessabili delle guerre in Afghanistan, Iraq e altri paesi;
- la sconcertante correlazione tra interventi militari Usa e ripresa economica;
- lo spostamento nel cuore dell’Eurasia del centro della scacchiera geopolitica, lungo “la via della seta”, divenuta la via del petrolio e della droga;
- sullo sfondo, altre inquietanti vicende: l’affare Iran Contras, lo scandalo Watergate, l’assassinio Kennedy, l’“operazione Phoenix”, la strage di Waco, l’assassinio di Maria Grazia Cutuli, la trappola del G8 di Genova.
Come lo definisce Valerio Evangelisti nella prefazione “Sbancor è “una straordinaria macchina per la conservazione della memoria che smonta pezzo per pezzo, con perfida lentezza, le logiche e le strutture dell’apparato militare, politico ed economico statunitense”, svelando la realtà del “nuovo secolo americano”. Un secolo di guerre e di dollari, scrive Sbancor, “un incubo che sta trasformando il mondo in un inferno”. L’American Nightmare. L’incubo americano.
NUOVI MONDI MEDIA
Nuovi Mondi Media è una nuova realtà nel panorama editoriale italiano, un’inedita fusione tra libri e web. Per comunicare, in libertà, “con ogni media necessario”. In catalogo:
- Regaliamoci la pace. Conversazione con Tiziano Terzani di Federica Morrone (4° ristampa, 25.000 copie)
- The Bush Show. Verità e bugie della guerra infinita di Giulia Fossà (10.000 copie in due mesi).
In Internet: sul sito www.nuovimondimedia.it ogni giorno notizie, inchieste e commenti dalle più prestigiose voci dell’informazione mondiale.
Info: MilleEventi, Francesca Puglisi, Natalia Zanfi - Tel. 051.227263, 338.1256411 - natalia.zanfi@milleeventi.it 

 


 

scuola popolare di musica ivan illich - via erbosa 22 (bus 11c f.ta ippodromo)
dice il saggio
festa di fine anno anti accademico

  • venerdì 20 giugno 2003
    19:30 mifo bonfo
    20:15 zola dual bend
    21:00 chitarre di classe
    21:30 fisarmoniche di classe
    22:00 hard coro di canto sociale ed anticlericale de marchi
    23:00 improvvisa-mente
  • sabato 21 giugno 2003
    18:30 blues autogestito
    19:15 musica d‚insieme
    20:15 voce creativa corpo sensibile
    21:00 composizione istantanea
    21:45 doppie ance popolari
    22:00 power a tarantella
    23:00 as rehinas do ritmo supremo
    in più il saggio propone:
    sabato 21 giugno VIDEOPROIEZIONE NON STOP DELLA PAR TòT PARATA E DEL FEST-FESTIVAL 2003
    a cura dell'Associazione Culturale Oltre...

Info: tel. 051-356042 - dag3053@iperbole.bologna.it

 


 

GUERRA "INTERNA" e GUERRA "ESTERNA":
due iniziative promosse dalla
RETE REGIONALE ANTICAPITALISTA E ANTIMPERIALISTA della Emilia Romagna

  • GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIVOLUZIONARIO PRIGIONIERO
    PRESIDIO MOBILE
    ore 18.30
    via Saragozza
    davanti alle ambasciate di Spagna e Svizzera
    in solidarietà con i prigionieri politici spagnoli e baschi e con il militante anarchico Marco Camenish
  • ASSEMBLEA CITTADINA
    ore 21.30
    centro interculturale Zonarelli Via Sacco 16 (parcheggio in via Via Vezza)
    Interverranno:
    - "Amici e Parenti dei Rivoluzionari Prigionieri"
    - Presentazione del volume degli atti del convegno "41/bis, carceri speciali, repressione" (svoltosi a Milano nel dicembre 2002)
    - S. Clementi (avvocato, difensore di alcuni prigionieri politici islamici in Italia)
    Il 19 giugno del 1986 300 comunisti peruviani venivano massacrati in
    carcere.
    La GIRP nasce per ricordare questo eccidio.
    Da allora a livello mondiale si svolgono iniziative per ricordare tutti i prigionieri rivoluzionari nel mondo.
    In Italia sono incarcerati per motivi politici comunisti e anarchici.
    La borghesia imperialista ha paura di loro, della loro identità politica.
    Ogni proletario deve sapere che esistono compagni e compagne che sono stati rinchiusi perché volevano un mondo senza padroni.
    Lo stato di guerra permanente in Italia si manifesta anche nella carcerazione di decine di militanti politici definiti "terroristi islamici", murati dentro il famigerato 41/BIS.
    La repressione che colpisce questi militanti è la medesima che colpisce i compagni.
    Per i padroni dietro ad un operaio mussulmano combattivo si nasconde sempre un "terrorista islamico", cosi come ad un operaio italiano un "brigatista".
    DIFENDIAMO L'IDENTITÀ POLITICA DEI RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI
    CHIAMIAMO COMUNISMO UNA SOCIETÀ SENZA GALERE

Info: red-ghost@libero.it

 


 

Bazzano (BO): Parco Primo Maggio
2° FESTA PER LA DEMOCRAZIA
INCONTRI DIBATTITI
MUSICA FILM MOSTRE
DURANTE LA MANIFESTAZIONE FUNZIONERA’
UNO STAND GASTRONOMICO
Si ringraziano il Comune di Bazzano e la Pro Loco per la collaborazione
PROGRAMMA:

  • VENERDÌ 20 GIUGNO
    • Ore 20:00 Inaugurazione della seconda “Festa per la Democrazia”
      Apertura degli stand gastronomici (oggi: Penne al salmone, Frittura di pesce e Patate arrosto)
      Apertura delle mostre:
      Vivisezione – Le vittime non sono solo gli animali
      La Resistenza Bazzanese – Documenti e foto sulla guerra di Liberazione combattuta dai cittadini di Bazzano
    • Ore 20:30 Incontro - dibattito: “BAZZANO … da definire” – Riflessioni sulla Bazzano che verrà
      Interverranno: Claudio Colombini – Ass. Urbanistica Comune di Bazzano
      Luciano Generali – Segretario CNA di Bazzano
      Alessandro Lolli – Sindaco di Bazzano
      Paola Marangoni – Presidentessa Polisportiva di Bazzano
      Lorenzo Masi – Portavoce Associazione Bazzanostra
      Maurizio Savini – Ass. Attività produttive e Commerciali Comune di Bazzano
      Moderatore: Ferdinando Rimondi
    • Ore 22:30 SPAZIO GIOVANI - Proiezione del film: Il portaborse – di Daniele Lucchetti -anno 1991-
    • Ore 24:00 Chiusura della festa
  • SABATO 21 GIUGNO PARCO PRIMO MAGGIO
    • Ore 10:00 I movimenti e le associazioni incontrano i cittadini – chiacchere all’ aria aperta
      Apertura delle mostre:
      Vivisezione – Le vittime non sono solo gli animali
      La Resistenza Bazzanese – Documenti e foto sulla guerra di Liberazione combattuta dai cittadini di Bazzano
    • Ore 17:00 SPAZIO GIOVANI - Musica dal vivo
    • Ore 18:30 Verso la Democrazia in bici lungo il Samoggia – Incontro dei ciclisti al “Vecchio Acquedotto”
    • Ore 20:00 Apertura degli stand gastronomici (oggi: Pasta amatriciana, Grigliata di carne e Patate fritte)
    • Ore 20:30 Incontro - dibattito: “Acqua ed Ambiente” – Usare e gestire l’acqua come un bene comune
      Interverranno: Flavio Balestri – Capogruppo Ulivo per il Comune di Bazzano
      Ivan Cicconi – Segretario Nazionale Associazione Socrate
      Daniela Conti – ATTAC Italia
      Massimo Pancaldi – Comitato Acqua del Bacino del Reno
      Moderatore: Giovanni Sekera
    • Ore 22:30 SPAZIO GIOVANI - Proiezione del film: Forza Cani – di Marina Spada - anno2002-
    • Ore 24:00 Chiusura della festa
  • DOMENICA 22 GIUGNO PARCO PRIMO MAGGIO
    • Ore 16:00 Spettacolo per bambini – i “Giocolieri Giocol…oggi”
      Apertura del BAR e delle mostre:
      Vivisezione – Le vittime non sono solo gli animali
      La Resistenza Bazzanese – Documenti e foto sulla guerra di Liberazione combattuta dai cittadini di Bazzano
    • Ore 17:00 Musica dal vivo nello SPAZIO GIOVANI
    • Ore 19:30 Apertura degli stand gastronomici (oggi: Tigelle , Crescentine, Borlenghi, Patatine fritte)
    • Ore 20:30 Incontro - dibattito: “Democrazia Partecipativa” – Da Porto Alegre alla Valsamoggia
      Interverranno: Salvatore Amura – Ass. alla Cultura Comune di Pieve Emanuele (MI)
      Walter Caserta – Ass. Urbanistica Comune di Castel Maggiore (BO)
      Maria Cristina Costanzo – Vice Sindaco Comune di Grottammare
      Raffaele Donini – Presidente Unione dei Comuni della Valsamoggia
      Fausto Gianelli – Coordinatore Regionale Giuristi Democratici
      Moderatore: Marco Trotta - Giornalista
    • Ore 22:30 Concerto di chiusura – Suonano i “Drunk Butchers”
    • Ore 24:00 Brindisi di chiusura festa, fino ad esaurimento scorte!

Info: renatomariagallini@tiscali.it

 


 

 

Club22 - via Pirandello 3
RADIO CITTA'103
presenta
FESTA dei POPOLI e delle CULTURE
dal 20 al 29 giugno
CONCERTI E SPETTACOLI

  • Venerdì 20
    cena Latino americana a cura di Juan
    ed a seguire serata di Flamenco con le ballerine
    dell' Aires del Sur
  • Sabato 21
    cena a cura di Memet della comunità curda in Italia
  • Domenica 22
    cena palestinese a cura di Jean dell'Unione democratica arabo palestinese
    a seguire concerto di musica Kletzmer con gli Huljet
  • Lunedi 23
    cena nigeriana a cura della comunità africana
    a seguire serata musicale con Il Ministero per l'attuazione del Blues
  • Martedì 24
    cena brasiliana a cura di Franco
    a seguire serata musicale con i Not cumin'still e
    Jurassic Rock
  • Mercoledì 25
    cena ivoriana a cura della comunità africana
    a seguire serata musicale con I musicanti del Salento
  • Giovedì 26
    cena a cura della Taverna Mediterranea
    a seguire danze orientali con Stefania Neri e Katia Zero accompagnate da percussionisti e per finire musica tradizonale del Madagascar
  • Venerdì 27
    cena tradizionale romagnola a cura del Club22
  • Sabato 28
    cena a cura di Mhendi della comunità pakistana
    ed a seguire serata blues con gli Easy Nasi
  • Domenica 29
    cena a cura della comunità camerunese seguire serata musicale colombiana con il Pico Duo

SPAZIO DIBATTITI

  • Sabato 21
    alle ore 22 film 'La rivolta' di Yilmaz Guney
    sulla vita nelle prigioni minorili in Turchia
    ed a seguire un documentario sugli scioperi della fame nelle carceri turche
  • Lunedi 23
    "Le armi di 'istruzione di massa' "
    Sara Pellegrini - Nati dalla Resistenza
    Francesca Ruocco - Spazio Studentesco
    Alvin Palmi – Collettivo studenti univ.
    modera Nazareno Pisauri – giornalista
  • Martedì 24
    "Razzismo, una cancrena da estirpare"
    Alberto Burgio - ricercatore
    Valerio Monteventi - BSF
    Desi Bruno - Giuristi Democratici
    Di Giangirolamo - Nexus
    modera Alfredo Pasquali
    direttore di Radio Città 103
  • Mercoledì 25
    "SERVABO. In Ricordo di Luigi Pintor"
    Pierluigi Sullo - Carta
    Loris Campetti - Manifesto
    modera Stefano Tassinari – scrittore
  • Venerdì 27
    " La guerra come grande regolatrice del mondo? "
    Raffaele Salinari - Terres Des Hommes
    Achille Ludovisi - redattore della rivista Guerre e Pace
    Leonardo Masella - capogruppo reg. di Prc
    modera Alfredo Rossi, giornalista
    a seguire serata di PACE con la proiezione del documentario prodotto dal collettivo VideoGlaz
    "15 febbraio per la Pace"
    e la presentazione del libro "Bandiere di Pace" promosso da Peacelink Megachip e la campagna 'Pace da tutti i balconi'

Tutti i dibattiti inizieranno alle ore 21.30
Info: rc103@rc103.it - 051 34 65 58 - www.acabnews.it

Sabato 21

Via Orfeo.
Primo compleanno di Tele Orfeo. un'altra giornata caldissima in via orfeo.
Dal primo pomeriggio folle scomposte di ravers attraversano il quartiere trascinando i loro scarponi senza lacci. Al bar Micky and Max si bevono chinotti. Alle ore diciotto si accendono gli schermi e intorno al palco si assiepano scamiciati protestatari. Circola un giornale dai colori metallici che strilla in copertina Macchina immaginativa non omologata. Fili e antenne fuoriescono dalla bottega di Pidgin. Televisori trasmettono immagini dell'anno che é passato. Un anno di guerra e di demenza. Un ragazzo coi ricci alle ore diciannove versa vino nei bicchieri. Bossi propone di bombardare le scialuppe che portano clandestini verso le coste. Il Mediascape bombarda i nostri sensi e le nostre menti con montagne di psico-spazzatura. Faremo l'abitudine all'orrore che innumerevoli schermi ci propongono come normalità della vita quotidiana? Ma una flottiglia di telestreet sta prendendo il largo Linee di fuga dal Mediascape
Da un anno a intermittenza imprevedibilmente
Orfeo trasmette per liberare Euridice dagli Inferi dell'imbecillità organizzata
Oggi è la festa del primo compleanno
Senza fretta accorrete
Info: lop1912@iperbole.bologna.it

 


 

 

al mercato della piazzola. dalle 10 alle 18
mercatino multietnico in festa
per uno spazio libero, autogestito, solidale e multietnico
nel centro di bologna
ore 10 mostre e mercato di prodotti dal mondo
dalle 15 alle 18 musica, rinfresco, materiale informativo
promuovono
associazione baobab - 3479404297
associazione antirazzista e interetnica "3 febbraio" - 3283667476

Domenica 22

presso la sede di ATTAC a Bologna, in via San Carlo 44/2. Ore 9.
La RIUNIONE DEI COMITATI LOCALI
L'ordine del giorno è il seguente:
1) Discussione sulle dimissioni di 5 compagni dal Consiglio Nazionale e sul successivo dibattito che ha investito l'associazione;
2) La costruzione di Attac: identità e temi dell'associazione, forme di partecipazione, rapporti con il movimento e la politica;
3) Proposte da portare alla Conferenza dei Comitati locali del 13 Luglio.
Tutt* sono invitati a partecipare.
Info: bologna@attac.org

 

 


 

 

Pianoro (BO): Festa Unità. ore 21
Presentazioni del libro "L'ultima bicicletta.Il delitto Biagi" di Daniele Biacchessi, Mursia Editore
Un anno dopo. L'omicidio del consulente del ministero del Welfare Marco Biagi segna il ritorno del terrorismo nel nostro Paese. Daniele Biacchessi, autore del "Delitto D'Antona" e di "Ombre nere" torna a narrare una storia del presente: gli atti dell'inchiesta, la risposta delle istituzioni, l'analisi e la comparazione dei documenti delle Brigate Rosse, la scorta negata a Biagi, le sigle del nuovo terrorismo. Con nuovi indizi, il libro riapre il caso di Michele Landi, il perito informatico trovato morto mentre stava ricostruendo il percorso della mail di rivendicazione dell'omicidio.
Un giallo politico italiano non ancora risolto che si legge come un thriller.
Info: dbiacchessi@retedigreen.com

Lunedì 23

Bologna Social Forum: presso l'EX MERCATO 24 (via Fioravanti 24). Ore 21.
NON CON LE NOSTRE BOLLETTE
Il 26 giugno Hera, l'ex-municipalizzata che gestisce a livello locale acqua, gas e rifiuti sarà quotata in Borsa. Questo evento, presentato in maniera trionfalistica dall'informazione locale, e accolto come un successo, è per noi la punta di un percorso di privatizzazioni che assume la superiorità del mercato sulle istanze politiche e di cittadinanza anche a livello locale.
In particolare la trasformazione di HERA in una vera e propria multinazionale potrebbe essere un ulteriore tassello per politiche di investimento e competizione anche sui terreni del Terzo Mondo, che contribuirebbe anche con le nostre bollette a vedere nell'acqua un mercato da sfruttare e non una risorsa elementare da garantire in maniera equa.
Abbiamo il diritto di chiedere chiarezza.
Rivendichiamo una gestione pubblica e partecipata per i servizi e i beni fondamentali alla vita e alla diginità di tutte le cittadine e i cittadini.
Per questo il FORUM CITTADINO COTRO I GATS promuove un'assemblea aperta a cittadini, associazioni e comitati per organizzare iniziative comuni di sensibilizzazione e protesta.
Info: stopgats@bologna.social-forum.org

 


 

 

PRESSO il CASSERO - ARCILESBICA Via Don Minzoni 18. Ore 21.
In Senato si sta procedendo speditamente verso l'approvazione della legge 147, quella sulla procreazione medicalmente assistita (PMA). C'è la possibilità che questo avvenga prima dell'estate.
Con questa legge:
-solo le donne eterosessuali e conviventi potranno accedere alla PMA
-non si potrà ricorrere alla fecondazione eterologa (quindi le persone sterili dovranno rinunciare al loro desiderio di maternità e paternità)
-potranno essere prodotti e impiantati soltanto 3 embrioni, vietando il congelamento di altri. Così si riducono le possibilità di riuscita dell'impianto e la donna dovrà, quindi, subire ripetute operazioni di prelevamento di ovuli e, ogni volta, pesanti bombardamenti ormonali
In questi giorni, inoltre, la regione Lazio sta avanzando una proposta di legge che trasforma i consultori in un servizio per il disagio sociale e l'assistenza alle famiglie, snaturando lo scopo primario dell'istituzione dei consultori. La signora Olimpia Tarzia, segretaria generale del movimento per la vita italiano, nonché consigliera regionale e prima firmataria di questa nuova proposta di legge, si sta spendendo con tutte le sue forze per realizzare il più rapidamente possibile questo progetto, puntando ovviamente il dito in primo luogo contro la 194, legge sull'interruzione volontaria di gravidanza, proponendo addirittura la schedatura nei consultori di tutte le donne che decidono di voler interrompere la gravidanza. Ha anche accusato le femministe che conquistarono il diritto all'aborto di essere solo una minoranza che si "arroga il diritto di parlare a nome di tutte le donne".
Riteniamo tutto questo inaccettabile in uno Stato che si definisce laico. Sempre più spesso, tra il più generale silenzio, vengono approvati provvedimenti che discriminano chi non ha una visione religiosa della vita e si mette in discussione l'autodeterminazione delle donne.
Non vogliamo uno Stato che decida in merito alle scelte individuali delle donne, non vogliamo che lo Stato si trasformi in Stato etico.
FACCIAMO APPELLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI, PARTITI, MOVIMENTI, SINGOLI/E CITTADINI/E A MOBILITARSI CONTRO QUESTA LEGGE. CHI VUOLE UN MONDO DIVERSO NON PUò PERMETTERSI DI CONSIDERARE DI SECONDARIA IMPORTANZA QUESTA BATTAGLIA, ANCHE QUESTI SONO DIRITTI DA DIFENDERE!!!
PER QUESTO INVITIAMO TUTTE/I (ANCHE I SIGNORI UOMINI!!)
IL 23 luglio ore 21 PRESSO il CASSERO - ARCILESBICA Via Don Minzoni 18
PER DISCUTERE DEL PROBLEMA E DELLE PROSSIME INIZIATIVE DA ORGANIZZARE A BOLOGNA. NELLA CITTà CHE VOGLIAMO LA LIBERTà DI SCELTà DEVE ESSERE AL PRIMO POSTO!
Le donne riunite alle Armonie Lunedì 16 giugno
Info: erikag80@virgilio.it

Martedì 24

c/o dipartimento di comunicazione, via azzogardino 23
Il laboratorio multimediale [lama] del Dipartimento di scienze della comunicazione di Bologna (via Azzogardino 23) organizza una due giorni di workshop martedi 24 emercoledì 25 Giugno....da leggere e far girare
::WORKSHOP 00 ]+++O

  • [24.06]
    h 10-19
    audiovisivo://
    _orfeo tv
    _urban tv
    _teleimmagini
    _ngvision
    _indymedia
    Nella prima giornata si cercherà di delineare un quadro dinamico degli scenari dellavideoindipendenza, con particolare attenzione per l’attività delle tv autonome conutenza locale e le loro prospettive future di coevoluzione. Saranno presenti quellepersone che hanno dato vita alle telestreet: Orfeo tv e l’esperienza di quartiere,Teleimmagini come iniziativa legata ad uno spazio sociale e il nascente progetto diUrban tv, legato reticolarmente alla città di Bologna. Saranno presenti inoltre Indymedia e New Global Vision, per discutere d’archiviazione videografica e diridistribuzione del sapere ottico.
  • [25.06]
    h 10-19
    .sofware libero, comunicazione modulare
    _debian
    _dynebolic
    _rekombinant.org
    La seconda giornata prenderà il via con la presentazione di debian, l’utilizzo e la distribuzione di software libero (open sources). Verrà fornito un cd con dynebolic, la versione di linux che gira direttamente da cd. Si parlerà del legame fra radio tradizionali (e radio ad onde corte) e radio via internet; l’nstallazione del sistema operativo dimostrerà la rapidità di creazione di una radio in streaming.
    La presenza di invitati e ospiti provenienti da realtà geograficamente contigueall’area bolognese, sottolineerà l’importanza della costruzione di ponti, ambitidelle relazioni sociali di cooperazione. La conoscenza combinatoria e la praticadella comunicazione modulare (etica) si vedranno per un attimo opposte al Molochdell’informazione monopolizzata e del capitalismo cognitivo.
    Oltre ai responsabili dei singoli progetti, intereverranno numerosi ospiti:
    _Marco Trotta. bolognasocialforum
    _Franco Berardi _bifo. radio alice_ orfeo tv_rekombinant
    _Silvia Fedrigo. radio gap
    _Igino Gagliardone. digital divide
    _Massimiliano Geraci. web and computer art
    _se ti è arrivata questa mail sei fra gli invitati, contattaci per
    confermare la tuapresenza e l’eventuale consistenza del tuo intervento
    Durante le pause sono previsti momenti di rinfresco, proiezioni, audio e
    video settings

Info: arlan@autistici.org

Giovedì 26

MULTISALA - via dello Scalo, 25. Ore 21.
CSD - Centro Studi "Giuseppe Donati"
C’è un filo rosso che unisce l’utopia della pace, che è da costruirsi quotidianamente, con il grande mondo dei "poveri", degli esclusi: il grande desiderio di vita degna per ogni essere umano.
E' giunto il tempo di fare nuove scelte per la vita di tutti.
Pierluigi Sullo ne parla ad alta voce con p.Alex Zanotelli.
Poveri, Pace, Missione: TEMPO DI SCELTE
Incontro con:
p.Alex ZANOTELLI - Missionario Comboniano
Modera
Pierluigi SULLO - Giornalista, direttore di Carta

Info: CENTRO STUDI "G.DONATI" - Via S.Sigismondo, 7 - 40126 - Bologna - gdonati@iperbole.bologna.it - http://www.centrostudidonati.org

 


 


Arcilesbica nazionale e Arcilesbica bologna
presentano:
SOGGETTIVA
dal 26 al 29 giugno al Cassero di via Don Minzoni 18
al Cassero di via Don Minzoni 18 dal 26 al 29 giugno
programma

  • giovedì 26 giugno 2003
    ore 18
    Claude Cahun, l'autre moi
    Prima mostra italiana delle opere riprodotte dell'artista
    francese. Presentazione. La mostra rimarrà aperta fino al 5 luglio.
    ore 22
    Prendimi come sono. Progetto d'amore e vita (in più parti)
    Scrittura e regia di Carla Catena, collaborazione alla scrittura
    Paola Gabrielli. Dedicato a Pier Paolo Pasolini e Monique Wittig.
  • venerdì 27 giugno 2003
    ore 17
    Archetipi di androginia. Annemarie Schwarzenbach
    Incontro con Melania Mazzucco e Tina D'Agostini
    ore 21
    Queering technology/globalizing queer
    Incontro con Liana Borghi e Federica Frabetti
    ore 23
    Miss Les.BO edizione estiva
  • sabato 28 giugno 2003
    ore 11
    L'arte di raccontare: vita e scrittura in Jeanette Winterson
    Letture e riflessioni a cura di Chiara Stanzani e Maria Micaela
    Coppola
    ore 14
    Proiezione di film nel fresco ristoro dell'ex deposito del sale
    ore 15
    Incontro nazionale delle Linee Lesbiche di Arcilesbica
    Intervengono: Annalisa Bozzetto, Nera Gavina, Lucia Giansiracusa
    ore 17
    Approfittare dell'assenza
    Interviene Luisa Muraro. Coordinano Antonia Ciavarella e
    Cristina Gramolini
    ore 21:30
    La saga di art
    Cristina Gramolini e Zina Borgini intervistano la cabarettista
    art
  • domenica 29 giugno 2003
    ore 11
    Orgoglio e privilegio
    Margherita Giacobino presenta il suo ultimo libro Orgoglio e
    privilegio: viaggio eroico nella letteratura lesbica (Il Dito e La Luna,
    2003), interviene Francesca Polo.

Info: nerinda@libero.it - www.arcilesbica.it

Venerdì 27

Presso l'Associazione Armonie via Emilia Levante 138.
La Casa delle donne per non subire violenza vi invita:
27 giugno 2003
Incontrare le donne migranti: identità e culture a confronto
Seminario teorico-pratico di approfondimento nell'accoglienza
di donne straniere in difficoltà

  • ore 9.30 - 16.00:
    seminario condotto da Francois Fleury (etno- terapeuta) e Isabel Eiriz (psicologa sociale) dell'Associazione Appartenances.
    Il seminario è riservato alle operatrici dei centri antiviolenza e a operatori/trici che operano in ambito di immigrazione, per partecipare è necessario iscriversi telefonando alla Casa delle donne per non subire violenza.
    Incontro con la donna migrante: simile e diversa. Per identificare le sofferenze e le risorse messe in gioco, individuare le distanze. Identificare i problemi vissuti dalle operatrici in ambito d'accoglienza, cercare le similitudini e le differenze con l'Altro a partire dall'analisi della propria esperienza.
  • ore 16.30- 19.00
    Conferenza aperta tenuta da Francois Fleury e Isabel Eiriz.
    La cultura come oggetto in movimento. Per lavorare sulla vicinanza e con la vicinanza. Per affrontare diversi modi di lavoro comunitario: riconoscere gli aiuti naturali, le reti di accoglienza, identificazione dei bisogni e degli agenti di salute.
    Appartenances è stata creata nel 1993 dall'incontro di psicoterapeuti, psicologi/ghe, educatori, medici psichiatri con maturata esperienza nel lavoro psico-sociale con persone migranti e in progetti di cooperazione allo sviluppo. Attualmente opera con circa 50 collaboratori/trici a Losanna e nel cantone del Vaud lavorando in settori che cercano di migliorare lo stato di salute dei migranti e la loro integrazione nella società d'accoglienza.

Si ricorda che per partecipare al seminario è necessario iscriversi telefonando alla Casa delle donne per non subire violenza entro il 26 giugno 2003.
Info: Casa delle donne per non subire violenza - Via dell'Oro 3, 40124 Bologna - Tel 051-333173 fax 051-3399498 - http://www.women.it/casadonne




Nazionali e Internazionali
Domenica 1 Marina di Ravenna: spiaggia libera di fronte ex colonia. ore 14
festa degli Studenti in Lotta Musica, cibo e materiali
Info: red-ghost@libero.it
Lunedì 2

Reggio Emilia: Libreria Infoshop Mag 6
Orario di apertura: 9.30 - 24.00

  • Lunedì 2 giugno: religioni e pace
    Ore 18: Presentazione dei libri
    La rivincita del dialogo. Cristiani e musulmani in Italia dopo l'11 settembre
    di Brunetto Salvarani e Paolo Naso (EMI, 2002).
    Vocabolario minimo del dialogo interreligioso. Per una educazione
    all'incontro tra le fedi
    di Brunetto Salvarani (EDB, 2003)
    Interverranno l'autore, Adel Jabbar e don Daniele Simonazzi
  • Martedì 3 giugno: Brasile
    Ore 10: Seminario - Workshop aperto a tutti Uno scambio di pratiche
    educative: tra piacere e intelligenza
    Tenuto dagli educatori del Progetto "Pe no chao" di Recife (Brasile)
    Ore 18: Presentazione del libro
    Il movimento dos sem terra in Brasile
    di Nicoletta Acerbi (L'Harmattan Italia, 2003)
    Interverranno l'autrice e rappresentanti dell'MST di Andaraì
  • Mercoledì 4 giugno: Globalizzazione e diritti
    Ore 10: Seminario - Workshop aperto a tutti
    Bambini al lavoro: scandalo e riscatto
    Tenuto dall'Associazione Nats (Ninos y Adolescentes Trabajadores)
    Ore 15: Presentazione del libro
    Prima e dopo Seattle. Il Gatt, il Wto e i paesi in via di sviluppo
    di Claudio Rigacci (Franco Angeli, 2002)
    Interverranno l'autore e Andrea Baranes (Coordinatore nazionale della
    campagna "Questo mondo non è in vendita")
    Ore 17.30: Scrivere per rompere il silenzio: scrittrici del mondo arabo
    Conversazione con Elisabetta Bartuli
  • Giovedì 5 giugno: educazione alla pace
    Ore 10: Seminario - Workshop aperto a tutti
    Scuole di pace: esperienze a confronto. Il progetto "la guerra di Danica"
    Tenuto dalla Piccola Scuola di Pace di Scandiano

Info: infomag@libero.it

 


 

 

Reggio Emilia:
Iniziative del gruppo migranti del Reggio Emilia Social Forum:

  • la prossima riunione sarà LUNEDI' 2 GIUGNO alle 18.00 c/o Laboratorio
    Sociale Aq16 (via F.lli Manfredi Reggio Emilia).
  • e' stata diffusa una piattaforma di intenti di cui si richiede l'adesione. Il testo integrale e' disponibile sul sito del RESF http://www.resf.org, oppure sul nostro sito http://www.ecn.org/modenasf (pagina autogestita dal Carpi Social Forum).
  • martedì 3 giugno ci sarà la puntata di "Habitat" dedicata al problema, quelli che interverranno sicuramente sono Wainer o un suo collaboratore (per l'ambito giuridico), Amabile (per quanto riguarda la situazione lavorativa) e Chicca (come Laboratorio e, se siamo/è d'accordo, anche come Resf). La stessa sera, se non erro, ci dovrebbe essere la plenaria del Social Forum di Reggio Emilia: mi sembra inutile dire che chi non sarà ad "Habitat" sarebbe carino fosse presente all'assemblea!!!!!!!!!
  • mercoledì 4 giugno aprirà lo sportello presso il Laboratorio. Orari: lun-ven 18.00-21.00 e sab 15.00-18.00.

CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO E AVESSE DISPONIBILITA' E' BEN ACCETTO!!!!!!
Infoelianabartoli@hotmail.com

Mercoledì 4

Ravenna: presso il Cinema JOLLY. Via Renato Serra. Ore 21
Proiezione del video: un ALTRO MONDO è POSSIBILE...in VENEZUELA
girato nell'ottobre 2002 da: Gabriele Muzio, Elisabetta Andreoli e Max Pugh.
Introduce:
ADA MARTINEZ, Circolo Bolivariano - Roma
Organizzano: Redazione Laboratorio Sociale, Collettivo Red Ghost, Studenti in Lotta, Dedicato a Giuliano

Info: red-ghost@libero.it

 


 

Lugo (RA): Centro Sociale "Il Tondo". dalle 18,30 alle 23,30
Mercoledì di pace a Lugo
Territori occupati in Cisgiordania
Proiezione video “Il Confine” - Fabrizio Marchi (Avvenimenti) - Jamal Ahmad (Cisgiordania)  
Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)

Giovedì 5

Rimini: Vecchia Pescherisa/piazza Cavour. Ore 21
SERATA DI SOSTEGNO AL SI PER I DUE REFERENDUM, ESTENSIONE ART.18, ELETTROSMOG.
FA LA COSA GIUSTA! IO SI, TU PURE!
Assemblea Pubblica, interverranno:

  • On. Mauro Bulgarelli
  • B. Casati PRC
  • M. Scarpa Filcams Cgil

A seguire: musica - dj set social forum crew
Special guest: Birra media 1 euro + spianata e mortadella (gratix). Comitato Promotore Rimini "il diritto dev'essere per tutti/e"
SPECIAL THANKS FOR BUBANA
Info: manilari@tin.it

Venerdì 6

Carpi (MO): presso Isolato San Rocco Via San Rocco. Ore 16
incontro con Padre Alex Zanotelli
"politiche di guerra speranza di pace", conduce Brunetto Salvarani teologo
Iniziativa promossa da:
ACLI, AGESCI, ARCI, ASSOCIAZIONE PORTA APERTA, BOTTEGA DEL SOLE, CARITAS DIOCESANA, FORUM SOCIALE DI CARPI, GRUPPO PROMOTORE EMERGENCY, ISTITUTO GRAMSCI, Ass.ne VENITE ALLA FESTA.
In caso di pioggia l'incontro si terra' presso la Chiesa di San Bernardino Realino in via Alghisi.
I membri delle associazioni organizzatrici possono incontrare Zanotelli dalle 15 alle 16.
Info: rgalla@tin.it

Sabato 7

Modena: Camera di Commercio - Sala dei 150 - Via Ganaceto 134. Ore 10.00 - 18.00
INIZIATIVE LOCALI PER UNA GLOBALIZZAZIONE ALTERNATIVA
La sfida della Cooperazione Decentrata per la democrazia e la partecipazione
Il Convegno è rivolto alle istituzioni locali, associazioni, Ong, università, associazioni di categoria, imprenditori, e in generale a tutti coloro interessati ai temi della cooperazione, sviluppo locale e partecipazione democratica.
L'iniziativa intende essere un'occasione di confronto per valutare e discutere le potenzialità e le prospettive della Cooperazione Decentrata grazie alla partecipazione di numerosi ospiti provenienti dal Sud del mondo e dall'Europa.
Il Convegno è organizzato da Cospe, in collaborazione con numerose Ong e Regione Emilia Romagna, nell'ambito della manifestazione Free International Airport. http://www.freeinternationalairport.org
Segue in allegato il programma dettagliato dell'evento.
Sarà possibile fare una degustazione di prodotti del commercio Equosolidale della Bottega Oltremare.
Promotori COSPE, ASPEM, ACRA, CRIC, CESTAS
In collaborazione con
Regione Emilia Romagna e Comune di Modena
Con il contributo di
Ministero Affari Esteri DGCS
Regione Emilia Romagna


INIZIATIVE LOCALI PER UNA GLOBALIZZAZIONE ALTERNATIVA
La sfida della Cooperazione Decentrata per la democrazia e la partecipazione
Programma

  • Ore 10.00 -13.00
    Percorsi di Cooperazione Decentrata in Europa: esperienze a confronto
    Coordina: Fabio Laurenzi COSPE
    • Pierre Pougnaud, Presidente del Collegio Europeo di esperti in Pubblica Amministrazione, Francia. La cooperazione decentralizzata anello di congiunzione tra senso civico locale e sfera internazionale - la lezione francese
    • Alessandro Serafini, Ministero Affari Esteri, Italia La cooperazione decentrata: il punto di vista del Ministero degli Affari Esteri italiano
    • Angel Saldomando, Università Americana Nicaragua, Nicaragua La Cooperazione Decentralizzata per la democrazia e la partecipazione nel governo dei territori del Sud
    • Giovanni Allegretti, Università di Firenze La Cooperazione Decentralizzata per la democrazia e la partecipazione nel governo dei territori del Nord
    • Gianluca Borghi, Assessore, Regione Emilia Romagna La politica estera delle regioni, la cooperazione decentrata verifica di una legge
    • Jean-Marie Renversade, Direttore generale del Consiglio regionale agli affari internazionali della Regione Aquitaine, Francia Cooperazione decentrata: l'esperienza della Regione Aquitaine
      Dibattito
  • Ore 15.00-18.00
    Quali obiettivi per la cooperazione decentrata? Dialogo tra territori europei e dei Paesi in Via di Sviluppo
    Coordina: Piero Polimeni, CRIC
    Betty Tola, Terranueva del Gruppo Democrazia e Sviluppo Locale, Ecuador Alketa Leska, coordinatrice Centro donne "Passi Leggeri", Scutari, Albania Famara Basse, responsabile della federazione di contadini Yungar, Senegal Ennio Cottafavi, Assessore alle politiche economiche, Comune di Modena, Italia Claudia Castellucci, Comune di Forlì, Italia

Durante la giornata sono previsti due momenti di degustazione di prodotti Equosolidali della Bottega Oltremare

Promotori: COSPE, ASPEM, ACRA, CRIC, CESTAS
In collaborazione con Regione Emilia Romagna e Comune di Modena
Con il contributo
Ministero Affari Esteri - DGCS - Regione Emilia Romagna

Info: Cospe - Via F.lli Bordoni, 6 - 40133 Bologna. 0513140087 - 0513140079 cospe@alinet.it - www.cospe.it - www.mmc2000.net/villaggioglobale

Domenica 8 Rocca di Vignola (MO): nella fossa castellana. ore 21.30
nell'ambito della XV Edizione della rassegna ROCCA IN MUSICA
"Tra amor sacro e amor profano"
"La buona novella" Compagnia Suoni e Fulmini della Beverara
spettacolo multimediale liberamente tratto dall'opera di Fabrizio De Andrè
Ingresso gratuito
In caso di maltempo tutti i concerti si terranno nella Sala dei Contrari della Rocca di Vignola.
Informazioni: 059.7777067 - http://www.comune.vignola.mo.it
http://www.comune.vignola.mo.it/turismo/roccainmusica2003/p1.htm
Martedì 10

Cesena: (piazzale della stazione degli autobus) Aula C di Psicologia. Ore 20.45
Assemblea Studentesca
Presenta:
MORIRE un GIORNO di LUGLIO
Carlo Giuliani, piazza Alimonda e i sassi volanti

Incontro-inchiesta-dibattito con

  • Haidi Gaggio Giuliani, Mamma di Carlo Giuliani
  • Paolo Montevecchi, Autore della prima contro inchiesta
  • Introduce Sue Stefanini

Precederà il dibattito la proiezione di un filmato documento inedito sui fatti di Genova
Info: assembleastudentesca@libero.it


Mercoledì 11

Lugo (RA): Centro Sociale "Il Tondo". dalle 18,30 alle 23,30
Mercoledì di pace a Lugo
Economie di guerra
Rodrigo Rivas (Santiago)
Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)

 


 

 

Forlì: al Teatro Diego Fabbri. in corso Diaz n. 47. ore 11.30
La Compagnia "Il Dirigibile"
composta dagli ospiti e dagli operatori socio-sanitari del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Forlì
Vi invita alla rappresentazione teatrale "NON SOLO CABARET"
opera satirica ideata, realizzata e interpretata dagli ospiti del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Forlì per la regia di Michele Zizzari
l'ingresso è gratuito e il divertimento assicurato
Al termine dello spettacolo si darà vita a un confronto fra gli autori-interpreti, il regista, gli operatori e il pubblico presente sull'esperienza vissuta, la genesi dell'opera, il metodo utilizzato e sulle tappe, i riscontri e le prospettive della sperimentazione creativa e teatrale nell'ambito del lavoro terapeutico e riabilitativo.
"Non solo cabaret" è la terza opera teatrale ideata, realizzata e rappresentata dal
"gruppo di teatro" che da tre anni si è costituito presso il Centro Diurno del DSM di Forlì.
Ne fanno parte 15 pazienti, due infermieri, una assistente sociale e il regista Michele Zizzari
(conduttore del laboratorio e delle attività teatrali presso il centro), coaudiuvati dalla
psichiatra Caterina Ferraresi (anche dirigente della struttura).
Le attività teatrali hanno portato un notevole giovamento a tutti i pazienti che vi hanno preso parte sotto ogni profilo (fisico, psicologico, relazionale, formativo, eccetera), e ottenuto quasi l'azzeramento delle crisi che rendono necessario il ricorso al ricovero. Anche gli operatori ne hanno beneficiato ritrovando motivazioni ed energie. L'opera fa seguito al grande interesse suscitato e al successo avuto dalle due precedenti rapprentazioni ("Utko" e "Stagioni") date al Teatro Testori di Forlì; tutte frutto di un'esperienza umana, sociale e creativa per molti versi straordinaria, di un lavoro e di un percorso che testimoniano tutta l'efficacia di simili strumenti alternativi d'intervento (scarsamente finanziati) e quanto sia invece doveroso sostenerli per applicarli il più diffusamente possibile.    
"Non solo cabaret" sarà inoltre rappresentato il 19 giugno al 3° Festival Nazionale delle Arti Espressive di Torino presso il Teatro Juvarra.
Info: manuth@libero.it

 


 

 

Ravenna: Cinema JOLLY - Via Renato Serra. Ore 21
Assemblea dibattito:
DIFENDERE CUBA
Relatore: GIORGIO TINELLI, Università di Bologna
Organizzano: Redazione Laboratorio Sociale, Collettivo Red Ghost, Studenti in Lotta
Dedicato a Giuliano
Info: red-ghost@libero.it

Sabato 14 Modena: presso "Tutta un'altra cosa 2003" (http://www.tuttaunaltracosa.it)
Passa per la Fiera del commercio equo "Tuttaunaltracosa" a Modena
la Campagna a sostegno dei piccoli produttori del sud del mondo
La tazzina di caffè al bar costa sempre di più, ma la quotazione del caffè grezzo continua ad oscillare, in borsa, attorno ai 65 dollari al quintale, contro i 550 dollari del 1997. Un prezzo bassissimo quindi, che per chi lo coltiva significa non riuscire a coprire neppure i costi di produzione.
Etimos, Consorzio che opera nell'ambito del microcredito nei paesi del Sud del mondo e TransFair, marchio di garanzia del commercio equo e solidale, conoscono molto bene questa situazione per la loro esperienza pluriennale di lavoro e di condivisione con le comunità del Sud del mondo. E' per questo che hanno lanciato una campagna di sostegno ai piccoli produttori del sud del mondo, alle prese non solo con la morsa delle oscillazioni dei prezzi, ma anche con il monopolio delle multinazionali e lo strapotere degli intermediari locali.
La campagna "Sin café no hay ma-ana" verrà presentata a Modena alla Fiera Nazionale del commercio equo e solidale Tuttaunaltracosa sabato 14 giugno alle ore 11,30 presso lo Spazio Incontri del Foro Boario. Marco Santori, presidente di Etimos, parlerà del microcredito come approccio allo sviluppo sostenibile; Paolo Pastore, direttore di TransFair Italia affronterà invece il tema del commercio equo come opportunità per produttori e consumatori; Mario Portanova, autore del libro "Altrimondi" (Ed. Il Saggiatore), che verrà presentato nel corso dell'incontro, rifletterà invece su "Nuovi stili di vita e consumo consapevole".
Per i cafetaleros dell'America latina un prezzo d'acquisto giusto delle materie prime e l'accesso al credito sono oggi proprio per questo opportunità concrete di sviluppo e di riscatto. Per questo la campagna prevede due azioni in favore dei piccoli produttori associati alla Central de Cooperativas cafetaleras, organizzazione che raggruppa la gran parte dei produttori di caffè dell'Honduras: da un lato l'invito all'acquisto di prodotti del commercio equo e solidale - del cui circuito la Central fa parte - per garantire ai produttori accesso al mercato e condizioni più dignitose di vita, dall'altro sostenere con i propri risparmi la costituzione di un fondo di garanzia per l'accesso al credito da parte dello stesso consorzio honduregno. "Noi produttori del sud del mondo abbiamo bisogno di consumatori consapevoli" ha affermato a Civitas il 4 maggio scorso Dagoberto Suazo, direttore della Central, sottolineando l'importanza della campagna per i cafetaleros.
"Sin café no hay ma-ana" non si ferma però al caffè, perché sono previste altre azioni che saranno sviluppate nel giro di un anno, declinando di volta in volta il nome di un prodotto del commercio equo e abbinandolo a un produttore. Oltre al caffè, quindi, anche miele, palloni e altri prodotti.
Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili su http://www.campagnaproduttori.net.
Info: stampa@campagnaproduttori.net - koine@koinecomunicazione.it
Giovedì 19

Ferrara: Non c'è salute senza pace
CENA ARABA
parte del cui ricavato verrà destinato a sostenere i progetti di Emergency in Iraq. Un momento per conoscersi, confrontarsi, assaporare ! culture diverse e . . . regalare un po' della propria
Informazioni e prenotazioni a: manopermano@yahoo.it e 340 2587412
L' INVITO E' APERTO A TUTTI, CHI DESIDERA PARTECIPARE
PUO' PRENOTARE CON ANTICIPO, Grazie!

 


 

 

Reggio Emilia: presso la sala Di Vittorio alla Camera del Lavoro Territoriale, via Roma 53. Ore 20.30
LA LEGGE BOSSI-FINI ALLA PROVA DEI FATTI
Una prima inchiesta sulla regolarizzazione a Reggio Emilia
Interverranno :

  • Avv. Marina Prosperi (Giuristi Democratici)
  • Avv. Andrea Ronchi (Giuristi Democratici)
  • Avv. Raffaele Miraglia (Giuristi Democratici)
  • Rappresentanti delle associazioni reggiane e delle comunità straniere

La legge 9/10/2002 n° 222 "Disposizioni urgenti in materia di legalizzazione del lavoro irregolare di extracomunitari" sta creando anche nella nostra città tutti i problemi inevitabilmente connessi alla logica ispiratrice della legge Bossi-Fini.
A Reggio Emilia sono state presentate circa 8000 "dichiarazioni di emersione" dal lavoro nero di lavoratori extracomunitari subordinati.
La legge Bossi-Fini ha, se possibile, aggravato le condizioni dei lavoratori immigrati, sottoposti a un ulteriore odioso ricatto : per vedersi riconoscere il diritto costituzionalmente garantito alla regolarizzazione del rapporto di lavoro hanno dovuto pagare l´intero costo della pratica più cospicue tangenti, in molti casi lavorare gratuitamente o persino versare "contributi volontari mensili" ai datori di lavoro, accettare qualsiasi condizione a loro imposta.
Se di "sanatoria" si può parlare, vi è stata solo per i datori di lavoro che, versando somme modestissime, hanno potuto mettersi al sicuro da controlli e sanzioni.
Chi ha lavorato effettivamente deve avere il permesso di soggiorno!
Promuovono l´iniziativa :
Caritas, Centro Culturale Islamico, CGIL, Comunità Ghanese, Comunità Pakistana, Comunità Senegalese, Giuristi Democratici, Gruppo Laico Missionario, Cooperativa La Collina, Laboratorio Sociale AQ16, MAG6, Pax Christi, Rifondazione Comunista, Tavolo Migranti del Reggio Emilia Social Forum.
RICORDO INOLTRE A TUTTI GLI INTERESSANTI CHE IL GRUPPO MIGRANTI SI RIUNIRà PRESSO IL LABORATORIO SOCIALE AQ16 IN VI F.LLI MANFREDI DOMENICA 15 PER DISCUTERE DELLE PROSSIME INIZIATIVE TRA LE QUALI LA FESTA ANTIRAZZISTA CHE SI TERRà PROPRIO AL LABORATORIO VENERDì 27.
QUINDI DOMENICA ANDATE TUTTI A VOTARE SI AL REFERENDUM E POI PASSATE PER IL LABORATORIO.
SALUTI.
Info: fonta3@libero.it

Venerdì 20 Collecchio (Parma): dal 20 al 29 Giugno. Parco Nevicati - Festa Multiculturale 2003.
info: http://www.forumsolidarieta.it/news/2003/festa2003.htm
Sabato 21

Monticelli di Quattro Castella (RE): 21 e 22 Giugno
SOS EMERGENZA DIRITTI
Informazione, sviluppo sostenibile, giustizia sociale e...
. . . n e p a r l i a m o a l l a F e s t a

  • sabato 21 giugno
    h. 15 Inizio delle esposizioni delle associazioni
    h. 16/19 Spettacolo di musiche e danze popolari
    con La Lanterna Magica
    h. 16/18 Camminata nei prati dell’oasi, alla
    conoscenza delle erbe spontanee
    Camminata didattica nell’oasi con guide LIPU
    h. 16/18 Attività ricreative ed atelier per bambini.
    h. 17/19 Saletta conferenze:
    1) Relazione di bioedilizia:
    “Costruire con la calce romana” Claudio Dovesi
    2) Proiezione di filmati su ecologia, informazione
    h. 19/20 Saletta conferenze: Presentazione del libro di
    Sbancor “American Nigtmare - Incubo americano”
    h 21 Dibattito sul tema
    “L’informazione in gabbia. Quali alternative ?”
    Marco Trotta (Carta)
    Walter Peruzzi (Guerre e pace)
    Gianmarco De Pieri (Global Project)
    Jaime Nazar (NoWar Tv - Reggio Emilia)
    h. 24 Chiusura
  • domenica 22 giugno
    h. 10 Ripresa delle esposizioni delle associazioni
    h. 10,30 Camminata didattica nell’oasi con guide LIPU
    h. 13 Pausa pranzo (al sacco)
    h. 16/18 Camminata nei prati dell’oasi LIPU alla
    conoscenza delle erbe spontanee
    h. 15/18 Attività ricreative ed atelier per bambini.
    h. 18 Saletta conferenze:
    1) Presentazione del libro di Michele Paolini
    “Breve storia dell’impero del petrolio”
    h. 17/19 2) Proiezione di filmati su ecologia, informazione
    e presentazione del progetto spazio NoWar Tv
    h. 21 Dibattito sul tema
    “Sostenibilità ecologica e sociale:
    2 obiettivi inconciliabili ?”
    Carla Ravaioli, scrittrice e giornalista
    Andrea Ginzburg, professore di Scienze
    economiche Università di Modena e Reggio E.
    Guglielmo Ragozzino, (Manifesto, Le Monde
    Diplomatique)
    Roberto Mapelli, (ATTAC Italia)
    h. 24 Chiusura

Esposizione delle opere create ad hoc degli artisti Alfonso Borg Borghi, Wal, Loris Tonino Paroli.
Mostra fotografica di Elisa Romagnoli di Progetto 28-giornalismo per immagini
La sera saranno attivi un punto di ristoro vegetariano e tradizi tradizionale.
Aderiscono: Centro Don Gualdi; Attac; Cgil; Le Botteghe del commercio equo solidale; Centro Missionario diocesano; LIPU;
Edilco (sezione di bioedilizia); Emergency; Ecoistituto reggiano; Coop. Mag 6; Infoshop mag 6; Società italiana vegetariana;
Coop. NOWARTV; Banca Etica; Survivals; Coop. Sociale La collina; Centro per la Riconciliazione fra i Popoli;
Comitato per la chiusura di Morini; A sud di nessun nord/Arcoiris.
temi caldi discussi al fresco

Info: limonaie@mclink.it

Sabato 28 Cervia (RA): GIORNATA DI LOTTA CONTRO LE BASI NATO IN ITALIA
MANIFESTAZIONE - CORTEO
CONCENTRAMENTO ORE 17,30
ROTONDA GRAZIA DELEDDA (LUNGOMARE) - CERVIA
SEGUIRANNO MUSICA & RISTORO.
La guerra interna continua: mentre procede il taglio dei servizi sociali 800
milioni di euro solo per acquistare 34 cacciabombardieri "F16".
10 di essi verranno dislocati alla BASE DI PISIGNANO-SANGIORGIO insieme ad
armamento con uranio impoverito, nuova arma di distruzione di massa contro i
popoli e i proletari.
LA GUERRA NON È FINITA: CONTINUIAMO LA BATTAGLIA PER LA CHISURA DELLE BASI NATO, CONTRO GLI F16 E L'URANIO IMPOVERITO;
DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE E IL TERRITORIO DAI PREPARATIVI DI NUOVE GUERRE IMPERIALISTE.
Info: red-ghost@libero.it
INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E AP

PUNTAMENTI

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