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Calendario e Appuntamenti

Aprile


 


Bologna
Martedì 1

presso la Commissione Tributaria di Primo Grado, Via Paolo Nanni Costa n. 28 (pressi Ospedale Maggiore). Ore 11
IN COMMISSIONE TRIBUTARIA PER L'OBIEZIONE ALLE SPESE MILITARI
Oggetto: Conferenza stampa ore 11,00 Martedì 1 Aprile 2003 presso la Commissione Tributaria di Primo Grado, Via Paolo Nanni Costa n. 28 (pressi Ospedale Maggiore)
L'obiezione di coscienza alle spese militari è un gesto chiaro e costruttivo, di dissociazione da quella politica che continua a vedere nella difesa armata e nel rafforzamento degli apparati militari il mezzo per la risoluzione dei conflitti. E' un rifiuto di versare una quota parte delle tasse per le armi e di utilizzarla per la promozione di una cultura della pace e della solidarietà in Italia e all'estero.
Dal 1981, anno di inizio della Campagna, sono state decine di migliaia le persone che nel nostro Paese hanno aderito a questa iniziativa e anche a Bologna gli obiettori e le obiettrici sono stati numerosi. Una di esse, Fiorella Manzini, che in passato aveva richiesto la restituzione di una quota parte delle tasse "indebitamente" trattenute dallo Stato per finanziare il bilancio militare, è stata convocata dalla Commissione Tributaria di Imo Grado di Bologna per discutere il ricorso a suo tempo presentato.
Martedì 1 Aprile 2003, alle ore 8,45, l'avvocato Gianfelice Corsini esporrà alla Commissione le ragioni degli obiettori e punterà a dimostrare come, dopo le deroghe intervenute nella nostra normativa tributaria - in conseguenza della possibilità offerta al contribuente di destinare l'8 per mille dell'entrate a favore di una struttura o culto religioso e dell'analoga possibilità di destinare parte delle entrate al finanziamento pubblico dei partiti - si crea una disparità ingiustificata fra i cittadini che possono scegliere a chi destinare una quota delle imposte e coloro che, in quanto obiettori alle spese militari, non possono vantare tale diritto.
La legge 230 del 1998 sull'obiezione di coscienza al servizio militare, non solo ribadisce con solennità il principio dell'obiezione di coscienza, ma riconosce il principio di una difesa nonviolenta, alternativa a quella militare. Questo è stato il primo grande obiettivo conseguito dalla Campagna di obiezione di coscienza alle spese militari per la Difesa Popolare Nonviolenta (DPN), ma non è stato il solo. I 21 anni di lotta della Campagna hanno ottenuto obiettivi così importanti da presentare una situazione del tutto nuova rispetto al passato, quando c'erano solo tremila obiettori di coscienza all'anno e gli obiettori fiscali erano considerati ingenui utopisti. Ora l'Italia è il primo Paese al mondo che ha due leggi che parlano di DPN (230/1998 e 64/2001), ha un ufficio statale specifico (l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - U.N.S.C. - finalizzato alla difesa collettiva senza armi del Paese) e un grande numero di obiettori al servizio militare di leva. Inoltre è già iniziato un servizio civile femminile volontario e l'invio da parte dello Stato degli obiettori in missioni di pace all'estero.
Nei tragici giorni di guerra che stiamo vivendo, gli obiettori di coscienza alle spese militari ribadiscono con forza che la pace si prepara e si costruisce con mezzi di pace e per questo chiedono una puntuale applicazione delle leggi sull'obiezione di coscienza al servizio militare e sul servizio civile, la riduzione delle spese militari e lo sviluppo di tutte le iniziative umanitarie e di pace, anche attraverso l'utilizzo degli obiettori.
Contiamo sulla vostra attenzione e, se possibile, partecipazione all'udienza che sarà pubblica presso la Commissione Tributaria, Via Paolo Nanni Costa n.28 (pressi Ospedale Maggiore). All'udienza sarà presente Padre Angelo Cavagna presidente del Gruppo Autonomo di Volontariato Civile - GAVCI.
Info: monicaperini@libero.it

 


 

Piazza Verdi. Ore 17.30.
Oggi pomeriggio alle 17,30 CHOURMO leggerà testi, poesie che parlano di guerra e canterà canzoni che raccontandoci la pace che non c'è invitano tutti alla diserzione.
L'appuntamento-coincidenza sarà alle 17,30 in P.zza Verdi, piazza dell'università, piazza dei saperi e in queste settimane piazza delle pace.
Siete tutti invitati a partecipare.
In allegato il programma dell'iniziativa.
"Nelle fiabe cinesi i draghi sono grandi e benevoli, vivono in una dimensione superiore all‚uomo, appaiono nei sogni che però poi si avverano, quasi come una visione, una profezia. I draghi cinesi non sputano fuoco, fanno scendere acqua dal cielo. Il drago in Cina è venerato, porta prosperità"

La prima vela di Chourmo è la vela dei saperi. In tempi di guerra non possono esser altro che saperi di PACE, e oggi Chourmo leggerà testi di pace, poesie che si ribellano alla morte e canterà canzoni che disertano la guerra.
Brecht, Chi sta in altro
Mhaler, 5° movimento
Fortini, Questo non è un grido di vittoria
Trilussa, Un re umanitario
Silvestri, Il mio nemico
Lu Hsun, Dopo una strage
Doriadis, Mobilitazione
CSI, Cupe Vampe
Rìtsos, Un Gesto
Kavafis, Che fece… il gran rifiuto
Brecht, Verrà il giorno
Rage Against The Machine, Killing in the name
Blanchot,
Levinas, Il messia (stralcio)
Gatalo, Profezie
De André, Girotondo
Becic, Identità
Brecht, Il Führer vi dirà
Assalti Frontali, A 30 miglia di mare
Rodari, Le parole del Bambino
Fossati, Il disertore
Calvino, L’avvoltoio

Per info: simone 3480326313

 


 

 

Palanordino - presso Parco Nord Ingresso Via Michelino (entrata pedonale Via Stalingrado). Ore 20.30
SI al referendum per estendere l'art. 18
Iniziativa pubblica
Presiede: Roberto Sconciaforni Segretario PRC Bologna Intervengono:

  • Maurizio Landini (Segretario FIOM - Bologna)
  • Massimo Betti (Coordinatore RDB - Bologna)
  • Alessandro Palmi (Confederazione Cobas - Bologna)
  • Stefano Maruca (Segreteria CGIL Bologna)
  • On. Alfiero Grandi (Parlamentare DS)
  • Valerio Monteventi (Bologna Social Forum)
  • Conclude Fausto Bertinotti, Segretario nazionale PRC

Info: RifondazioneComunista@comune.bologna.it

 

 


 

 

Libreria delle donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 20.30
“La terra dei miei sogni” a cura di Lorenzo Brutti e Anna Paini
Ed. Meltemi 2002
La passione per la ricerca sul campo: conversazione di Matilde Callari Galli
e Letizia Bianchi conAnna Paini,antropologa,sulla sua esperienzain Oceania
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it - http://www.women.it/info/altamarea/index.htm

 


 

 

presso la chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 21

LA PACE E' SOLO UTOPIA ?
Le responsabilita' dei Popoli nella pace e nei conflitti
con

  • Renato Kizito Sesana - giornalista e missionario
  • Daniela Maccari - giornalista direttore www.femmis.org

E' vero che abbiamo ottenuto un successo ? Cosa possiamo fare ora che la guerra e' iniziata ?
Renato Kizito, presiedente dell'ass. Amani di Milano, ha lunga esperienza di risoluzioni di conflitti "dal basso". Le sue iniziative in Sudan, in Kenya, in Zambia, a favore dei profughi, rifugiati e vittime delle guerre possono portarci aiuto ora che il "problema della Pace" dobbiamo affrontarlo tutti i giorni. Kizito celebrera' Messa alle 19 (chiesa di S.Sigismondo)
Daniela Maccari, 56 anni, ha vissuto in missioni del Mozambico e del Messico lavorando per la Pace (soprattutto negli anni di guerra in Mozambico) anche attraverso il suo lavoro di giornalista. Ha contribuito alla nascita di alcune realta' giornalistiche di base (Vida Nova, A Cidade, Radio Encontro).
«Se siamo un mondo senza pace, la colpa non e' di questi e di quelli, ma di tutti. Se dopo 20 secoli di Vangelo siamo un mondo senza pace, i cristiani devono avere la loro parte di colpa. L'opera della pace non puo' essere che un'opera comune, nella quale i cristiani devono avere un compito principale e una responsabilita' Il vero senso della pace e' il riconoscimento che c'e' un prossimo cui dobbiamo voler bene, e che se non gli vogliamo bene l'abbiamo gia' ucciso dentro di noi.» don Primo Mazzolari (1955)
Informiamoci anche su : Misna.org, Unponteper.it, Peacelink.it/mediawatch, Indymedia.it, Warnews.it, Iraqbodycount.org, Nigrizia.it

Info: Centro Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it

Mercoledì 2

Bologna Social Forum:

  • appuntamento sarà in Piazza Nettuno - alle ore 9,30 - presso la Tenda!. Il Bologna Social Forum:
    ADERISCE alle iniziative di mobilitazione contro la guerra che il vasto movimento - da mesi - sta costruendo e attraverso le quali si esprime la volontà di giustizia dei popoli.
    SOSTIENE fattivamente lo SCIOPERO GENERALE, indetto per MERCOLEDI' 2 APRILE 2003 dal Sindacalismo di Base.
    INVITA TUTTE e TUTTI a fare propria questa giornata di lotta contro la guerra, nella prospettiva della costruzione di ulteriori mobilitazioni.
    L'obiettivo è quello di bloccare l'economia di guerra e determinare la cacciata del governo Berlusconi, che ne è la spalla politica.
    FERMIAMO LA GUERRA!
    FUORI LA GUERRA DALLA STORIA!
  • XM24 Via Fioravanti, 24.ore 21.
    il comitato cittadino contro la guerra ed alcuni partecipanti al bsf si incontreranno al xm24 di via fioravanti 24 per organizzare un gruppo di lavoro sulla guerra all' interno del BSF per ricollegarsi al lavoro che fa Bastaguerra nel social forum nazionale

 

 


 

 

Piazza Maggiore. Ore 9.30.
Fermiamoci per fermare la guerra
Mercoledì 2 Aprile
Sciopero Generale di tutte le categorie per l'intera giornata con manifestazioni territoriali
Promosso da tutto il sindacalismo di base
CUB - COBAS - SIN-COBAS - SLAI-COBA - USIRdB/FLMU-CUB Aderenti alla Confederazione Unitaria di Base
Federazione di Bologna –Viale Silvani 12, 40122 Bologna
tel. 051/523822-fax 523280-tel/fax 051 521022
E-Mail rdb-bo@iperbole.bologna.it - Sito web: www.rdbbologna.it
E-MAIL: bologna@flmutim.it - flmucub.bologna@virgilio.it -http://www.flmutim.it/bologna 

 


 

 

Piazza Verdi. Ore 10
FERMARE LA GUERRA! ORA!
Sono passati 10 giorni dai primi bombardamenti su Baghdad. In questi 10 giorni il movimento universitario è cresciuto a dismisura, tra occupazioni, blocchi della didattica, seminari sulla guerra, cortei, azioni dirette, blocchi e boicottaggi. Anche il movimento nel suo complesso ha saputo dare una risposta forte allo scoppio della guerra.
Ma tutto ciò non è bastato. Le bombe continuano a cadere su Baghdad, l'avanzata statunitense prosegue e le vittime nel popolo irakeno non si contano più.
Lo sciopero generale ci offre l'occasione di compiere un salto di qualità, se non per fermare la guerra almeno per mettere in crisi il governo italiano che con la guerra si è di fatto schierato.
Per questo proponiamo uno sciopero che sia davvero generalizzato, che veda studenti, docenti e lavoratori dell'università scendere in piazza insieme e che sappia bloccare non solo l'ateneo ma l'intera città.
MERCOLEDì 2 APRILE
SCIOPERO GENERALE
VOLANTINAGGI E PICCHETTI NELLE VARIE FACOLTà
CONCENTRAMENTO
PIAZZA VERDI ORE 10
CHIUDIAMO L'UNIVERSITà E BLOCCHIAMO LA CITTà!
Cantiere degli Indisciplinati Storici

 


 

Aula S.Lucia - Via castiglione 36. Ore 16
Dario Fo incontra gli studenti a bologna e presenterà una parte del suo ultimo spettacolo "Ubù Bas va alla guerra"
Info: matlepo@tin.it

 


 

presso Rdb, viale Silvani 12. ore 17,30
Stiamo costituendo un comitato di genitori dei bambini dei nidi e delle materne, per opporci, insieme ai lavoratori, ai progetti di privatizzazione del Comune di Bologna.
La riunione del costituendo comitato sarà mercoledì 2 aprile alle ore 17,30, presso Rdb, viale Silvani 12.
Di seguito la lettera che abbiamo distribuito nei nidi e nelle materne. Invitiamo tutti i genitori a partecipare.
Carissimi "colleghi" genitori,
siamo un gruppo di genitori che vorrebbe costituirsi come comitato per contrastare la tendenza del Comune di Bologna a privatizzare i servizi socio-educativi quali Asili Nido e Scuole Materne comunali. Ci preoccupa il modo scelto per porre rimedio alla cronica carenza di posti: appaltare la refezione scolastica all'esterno e affidare la gestione dei servizi educativi a fondazioni private.
Gli Asili Nido e le Scuole dell'Infanzia di Bologna costituiscono un patrimonio di tutta la collettività, un patrimonio che ha raggiunto alti livelli di qualità,, tanto da rappresentare un "modello" studiato da altre città e anche dall'estero.
Il personale docente e non docente è costantemente aggiornato e formato, per garantire un sempre più alto livello professionale e per motivare le operatrici/tori di un settore cosi delicato a svolgere sempre con lo stesso impegno ed entusiasmo un lavoro molto particolare. Le strutture scolastiche che accolgono i nostri figli sono controllate da una manutenzione seria che mantiene la sicurezza degli stabili ad un livello accettabile.
Il cibo è controllato accuratamente dal servizio produzione pasti per le materne; nei nidi il pasto è preparato all'interno del nido stesso, soddisfacendo le più ampie richieste di diete particolari per bambini piccoli, di diverso credo religioso o con seri problemi di salute Crediamo che passare questo patrimonio comunale a fondazioni private significhi rischiare di perdere l'attuale qualità dei servizi.
E fin troppo banale: il privato deve realizzare un guadagno. E noi non vogliamo che i nostri figli possano essere fonte di lucro e guadagno per chicchessia. Non vogliamo che gli asili e le materne rischino di diventare un "deposito bagagli": i nostri bimbi sono persone.
Non vogliamo che si perda il rapporto tra genitori e educatori che c'è adesso. E' facile prevedere in un'ottica di risparmio l'aumento di bimbi per educatore (educatrice) o il ricorso a lavoratori interinali. Non è piacevole non sapere a chi si affidano i propri bambini.
Non vogliamo che venga a mancare il controllo sulla "pappa": un privato che persegua il proprio profitto non avrà interesse ad un'alimentazione di qualità, come può essere ad esempio quella biologica, e sceglierà invece alimenti meno costosi, come la carne ricca di ormoni e la verdura con pesticidi
Non vorremmo che le decisioni del Comune passassero sotto silenzio. Tutti noi genitori lavoriamo e non abbiamo molto tempo per seguire quello che il Comune va decidendo: bisogna comunque che a questo dedichiamo un po' di attenzione perché si tratta della vita quotidiana dei nostri figli.. Per questo lanciamo un appello a tutti i genitori per costituire un comitato assieme alle lavoratrici/lavoratori contro qualsiasi ipotesi di privatizzazione dei nidi e delle materne e dei centri produzione pasti, e per chiedere il potenziamento del servizio pubblico.
VI INVITIAMO FIN DA SUBITO A PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA DEI GENITORI CHE SI TERRA' MERCOLEDI' 2 APRILE ALLE ORE 17:30 PRESSO LA SEDE R.d.B. IN VIALE SILVANI n. 12.
Per contatti telefonare a RdB tel.051.52.38.22 (chiedere del costituendo comitato nidi materne) - Floriana tel. 339.61.41.701 (mamma)

 


 

 

al T.P.O., Viale Lenin 3. Ore 20,30.
PAESI BASCHI:
COSTRUIRE LA DEMOCRAZIA E’ POSSIBILE
La guerra unilaterale americana ha oscurato e tenta di azzerare, in nome della guerra al terrorismo, tutti i problemi irrisolti in ogni parte del mondo. Nello scatenare questa guerra santa Bush e Blair hanno trovato un valido appoggio in un vecchio attentatore della democrazia come Josè Maria Aznar, figlio del Franchismo e nuovo caudillo dello Stato Spagnolo.
Nel nord della Penisola iberica, nel cuore dell’Europa unita e democratica, da diversi anni si sta combattendo una guerra sporca che è sfociata nella repressione antidemocratica più palese, ma allo stesso tempo ignorata, contro una cultura e identità più vecchia d’Europa: quella basca.
Attualmente nel Paese Basco c’è una repressione sistematica verso tutte quelle organizzazioni indipendentiste che chiedono da tempo una soluzione democratica. L’ultima azione è: la chiusura manu militari di un quotidiano in lingua Basca tra i più letti in Euskadi; l’arresto di esponenti ad esso legati; tortura, denunciata anche da organizzazioni umanitarie, degli arrestati.
Questo segue tutta una serie di altri preoccupanti fatti come la messa in fuori legge di un partito che raccoglie circa il 15% dei voti dell’elettorato Basco, i continui arresti di militanti della sinistra basca ed un inasprirsi della repressione generalizzata che alimenta le azioni armate della organizzazione militare indipendentista basca ETA.
A fronte di tutto ciò c’è l’assoluto silenzio da parte della sinistra che non comprende la gravità che questi fatti comportano per i Popoli basco e spagnolo in primis, e non vede che lo Stato Spagnolo sta diventando il banco di prova per la proposizione del nuovo ordine mondiale imposto dai potenti della terra. Riteniamo importante discutere questi fatti ed è per questo che organizziamo per
MERCOLEDì 2 APRILE 2003
un dibattito informativo sulla questione. Nella stessa serata proporremo agli intervenuti una “Piattaforma per una soluzione politica in Euskal Herria” su cui discutere, ed eventualmente sottoscrivere. Ciò è finalizzato per avviare una campagna di informazione e adesioni a livello nazionale ed il più allargato possibile per fare uscire allo scoperto la grave situazione che a circa 1000 km da noi sta avvenendo nella vecchia e “democratica” Europa.
Relatori della serata saranno:

  • Giovanni Giacopuzzi, Pubblicista, scrittore di saggi sulla questione Basca
  • Marco Santopadre, Antropologo, giornalista di Radio Città Aperta di Roma Rete Informativa per la democrazia nel paese basco

Info: prc.casalecchio@libero.it

 


 

 

Bentivoglio (BO): presso la Sala del Castello. ore 20.30
a cura del gruppo consiliare PRC di Bentivoglio e della Commissione Ambiente PRC Bologna , si terra' una pubblica assemblea sulla nuova bretella autostradale , nella quale verra' presentata la nostra proposta alternativa ad un progetto che consideriamo gravemente lesivo dell' ambiente. A questa iniziava sono invitati anche i Comitati ,le Associazioni ed i partiti per una discussione che vogliamo in forme aperte e di reale confronto.
Ricordiamo che la Provincia , in sede di discussione del PCPT, si era impegnata a valutare tecnicamente le proposte alternative alla Bretella , tra cui una banalizzazione intelligente del tratto autostradale bolognese che utilizzasse al meglio l' intera capacita' del sistema viario. Dobbiamo constatare invece una vera campagna di convincimento su tutte le realta' locali in favore di una proposta data come indispensabile e indiscutibile. Una proposta che noi invece , come la Lega Ambiente ed i tantissimi comitati che si stanno formando, consideriamo una devastante aggressione all' ambiente, che scatena ulteriori urbanizzazioni selvagge e moltiplica il traffico su gomma con il relativo inquinamento.
All' iniziativa su menzionata interverranno tra l' altro
Bernardi Vanda - capogruppo PRC Bentivoglio
Lari Carlo - coordinatore Commissione Ambiente PRC Bologna
Zamboni Maurizio capogruppo PRC Comune di Bologna
Bonomi Antonio - Capogruppo Sinistra Reno - Calderara
gruppo consiliare PRC del Comune di Bologna
commissione ambiente - federazione PRC di Bologna)

Info: RifondazioneComunista@comune.bologna.it

Giovedì 3

Bologna Social Forum:

  • Tenda della Pace in Piazza Maggiore.
    ore 18 - Roberto Pasquali - poeta - testimonianze e letture su e contro la guerra
    ore 19 - Luca Alessandrini (Direttore Ist. Parri) e Nazareno Pisauri (Bibliotecario) intervengono su "Allargamento del confliltto" modera Sara Sartori di Radio Città 103. Info: Info@tendaperlapace.org - Tel. 051-224450
  • Presso la Sala della Biblioteca del Quartiere Pilastro, via Casini 5. Alle ore 20.30
    Migranti e Ghetti a Bologna:
    3 Aprile 2000 - 3 Aprile 2003
    "La giustizia è umana, tutta umana, nient´altro che umana; è farle torto riportarla da vicino o da lontano, direttamente o indirettamente, a un principio superiore o anteriore all´umanità" Pierre-Joseph Proudhon
    La mattina del 3 aprile 2000 nel rogo del ghetto/campo di S. Caterina di Quarto abbiamo perso Alex e Amanda, e insieme a loro l´umanità.
    La loro morte non è stata un caso e neppure il frutto di una disattenzione.
    La loro morte è stata una morte da ghetto, una morte da Centro di Prima ed Eterna Accoglienza, una morte da campo.
    La città non si è interrogata neppure davanti a una situazione estrema, di morte, e tutte le questioni che riguardano la permanenza, l´integrazione e la mobilità sociale dei/delle migranti sono rimaste confinate e oggetto delle politiche sicuritarie e repressive. L´accoglienza che doveva aprire gli incontri, dando tregua e futuro ai nuovi cittadini è ancora una assenza e attorno a questa assenza gli esperti di strategie elettorali creano e cercano consenso.
    All´accoglienza è subentrata la detenzione "amministrativa" come modello di disciplinamento del fenomeno migratorio. Alle persone, uomini e donne, adulti e minori, ai corpi che hanno cercato e cercano di sopravvivere e che riempiono le loro giornate di lavoro irregolare in questa regione si è dato come risposta la creazione di due centri di detenzione, uno a Bologna e uno a Modena, calpestando con il loro funzionamento/disfunzionamento la così preziosa nostra democrazia e la Costituzione.
    Le linee di resistenza a queste politiche sono state molteplici, individuali e collettive, gridate o sussurrate. La solidarietà fra esseri umani, l´umanità, esiste ed incrina con la sua esistenza i confini, le politiche, e le norme illegittime e disumane.
    Lo Scalo Internazionale dei Migranti è una di queste incrinature e rappresenta un´apertura verso la nuova cittadinanza per noi e per i migranti.
    Della memoria dell´accoglienza assente e delle prospettive della nuova cittadinanza vogliamo parlare insieme.
    Partecipano:
    Hana Llucaci, L´Assemblea dello Scalo Internazionale dei Migranti, Il Presidente del Quartiere S. Donato Giovanni Cuppini, BSF:Marina Prosperi, Dimitris Argiropoulos, Maia Pedullà, Simona Ferlini, MSF: Davide Ravera

 


 

 

presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26). Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
A. Negri (Roma), Le forme della guerra imperiale, (con introduzione di F. Montanari, Bologna)

Info: cas1821@iperbole.bologna.it - http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm

 


 

 

Sala Centro Poggeschi, via Guerrazzi 14. ore 18-20.
Centro Poggeschi, Rete Lilliput, Pax Christi, Circolo ACLI “Giovanni XXIII”,
ti invitano ad un incontro di approfondimento sul tema:
IRAK:una guerra annunciata. Le radici e le armi di questo conflitto, i suoi possibili sviluppi.

  • ore 18 Brainstorming sul tema con i partecipanti
  • ore 18,20 Relazione del dott. Achille Lodovisi, uno dei maggiori esperti italiani su commercio delle armi e conflitti armati
  • ore 19,10 Domande e interventi dei partecipanti
  • ore 19,30 Replica e risposte del relatore
  • ore 20 Conclusione incontro

con il contributo dell’Alma Mater Studiorum -Università di Bologna
Info: ghibellini@edili.com

 


 

 

al TPO - V. le Lenin 3. ore 20.30 (puntuali)
Il Movimento delle e dei Disobbedienti
presenta Presentazione del primo numero della rivista
Global Magazine
*Global Magazine: Golpe nell'Impero*
Nuova sovranità della guerra: vie di fuga e strategie di ribellione nell'era della guerra globale dispiegata. intervengono:

  • Toni Negri
  • Marco Bascetta
  • Francesco Raparelli
  • Luca Casarini
  • coordina Gian Marco De Pieri

Il Movimento delle e dei disobbedienti presenta e organizza l'incontro tra la redazione ed il pubblico di Global Magazine: golpe nell'Impero, primo numero ufficiale di questa nuova rivista globale che è uscita in tutte le edicole italiane mercoledì 26 marzo.
La rivista che presentiamo è un progetto effettivamente globale sia per la composizione della redazione, che comprende singolarità di Berlino, Rio de Janeiro, Madrid, Londra e NYC, sia per la diffusione - sono in previsione uscite in almeno altre due lingue e su tre continenti.
La rivista si interessa della globalità delle contraddizioni imperiali e neoliberali, e soprattutto della costruzione di una lingua comune dei movimenti new global, composta di molecolarità ribelli, di tradizioni che si contaminano, di ribellioni e disobbedienze capaci di porsi come l'ormai unica alternativa concreta all'Impero nell'era della guerra globale contro l'umanità.
"Non scriviamo in queste pagine di una guerra che verrà, ma di una guerra in atto, di una temibile mutazione dell'ordine globale, quasi un colpo di stato che sovverte equilibri e convenzioni, i cui elementi sono già pienamente dispiegati, le parole già dette e le decisioni già prese. [...]La catastrofe unifica coloro che vi si oppongono, ma anche appiattisce e riduce ad un semplice no! la ricchezza e la varietà di "un altro mondo possibile". Fermare la guerra vuol dire fermarne i presupposti. Resistere significa progettare, forzare le compatibilità, le regole le gerarchie. Questa diserzione intraprendente è la rotta che la rivista intende seguire."(Editoriale)
Global Magazine è l'articolazione cartacea di un progetto editoriale e politico più ampio che si completa con Global Radio [radio a diffusione internet e satellitare] e Global TV [*televisione* satellitare].
Info: disobbedientibologna@yahoo.it - 051/490356 – 051/5874846

 


 

Oratorio San Giovanni Bosco via Bartolomeo M.Dal Monte, 14 a lato della chiesa. Ore 21.

Notizie dall'Argentina.
Tra passato, presente e futuro
Interverranno: Veronica Villa, partecipante all’esperienza estiva di Amici dei Popoli in Argentina nell’estate del 2002, per Storia e contesto socio-culturale
Segreteria AdP, che ci aggiornerà sulla: Situazione progetti in Argentina di Amici dei Popoli

Info: basile@ms.fci.unibo.it

 


 


XM24 - Via Fioravanti, 24. Ore 21.
17 APRILE 2003 GIORNATA INTERNAZIONALE DI LOTTA CONTADINA
Il 17 aprile 1996 a Eldorado dos Carajás, nello stato brasiliano di Parà 19 contadini del Movimento Sem Terra furono assassinati dalla polizia brasiliana durante i lavori della seconda conferenza internazionale di Via Campesina. 69 furono i feriti di cui molti mutilati in maniera permanente. Nel febbraio del 2001 a Porto Alegre il Forum Sociale Mondiale, su proposta di Via Campesina - rete mondiale di organizzazioni contadine contro il neoliberismo -, ha proclamato il 17 aprile "giornata internazionale di lotta contadina".
Bologna. Nell'aprile 2002 la Palestra di Autodifesa Alimentare- rete sociale autorganizzata di collettivi cittadini e contadini- decide di organizzare per tale giornata di lotta una mobilitazione che si articola in un "sit-on"(corteo a tappe nei luoghi simbolo del consumo alimentare) e in un dibattito sui temi della sovranità alimentare.
Nella primavera del 2003 i temi dell'agricoltura contadina, dell'alimentazione, del consumo alternativo catalizzano l'attenzione di diversi gruppi, associazioni, collettivi cittadini e contadini del bolognese. Un cartello di soggetti (che per l'occasione si da il nome di "Coordinamento cittadino per la sovranità alimentrare") organizza una tre giorni (28, 29, 30 marzo) dal titolo "terra, libertà e sovranità alimentare" qualificata dalla presenza di delegazioni di organizzazioni contadine dal sud del mondo ( Brasile, Bolivia, Senegal). Azioni, assemblea cittadina, workshop e una carovana della sovranità alimentare che partendo dalla città giunge in visita in alcune piccole aziende biologiche del bolognese ( Contadini biologici Valsamoggia-Valsamoggia; Dulcamara- Parco dei Gessi).
Per il prossimo 17 aprile c'è la volontà di organizzare una nuova giornata di mobilitazione/controinformazione/dibattito [tenendo conto già da ora che il prossimo incontro del WTO (settembre 2003) discuterà, fra gli altri argomenti, anche di alimentazione, semi, brevetti, agricoltura.]
Invitiamo tutti -singoli e gruppi-- ad una prima riunione per discutere e organizzare insieme la giornata di lotta del prossimo 17 Aprile Giovedì 3 aprile ore 21.00 presso la PALESTRA DI AUTODIFESA ALIMENTARE, in via Fioravanti n. 24.
Info: kontroverso@yahoo.it

Venerdì 4

Bologna Social Forum: Tenda della Pace in Piazza Maggiore.
ore 12.30 - CONFERENZA STAMPA per presentare le modalità dell'iniziativa
di sabato alla RAI sull'informazione in tempo di guerra
ore 18 - Performance del Gruppo Capoeira Angola Palmares - la capoeira è una danza-gioco-lotta brasiliana, in uso tra gli schiavi africani, accompagnata da suggestioni vocali e ritmi di percussioni
ore 19 - Stefano Tassinari - scrittore - reading e riflessioni su guerra e pace
Info: Info@tendaperlapace.org - Tel. 051-224450

 


 

presso la sede di Asppi in via Testoni, n. 5. ore 11,00
"Elettrosmog: la parola ai cittadini"
comitati e associazioni sensibili al problema dell'inquinamento elettromagnetico presentano un progetto a tutela della salute dei cittadini, che vuole impegnare il Consiglio Comunale di Bologna a discutere e deliberare sul tema della pianificazione delle installazioni di nuove antenne della telefonia mobile.
La proposta di delibera, che suggerisce nuovi indirizzi in materia di elettrosmog, deve essere supportata da almeno duemila firme autenticate. Il progetto è ambizioso. Si tratta di passare dalla "protesta" alla "proposta" mettendo in campo una forma allargata di partecipazione che coinvolga e coordini le singole realtà territoriali.
Confidando nella vostra partecipazione, porgiamo cordiali saluti
Presenta il progetto: Angela Donati
Del comitato "Alberi non antenne".
Intervengono:

  • Enrico Rizzo - Presidente nazionale Asppi
  • Flavio Giusti - Presidente Confederazione Consumatori utenti (APU - Federconsumatori - Sunia)
  • Luigi Pazzaglia - Lega consumatori Acli
  • Michele Vignodelli - Wwf Bologna.
  • Elio Antonucci -forum elettrosmog
  • Fiorenzo Marinelli - ricercatore ITOI - CNR

Comitati promotori: Comitato Alberi non antenne , Comitato Savena , Associazione Culture di Confine , Zap Vincenzo , Comitato per il vero vigile di quartiere , Comitato Via Beniamino Gigli, Comitato Via Leoncavallo , Comitato Via Breventani, Comitato Via Castiglione, Comitato Via Novaro, Comitato Via Bondi , Comitato Villaggio S. Giorgio , Comitato Via dell'Arcoveggio , Comitato Via Vancini e Scuole Maria Ausiliatrice , Comitato Via Campagna , Comitato Via Bergamini , Comitato Via Vittoria, Comitato Rotonda Romagnoli , Comitato del giardino che non c'è,
Adesioni: A.L.C.E. Associazioni Nazionali e comitati italiani in lotta contro l'elettrosmog , WWF Nazionale , Amici della Terra Friuli Venezia Giulia , Amici della Terra di Ozzano Emilia , Ambientiamoci , WWF Bologna, Lega consumatori ACLI , Cerchio Verde, Contrade delle torri e delle acque , Il Parco - libera associazione cittadini di Via Larga , Arci Bologna , ASPPI - Associazioni Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari , Confederazione Consumatori Utenti (APU - Federconsumatori - Sunia) , Comitato Al Crusel , Comitato Salviamo i Giardini Margherita , Associazione per la tutela del centro storico di Bologna e della sua immediata periferia Scipio Slataper , Le Formichine, Comitato Ambiente Corticella ,
Info: l'uff. stampa Asppi 328/2797251

 


 

 

Villa Serena Via della Barca, 1.

  • Ore 17.00 - Dibattito: La comunicazione tra le culture
    Partecipano: Anton Roca (artista), Giulio Soravia (Docente di letteratura araba Università di Bologna), Adil El Marrouakhi (Gazzetta di Reggio Emilia), Marco Trotta (Bologna Social Forum), Shahab Karamzdeh (Formatore), Giovanni Donini (Radio Città del Capo), Redazione di Bandiera Gialla, Redazione di Piazza Grande, Stefano Tassinari (scrittore), Maria Pia Santarelli (Responsabile Mediateca centro Interculturale Zonarelli), Tahar Lamri (artista)
    Coordina Mauro Sarti (Giornalista)
  • Ore 19.30 - LA FESTA DEI POPOLI: I Saharawi
    Aperitivo etnico organizzato dall'associazione El Ouali in solidarietà al popolo saharawi
  • Ore 20.00 Cerimonia del the Saharawi
  • Ore 21.30 - Proiezioni di video sul popolo Saharawi e mostra fotografica a cura dell'Ass. El Ouali

Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it

 


 

osp.s.orsola a bologna. aula magna di pediatria. Ore 18.30
conferenza dal titolo: Salute e guerra sugli effetti delle guerre sulla salute, all'interno del progetto :non c'e'salute senza pace.
VI PARTECIPANO:

  • DOTT.ANGELO STEFANINI,Docente di medicina delle comunità di Bologna
  • DOTT.PIRUS FATEH-MOGHADAM medico igienista dell'ausl di Trento
  • DOTT.MARCO GARATTI medico chirurgo di Emergency
  • RAPPRESENTANTE DI MEDICI SENZA FRONTIERE.

Questo progetto nasce dalla collaborazione di alcuni specializzandi e il gruppo Prometeo di medicina sulla base di considerazioni legate agli effetti sanitari ed ambientali prodotti da una guerra, effetti diretti(morti, feriti, invalidi), ed indiretti (distruzione dell'ambiente, fame e sete, migrazione).
L'unica vera misura sanitaria da intraprendere è la prevenzione della guerra ed il nostro impegno come operatori della sanità deve quello di richiedere lo stop immediato della guerra che rappresenta l'antitesi di ciò per cui noi ci impegnamo tutti i giorni e cioè la tutela della salute dell'uomo e la promozione di una miglior qualità di vita.
NEL CORSO DELLA SERATA VERRA' PRESENTATA LA LETTERA APERTA DEI MEDICI CONTRO LA GUERRA PER LE ISTITUZIONI CON TUTTE LE ADESIONI RAGGIUNTE.
info: alessandrofiloni@yahoo.it - 340/6811502

 


 

C/o Biblioteca Lame , Via Marco Polo, 21/13. Ore 21
“Modesta o del desiderio”
La libreria delle donne e L’Ass.ne Tilda Fem presentano:
Goliarda Sapienza “L’arte della gioia”, Stampa Alternativa 1998
Nel corso della serata verrà proiettato il documentario della Rai
sull’autrice, diretto da Manuela Vigorita.
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it - http://www.women.it/info/altamarea/index.htm

 


 

 

ALL' XM24 Via Fioravanti 24. Ore 21.30
LA LIBERA UNIVERSITA' CONTROPIANI ORGANIZZA UN INCONTRO SU
QUELLI CHE HANNO VISTO GENOVA.
I SOCIAL FORUM DA GENOVA ALLA GUERRA
ALL'INCONTRO PARTECIPERANNO IL BOLOGNA SOCIAL FORUM, IL BRESCIA SOCIAL
FORUM, IL VICENZA SOCIAL FORUM, IL FORUM DEGLI ABRUZZI
Le ultime settimane hanno registrato una nuova, e in parte inedita, capacità di mobilitazione del "movimento dei movimenti". Le fermate nei luoghi di lavoro il giorno dopo lo scoppio della guerra e la liberazione di spazi all'interno delle scuole medie superiori e delle università per creare momenti di confronto e di lotta evidenziano la capillarità e la diffusione delle iniziative contro la guerra che questo movimento riesce ancora a mettere in campo. In questo momento di straordinaria mobilitazione avvertiamo comunque l'esigenza di riaprire il dibattito intorno alla forma social forum, a quegli spazi pubblici territoriali in cui le diverse istanze, individuali e collettive, presenti all'interno del movimento sono riuscite, in particolare nei mesi a ridosso delle giornate di Genova del 2001, produttivamente ad interagire e a produrre reali processi di comunicazione e di iniziativa politica. Oggi in molte città i social forum si sono sciolti, in altre si sono risolti in mere sommatorie di componenti organizzate, in altre ancora, pur mantenendo una buona capacità di mobilitazione sul piano locale e una discreta partecipazione, un reale e franco dibattito stenta a decollare e i diversi percorsi che lo attraversano faticano a trovare momenti di comunicazione. Un'agenda sempre più ricca di scadenze da promuovere e organizzare non permette ai social forum che ancora funzionano di sviluppare un momento di confronto sulla forma stessa del forum e sull'esperienza politica inaugurata dai forum stessi. E' altrettanto evidente che la capacità di aggregazione politica e di costruzione di momenti di lotta dei forum non può essere data per scontata, ma deve continuamente essere costruita e rialticolata.

Info: sod2487@iperbole.bologna.it

Sabato 5

Bologna Social Forum:

MANIFESTAZIONE di Sabato 5 aprile
CONTRO L'INFORMAZIONE DI GUERRA
che si concluderà davanti alla
SEDE DELLA RAI

Il Bologna Social Forum, con la collaborazione del "neonato" San Donato Social Forum, ha deciso di realizzare nella giornata di sabato 5 aprile una manifestazione di protesta contro l'informazione televisiva faziosa sul conflitto armato in Irak.
E' necessario in questo momento mobilitarsi e gridare forte il nostro no alla malainformazione favorevole alla guerra che non distingue i fatti dai commenti, in troppe trasmissioni, in troppe corrispondenze dalle zone di guerra, in Rai come in Mediaset.
Le modalità dell'iniziativa saranno le seguenti:

  • ore 15 - concentramento in via San Donato 68 , giardini Zanardi (nei pressi della sede di consiglio di quartiere San Donato)
  • ore 16 - partenza del corteo che imboccherà via San Donato per poi proseguire lungo via Ferravilla, via Michelino , per concludersi in via della Fiera n.13, davanti alla sede della RAI.

Raggiunta la sede della RAI, la manifestazione si trasformerà in presidio davanti all'entrata principale, dove con un impianto di amplificazione si terranno interventi, dove si richiederà la possibilità di leggere un comunicato del Movimento Pacifista al TG-Regionale delle 19.30 .


 

 

Sala Polivalente del Consiglio Regionale. v. A.Moro 50 (zona P.zza Costituzione /Fiera)
UN'ALTRA DEMOCRAZIA E' POSSIBILE
LE VIE DEL BILANCIO PARTECIPATIVO DA PORTO ALEGRE ALL'ITALIA
UN'OCCASIONE PER GLI STATUTI REGIONALI
In seguito alla modificazione del Titolo V della Legge Costituzionale tutte le regioni italiane stanno procedendo all'adeguamento normativo dei loro statuti.
Un obiettivo che diverse regioni si stanno ponendo, data la crescente complessità dei soggetti che intervengono per rappresentare gli interessi dei cittadini, è quello di individuare nuove forme di rappresentanza e di partecipazione. Inoltre tali modalità di aggregazione si stanno ormai consolidando nella società civile al punto che non è più possibile ignorarle soltanto perché non rispondono a classificazioni tradizionali e consolidate.
In questo quadro è da sottolineare come il bilancio partecipativo e, in particolare, il modello di Porto Alegre comincia a far scuola in Europa e in Italia. Si propone quale percorso che incoraggia il recupero del sapere collettivo e la partecipazione come luogo di identificazione dei valori dell’abitare, del convivere, del lavorare, dell’ozio e il confronto fra modelli diversi di lettura della qualità della vita.
Il bilancio partecipativo si propone quindi come ponte fra saperi locali e reti globali, alla ricerca di strategie di trasformazione della politica urbana, verso una ‘democrazia sostantiva’; e verso sinergie fra democrazia diretta e rappresentativa.
Il seminario mette a disposizione una raccolta di testi chiave (aperta dalla traduzione italiana di "Per ampliare il canone democratico", di Boaventura de Sousa Santos e Leonardo Avritzer) e la proiezione di un video di 30' sull'esperienza di Porto Alegre

CONVEGNO

  • 9.15-.945 Video del bilancio partecipativo a Porto Alegre
  • 9.45 Introduce e coordina Dott.ssa Daniela Guerra
    Prof. Alberto Tarozzi (Università degli Studi di Bologna)
    Jean Blaise Picheral (Rete Internazionale Democratizzare Radicalmente la Democrazia)
    Rappresentante del Municipio di Bobigny
  • 11.30 Prof Andrea Morrone (Università degli Studi di Bologna)
    Prof. Giovanni Allegretti (Università degli Studi di Firenze)
    Prof. Andrea Calori (Docente politecnico di Milano)
    Dott. Giuseppe Caccia (Assessore al Comune di Venezia)
  • Chiusura lavori 13.00 - 13.30

Il convegno è organizzato dai gruppi consiliari dei Verdi di Emilia Romagna, Marche, Veneto, Basilicata e Lazio
Si ringrazia per la collaborazione WSA, Carta, Vita e Unimondo
Info: emanuele@eticamente.it

 


 

 

Villa Serena Via della Barca, 1.
ORE 19.30 LA FESTA DEI POPOLI: Festa senegalese a cura dell'Ass. Cheikh Anta Diob. Aperitivo etnico, musica, danze e percussioni senegalesi.

Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it

 


 

 

QUARTIERE SAVENA, presso la Bilbioteca "NATALIA GINZBURG" Via Genova, 10. ore 15,00
Presentazione del libro
ERBA MEDICA
Usi terapeutici della cannabis Associazione Cannabis Terapeutica
Stampa alternativa, 2002
Sarà presente Caludio Cappuccino studioso di storia della medicina e delle sostanze psicoattive
medico cardiologo presidente dell'associazione per la Cannabis terapeutica
Presiede: Matteo Lepore, Consigliere alle Politiche giovanili e culturali del quartiere Savena
Info: matlepo@tin.it

Domenica 6

Bologna Social Forum: Tenda della Pace in Piazza Maggiore.
ore 18.30 incontro con Titti de Simone - parlamentare PRC
Info: Info@tendaperlapace.org - Tel. 051-224450

 


 

al giardino del Casalone in via San Donato 149 (angolo via Zagabria). Ore 15.
Domenica 6 aprile ritorna "Cento strade per giocare" - Vi aspettiamo numerosi!
E mentre le auto, motorini e tutti gli altri mezzi inquinanti continuano a girare indisturbati per le strade della nostra città mentre i livelli di inquinamento sono fuori controllo, mentre si progettano opere di dubbia utilità ma....molto costose, non si trovano i soldi per realizzare la fascia boscata in una delle aree più critiche della città.
Si alla Fascia Boscata a San Donnino
Per una città amica
Scusate il disturbo vogliamo giocare!!
Domenica prossima 06 aprile ci sarà la nuova edizione di "cento strade per giocare", l'iniziativa con cui Legambiente richiama l'attenzione, a livello nazionale e locale, sulla vivibilità degli spazi urbani. Per i bambini in particolare.
Il caso che quest'anno è stato scelto come emblematico è quello della "fascia boscata" in zona S. Donnino, prevista fin dal '91, ma mai realizzata, su un'area che sta progressivamente passando ad altri usi (parcheggi, depositi, ecc.).
L'appuntamento è per tutti domenica 6 aprile 2003 dalle ore 15.00 alle 19.30 al giardino del Casalone in via San Donato 149 (angolo via Zagabria), per un pomeriggio di musica, animazione, proposte e riflessioni.
Questo è il programma:

  • 15.00: Animazione con gli artisti di strada "giocolieri e giocol...oggi"
  • 15.30: Musica e Danze popolari per tutti con "Gli Amici" della Polisportiva di Zola
  • 16.30: Coloriamo la fascia boscata con i pittori Piero Barducci e Pierangelo Pierantozzi, e tutti i bambini e i genitori che vogliono diventare "pittori" per un pomeriggio(raccomandiamo un grembiulino!!!!)
  • 18.00: Alla ricerca della fascia boscata: camminata ecologica guidata dal paeseggista Gianluca Grilli

Aspettiamo tutti: bambini, genitori e nonni per passare insieme un pomeriggio divertente e per chiedere a viva voce tanti alberi per la fascia boscata.
In caso di maltempo l'iniziativa si terrà la domenica successiva nello stesso luogo e agli stessi orari.
In collaborazione con: Comitato Fascia Boscata
Sede via San Donato 158/70 presso Polisportiva San DonninoIl circolo Legambiente di Bologna

Info: a.pizzimenti@inail.it

Lunedì 7

Bologna Social Forum: Tenda della Pace in Piazza Maggiore. ore 18
MIRIAM PALMA * grande vocalista siciliana
Info: Info@tendaperlapace.org - Tel. 051-224450

 


 

AULA GRANDE - Dip. di Discipline Storiche. Piazza San Giovanni in Monte 2. Ore 15
FUORI LA GUERRA DALLA STORIA
Illegittimità e crisi dell'istituzioni nel contesto della Guerra in Iraq

Incontro-dibattito con

  • Prof. Ignazio Masulli (Docente di Storia del lavoro - Università di Bologna)
  • Prof. Paolo Prodi (Direttore Dipartimento di Discipline Storiche)
  • Prof. Valerio Romitelli (Docente di Storia dei movimenti e dei partiti politici - Università di Bologna)

Introduce e coordina: Marco Caligari (Cantiere degli Indisciplinati storici)

Info: Cantiere degli Indisciplinati storici - cantiereindisciplinati@yahoo.it

 


 

 

AULA POLO M.OLIVO - DIP.DI ISTOLOGIA VIA BELMELORO 8. Ore 20.30
FARMACI E GUERRA
interverrà
SERGIO CORONICA rappresentante di "UN PONTE PER..."
sunil Deepak AIFO
organizzato da
COLLETTIVO FARMACEUTICO ENTROPIA
in collaborazione con GLOBULI ROSSI
Info: Sinistra Universitaria - Via Belle Arti, 10 - Tel.: 051/239524

 


 

 

TANK 77, via Fioravanti 24 (dietro la stazione). Ore 20.
APERITIVO DI CHIUSURA DELLA PRIMA MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA/CITTADINA A Seguire SERATA JAZZ SU PIANI INCLINATI INCLINATI
Aspettiamo chiunque sia interessato al progetto di un laboratorio fotografico open, interattivo e dotato di una camera oscura free.
Info: ganja79@hotmail.com

Martedì 8

Bologna Social Forum:

  • Tenda della Pace in Piazza Maggiore.
    • ore 12.30
      CONFERENZA STAMPA DEL TAVOLO CONTRO LA GUERRA per illustrare le prossime iniziative contro la guerra, in particolare la partecipazione di Bologna alla manifestazione nazionale del 12 ed il dibattito su "Guerra e futuro" che si terrà il 9 Aprile alle ore 20,30 presso la facoltà di Economia, con la partecipazione di esponenti nazionali.
    • ore 18.00 ARTISTI CONTRO LA GUERRA - Roberto Pasquale poeta
  • Causa Maltempo cambio sede. TPO - Via Lenin, 3. Ore 21.30. Assemblea Generale

 

 


 

Piazza dell'Unità. Ore 20.30
La BANDA RONCATI
invita i cittadini della Bolognina (e non solo) al "cacerolazo" ispanico, ovvero alla "spadellata" nostrana,
CONTRO LA GUERRA
Barcellona ogni sera, per una mezz'ora, fa sentire il suo NO alla guerra battendo pentole, tegami, ecc.
Il "cacerolazo", viaggiando da un continente all'altro, e' approdato a Milano, dove la Banda degli Ottoni a Scoppio lo propone ai cittadini di quartieri diversi, ogni martedi' sera, dalle ore 21 alle 21.30.
Martedi prossimo, la Banda Roncati di Bologna e le bande sorelle di Firenze e Roma si uniranno alla "spadellata" milanese.
Appuntamento: MARTEDI 8 aprile, ore 20.30, in Piazza dell'Unita' muniti di mestoli, padelle, bandiere della pace e voglia di farla finita con la guerra. Passate parola. Scendete in strada, aprite le finestre e spadellate con noi.
Inizio spadellata: ore 21.00
Fine spadellata: ore 21.30
Info: susannac@libero.it

 


 

In Piazza Re Enzo. Dalle 17:30 alle 18:00
Gruppo 2 Febbraio
Girotondi per la Democrazia di Bologna
Giustizia e Costituzione
Ti invitano Martedì 8 Aprile
30 MINUTI PER DIRE NO!
Avrai l’occasione di vedere le famose
PALLE DEL SINDACO
Ebbene si!
Lo sapevi che la Giunta comunale vuole farci spendere
3 Miliardi di vecchie Lire
per costruire cose inutili quando ci sarebbero cose più utili da fare?
Magari riempire qualche buca stradale o riuscire ad aiutare qualcuno che ha bisogno davvero?
Per renderci conto di quello che sta succedendo invitiamo anche te Martedì…contiamo sulla tua presenza!
CERCHIAMO DI CHIARIRE IL CONCETTO
Il fatto di proporre un manifestazione in tempo di guerra ci ha posto dei problemi, ma vista l’urgenza del tema e la possibilità di vedere presto sfigurato il volto della nostra città ci siamo decisi a indire una micromanifestazione di 30 minuti per dire NO!
Bisogna sapere quello che succede, o meglio, che rischia di succedere. Per il nostro Sindaco e la sua Giunta piazza Re Enzo è così squallida che ha bisogno di una riqualificazione. Per questo, avendo deciso che nel vecchio sottopassaggio di via Rizzoli, opportunamente restaurato sarà approntata una esposizione di quelle che saranno le grandi opere del Comune, l’ingresso a questo mausoleo dovrà essere degno delle cose che verranno esposte!
Due palle fatte esternamente di vetro e internamente di tubi di plexiglass. La forma, definita a goccia ha le dimensioni di 15 metri di lunghezza x 8,50 metri di larghezza per un’altezza di 4,20 metri
Mentre di giorno prenderanno luce dall’esterno, di sera e di notte saranno uno splendido “lampadario” per la piazza visto che sprigioneranno luce dall’interno!
I costi della costruzione e della successiva rimozione dopo due anni (loro dicono 4 ma il permesso della soprintendenza è per due anni dopo di che vanno smontate) viene ufficialmente sostenuto da un comitato costituito a Dicembre del quale fanno parte: Hera, ATC, Fondazione Del Monte, Fondazione Cassa di Risparmio (quest'ultima con il compito stabilito di "pagare") e finanziaria Bologna Metropolitana con il compito di dare suppporti tecnici.
Alla fine di Novembre, dopo la presentazione ufficiale del progetto da parte del comune con effetti speciali, si sono sollevate voci significative contro lo sperpero di denaro.
Da notare: le palle non conterranno nessuna esposizione sono solo il "segnale" della presenza nel sottopassaggio della esposizione. Per questo motivo una delle caratteristiche principali sarà la luminosità con fari che anche di notte dovranno renderle "molto visibili".
Ci sembra importante testimoniare con la nostra presenza che desideriamo che il nostro comune si dia priorità differenti e più aderenti alla nostra realtà quotidiana!
Possibile che si sentano esigenze in contrasto con quelle che ogni giorno un cittadino sente? Il comune rappresenta le esigenze del cittadino o di qualcun altro?
Questa è una storia seria. Dice esattamente quale sia il governo di questa città: Meglio apparire che essere.
NOI NON CI STIAMO
Per questo ti chiediamo di aiutarci in questo piccolo gesto che faremo Martedì prossimo. Basta una sola mezzora e tutta Bologna si accorgerà di cosa sono le “palle del Sindaco”.
Allora ti aspettiamo…non puoi mancare.

 


 

Sala del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bologna. Piazza dei Tribunali, 4. ore 15
A.S.G.I. e Giuristi Democratici di Bologna
promuovono un incontro - dibattito sul tema
IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA
Introducono:
- Domenico Gallo (Magistrato)
- Marco Balboni (Docente di Diritto internazionale, Università di Bologna)
- Andrea Morrone (Docente di Diritto costituzionale, Università di Bologna)
Aderiscono: Associazione GIUDIT - GIURISTE d'ITALIA, Magistratura Democratica - sezione Emilia Romagna, Progetto Avvocato di strada
La difesa dei grandi valori e degli stessi principi costituzionali è essenza stessa della vita di ogni giurista, al di là di contingenti schieramenti politici, e la lotta per il diritto, anche a livello internazionale, impone ad ogni giurista di non tacere, di non restare indifferente, oggi, come di fronte ad ogni guerra e ad ogni logica che sposi il predominio della forza al di là delle regole.

 


 

 

presso la chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 20.30

Continuano gli incontri sul volontariato del Centro Studi Donati. Abbiamo chiamato a parlarci della loro esperienza i rappresentanti di associazioni, gruppi, ong, realta' associative impegnate nel volontariato a Bologna.
Gli incontri, aperti a tutti, in particolare agli studenti dell'universita' seguono il calendario:
COOP. QUADRIFOGLIO : accompagnare chi e' in difficolta'. L'esperienza delle comunita' di sostegno e di aiuto per ex-tossicodipendenti e per minori

L'incontro e' preceduto per chi vuole dalla celebrazione della messa (ore 19.15 celebrata martedi' prossimo da Ottavio Raimondo, missionario comboniano) e da una cena tutti insieme (ore 20).

Info: Centro Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it



 

c/o Dopo Lavoro Ferroviario in via S. SERLIO, 25/2. SALETTA PIANO SUPERIORE AG. VIAGGI. Ore 21
LORO FANNO LA GUERRA
NOI FACCIAMO LA PACE
L'Associazione 'Un ponte per...' promuove una serata di solidarietà con il popolo iracheno, martoriato da un regime sanguinario e da una guerra di aggressione che non vuole.
TESTIMONIANZE DALL'IRAQ.
ILLUSTRAZIONE DEI PROGETTI IN CORSO.
PARTECIPATE NUMEROSI.
I lavoratori delle FS

Info: coronicaser@libero.it

 



 

Imola (BO): Sede del Cidra, via dei Mille, 26. Ore 21.
“THE BUSH SHOW” di Giulia Fossà
Verità e bugie della guerra infinita
Domani, Martedì 8 aprile ore 21.00, Giulia Fossà presenterà a Imola (Sede del Cidra, via dei Mille, 26) il suo ultimo libro “The Bush Show. Verità e bugie della guerra infinita”, edito da Nuovi Mondi Media (www.nuovimondimedia.it).
Iraq dodici anni dopo. In questo momento critico per l’umanità, l’autrice raccoglie venti tra le più autorevoli voci della comunicazione, italiana e internazionale, per svelare verità e bugie della macchina di propaganda che alimenta e condiziona il sistema mondiale dell’informazione.In questo volume Giulia Fossà, giornalista media-creative, autrice e conduttrice di programmi televisivi, affronta il campo dell’influenza delle decisioni politico-militari-economiche sull’opinione pubblica.
Che guerra sarà? Che cosa se ne saprà? L’orrore si trasformerà ancora una volta in fabbrica di spettacolo sui video del pianeta?
Un percorso critico aperto dalle parole di Gino Strada testimone diretto di tanti orrori: spiega perché il cancro della guerra non deve essere considerato inevitabile.
Esiste ancora un giornalismo indipendente? Come comprendere le ragioni di conflitti che sono innanzitutto condotti attraverso i mass media? Come evitare le trappole della disinformazione? Quale il sottile confine tra realtà e finzione del tragico show di cui siamo spettatori?
Dal ring di conversazioni ricche di aneddoti gli intervistati svelano pressioni e condizionamenti: Riccardo Barenghi, direttore del Manifesto; Padre Jean Marie Benjamin, ex funzionario Onu e presidente del “Benjamin Committee for Iraq”; Dennis Bernstein, avvocato, giornalista e docente californiano; Giorgio Bocca, scrittore, giornalista e opinionista; Franco Cardini, storico; Giulietto Chiesa, giornalista esperto di questioni internazionali; Furio Colombo, direttore de L'Unità; Noam Chomsky, linguista; Robert Fisk, corrispondente da Beirut di The Independent; Carlo Gubitosa, giornalista di Peacelink; M’hamed Krichene, giornalista e conduttore di Al Jazeera; Massimo Nava, inviato del Corriere della Sera; Alberto Negri, giornalista de Il Sole 24 ore; John Pilger, giornalista di The Guardian e BBC; Ennio Remondino, inviato Rai; Ornella Sangiovanni, associazione "Un ponte per"; Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana; Marcello Veneziani, opinionista, filosofo; Gino Strada, fondatore di Emergency; Giovanni Bollea, psicologo.
Un libro inchiesta che vuol essere anche uno strumento critico per aiutare il lettore a decifrare correttamente le informazioni “ufficiali”. E inoltre una piccola mappa alternativa per non soccombere alle notizie del The Bush Show, il più pericoloso spettacolo del mondo.
THE BUSH SHOW - 200 Pagg. Prezzo di copertina: 11 Euro - Codice ISBN 88-900630-6-8
Info:: MilleEventi, Francesca Puglisi, Natalia Zanfi - Tel. 051 227263   338 1256411- Fax 051 2961152 - natalia.zanfi@milleeventi.it
Mercoledì 9

Bologna Social Forum:

  • cortile del pozzo - saletta gruppi consiliari piazza maggiore 6. Ore 12.30
    conferenza stampa
    il bologna social forum insieme al partito della rifondazione comunista, federazione di bologna, hanno indetto per venerdi' 11 aprile una manifestazione per protestare contro l'intimidazione e le minacce subite dai consiglieri di quartiere di rifondazione comunista, la scorsa settimana, durante la seduta di consiglio del quartiere savena.
    durante la conferenza stampa verranno illustrate le motivazioni e le modalita' della manifestazione.
  • Tenda della Pace in Piazza Maggiore. Infinite donne contro tutte le guerre, come ogni mercoledì, organizzano con interventi e performances l'intera giornata alla tenda tra cui: ore 18 intervista in collegamento telefonico con Luisa Morgantini europarlamentare a cura del Forum Donne PRC di Bologna. ore 19 incontro con Luciano Manzalini (gemelli Ruggeri)
  • Tavolo contro la guerra. Aula 3 di Economia (piazza Scaravilli). Ore 20.30
    "Guerra e futuro”. Il movimento contro la guerra discute - 1° incontro
    “15 febbraio - 12 Aprile”
    - Come fermare la macchina della guerra ?
    - Solo "due superpotenze" o altro ancora ?
    - Quali prospettive del movimento ?
    Saranno presenti:
    • Nella Ginatempo, Comitato Nazionale "Fermiamo la guerra"
    • Valentino Parlato, "Il Manifesto"

 

 


 

nel giardino di Scienze Politiche, Strada Maggiore,45. Ore 18.
APERITIVO DI DIFFUSIONE DEL VOLANTONE della RETE UNIVERSITARIA "Fermare i saperi di guerra"
Info: maurabrighenti@hotmail.com

 


 

presso la SALA della sede del CONSIGLIO DI QUARTIERE (Centro Civico zanardi) in via san Donato, 68. Ore 21.
E' convocata la riunione del SAN DONATO SOCIAL FORUM
O.D.G. di base:
- Tavolo contro la guerra ed iniziative contro la guerra nel quartiere;
- Iniziative per la campagna di boicottaggio contro i prodotti anglo-americani;
- Iniziative per la campagna di boicottaggio contro la ESSO;
- Varie ed eventuali.
Info: alessandro_bernardi@fastwebnet.it

 


 

Sala "W. Benjamin" - VIA DEL PRATELLO 53. Ore 21
ASSEMBLEA PUBBLICA
VIOLENZA SOCIALE e MOVIMENTI PACIFISTI
Il 22 febbraio scorso si è svolta a Ferrara una manifestazione contro la guerra e la costruzione di alloggi destinati a militari della N.A.T.O., nel corso della quale si sono verificati atti di "salute pubblica" che videro coinvolti alcuni zelanti servitori dell'ordine democratico. A distanza di circa un mese, la locale magistratura ha notificato quattro pesanti provvedimenti restrittivi ad altrettanti compagni bolognesi, provvedimenti motivati dalle accuse di "rapina aggravata, lesioni aggravate e danneggiamenti aggravati".
Prendendo lo spunto dal carattere non consueto di quella manifestazione, oltre che dalla necessità di esprimere una complice solidarietà agli inquisiti, abbiamo ritenuto opportuno pro-porre un momento di riflessione, di cui da tempo si sentiva il bisogno, circa l'attuale sistema di dominio e i modi di opporsi ad esso.
Ciò che risulta evidente è la crescita numerica di un movimento assai composito e variegato, per il momento impantanato nella mera rappresentazione di se stesso, nonché il calo qualitativo, per non dire l' assenza, dei suoi contenuti e obiettivi. Si impone ora, poiché non c'è tem-po da perdere, di prendere partito contro qualsiasi compromissione con la totalità dello stato di cose esistente e, di conseguenza, di saperlo manifestare.
Discutiamo allora su come contrastare l'arroganza del sistema e della sua falsa opposizione.
Info: red-ghost@libero.it

 


 

 

San Lazzaro di Savena (BO): Sala Convegni delle Conserve Italia. Via Paolo Poggi 11. Ore 20.30
Riflessioni sulla "Lettera Enciclica"di Giovanni XXIII: "Pacem in Terris"
INTERVENGONO:

  • Monsignor Luigi Bettazzi
    Vescovo emerito di Ivrea
  • prof. Giuseppe Alberigo
    Direttore della Fondazione Scienze Religiose
  • Monsignor Domenico Nucci
    Parroco della chiesa di San Lazzaro in San Lazzaro di Savena (BO)
  • Avv. Aldo Bacchiocchi
    Sindaco di San Lazzaro di Savena (BO)

COORDINA: prof. Maria Luisa Calabri, Presidente del Consiglio Comunale di San Lazzaro di Savena (BO)
Info: Comune di San Lazzaro di Savena (BO): tel. 051-62 28 114 Fax 051-62 70 658

 


 

 

presso xm24 (via Fioravanti 24). Ore 19.30
L'Associazione Oltre..., già promotrice del FEST-FESTival Bologna Interculture Festival, in collaborazione con Argilla Production (http://www.argilla.org) e Associazione Labò (http://www.laboxm.org), vi invita mercoledì 9 aprile al G-LOCAL PARTY presso xm24 (via Fioravanti 24).
La serata, che si apre alle ore 19.30 per l'aperitivo e durante la quale avranno luogo le performance di artisti vj e dj, è organizzata per promuovere il concorso
G-LOCAL - Performing vj-dj media contest.
Si tratta di un concorso aperto a giovani vj e dj di età compresa fra i 18 e i 30 anni e vuole essere un'occasione in cui porre la lente di ingrandimento sul concetto di "métissage", in cui le nozioni di individuo, di clan, di paese, di razza, di continente vanno man mano scomparendo.
I materiali dovranno pervenire entro il 22 aprile 2003.
Associazione Oltre...
assoltre@iperbole.bologna.it
info@fest-festival.net
infoglocal@fest-festival.net
http://www.fest-festival.net
Info: elefantina@iperbole.bologna.it

Giovedì 10

Bologna Social Forum

  • Tenda della Pace in Piazza Maggiore. Ore 18
    Incontri: Danilo Barbi (segr. reg. CGIL) e altri esponenti del movimento sindacale
    Ore 19. Matteo Belli
  • presso lo spazio sociale studentesco in via belmeloro 1e. Ore 18
    Riunione Gruppo NoGATS
  • presso l'ExMercato24 di Via Fioravanti, 24. Ore 21. riunione del tavolo sanità e servizi sociali

 

 


 

Aula Poeti, Facoltà di Scienze Politiche. ore 17
Presentazione del VOLANTONE e dibattito pubblico
"Liberiamoci dai saperi di guerra e di mercato"
Il ruolo degli studenti nella lotta contro la riforma universitaria
Info: maurabrighenti@hotmail.com

 


 

presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26). Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
J. Alonso (Paris VIII), Lawrence d'Arabia e la guerra-flusso; E. Diodato (Università di Firenze e Univ. per stranieri di Perugia), Il deserto e la guerra aerea.

Info: cas1821@iperbole.bologna.it - http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm

 


 

Facoltà di Ingegneria - Via del Risorgimento - Aula 0.6 (piano terra edificio storico). Ore 16.30
L'associazione Terzo Millennio della Facoltà di Ingegneria vi invita a prendere parte all'incontro pubblico:
L'IRAQ, IL PETROLIO, LA GUERRA. QUALI PROSPETTIVE?
Approfondimento sull'attuale guerra in Iraq, le implicazioni energetiche, gli sviluppi politici, le problematiche etiche. Interverranno:

  • Professor Ezio Mesini, Facoltà di Ingegneria
    PETROLIO: RISERVE E SCENARI DI PRODUZIONE MONDIALI
  • Professor Alberto Clò, Facoltà di Economia
    FUTURI SCENARI ENERGETICI
  • Professor Piero Ignazi, Facoltà di Scienze Politiche
    CONTESTO INTERNAZIONALE DELLA CRISI IRACHENA
  • Professor Eugenio Sarti, Facoltà di Ingegneria
    I DISASTRI DELL'IDOLATRIA DEL PETROLIO

Info: http://terzomillennio.ing.unibo.it - terzo.mille@libero.it

 


 

 

nella Sala Benjamin in via del Pratello, 53. ore 20:30
GIURISTI DEMOCRATICI
BERRETTI BIANCHI
DONNE IN NERO

PALESTINA, UNO SGUARDO OLTRE IL MURO
Il muro della West Bank completa l'architettura della prigione a cielo aperto che e', oggi, la Palestina. Ma anche per i palestinesi, il carcere e' un buco piu' profondo.
Un aggiornamento sulla vita dei palestinesi nei Territori occupati e nelle carceri israeliane attraverso il resoconto di alcuni osservatori italiani. Quali azioni concrete per una speranza di pace in Palestina? Informazioni sui progetti di solidarieta' con il popolo palestinese, le missioni degli osservatori internazionali e le azioni a sostegno dei refusenik israeliani.

Info: michela.lp@katamail.com

 


 

 

Ozzano Emilia (BO). Il “Comitato Permanente contro la Guerra e per la Pace” di Ozzano Emilia,
con lo scopo di promuovere senza ambiguità una cultura della pace contro tutte le guerre,
sta intraprendendo una serie di iniziative per esprimere l’opposizione alla guerra.
Giovedì 10 Aprile
Biciclettata per la pace
In collaborazione con AVIS OZZANO
Alle 18.45 con partenza presso Piazza Allende
Al termine del quale ci (verso le 20.00-20.30) ci sarà un piccolo ristoro
alle ore 20.30 Sala città di Claterna Centro Culturale
piazza Allende n. 8 OZZANO EMILIA
CONFERENZA
‘LA PACE PATRIMONIO DI TUTTI’
interverrà
Mons. Giovanni Catti
Rettore dell’Università della PACE ‘ Ernesto Balducci’ di Cesena
condurrà
Giuliano Bugani
Giornalista del ‘sabato sera’Se vuoi aderire e/o hai idee da promuovere e vuoi partecipare alle prossime iniziative
il coordinamento ozzanese contro la guerra per la pace si riunisce
tutti i lunedì sera alle 20.30 c/o Villa Maccaferri

Info: nadiadarco@iol.it

 


 



sala del baraccano - via santo stefano 119. Ore 20.30
Aprile per la sinistra
Con la partecipazione
di:
AGENZIA MILLENNIA
NidiL - CGIL
POPLAB - Sportello dei nuovi lavori
FORUM METROPOLITANO
GIOVANI-LAVORO-CITTA'
Analisi e proposte
presenta i temi
Luigi Mariucci
coordina il dibattito
Daniela Boldarino
intervengono: giovani - lavoratori - precari – delegati aziendali - immigrati - studenti
alle ore 23 e’ previsto l’intervento del segretario della camera del lavoro
Cesare Melloni

 


 

SALA “PASSE-PARTOUT” - Via Galliera, 25. Ore 20.30
SOCRATE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LA CULTURA E L’UNITA’ DELLE SINISTRE CIRCOLO DI BOLOGNA
La Compagnia dei celestini
INVITANO ALL’INCONTRO SUL TEMA
QUALITA’ URBANA E GRANDI OPERE - QUALE FUTURO PER BOLOGNA
NE PARLIAMO CON
Giancarlo Mattioli e Catia Chiusaroli
La stazione di Bologna: cosa poteva essere e cosa non sarà.
E CON
Rudi Fallaci e Michele Zanelli
La riqualificazione urbana a Bologna: dalla trasformazione delle aree degradate alla valorizzazione delle aree interstiziali.
COORDINA I LAVORI
Ivan Cicconi
INTERVENTO CONCLUSIVO
EUGENIO RICCOMINI
Con il compito di evocare l’obiettivo della qualità urbana come utopia moderna
Info: mbonazzi2@libero.it

 


 

 

TPO - Teatro Polivalente Occupato. Via Lenin, 3.
CUBE MEDIA ZONE - free software lab, infoshop, tech'n'biotech

  • 18.30 aperitivo FUNKmuzik (ilich dj)
  • 20.00 NOWAR, piccolo network contro la guerra immagini in installazione. http://nowar.kyuzz.org, nato dalla collaborazione tra diversi siti web (DigitalUltras, SYNCProdz, DesignRadar e UBQ/Punkdesign), dalla necessità non soltanto di esprimere un dissenso contro la nuova guerra del petrolio, ma di esprimerlo in modo collettivo, attraverso il confronto, la dialettica, il ragionamento; attraverso nuovi strumenti e linguaggi di comunicazione.
  • 20.00 AMonitorSpento - Sina?si Graphic Performance http://www.amonitorspento.org Collegamenti, associazioni, suggestioni, impulsi, reazioni. Un progetto dove musica, video e parole si mescolano in un vortice di esperienze multimediali. Una crew di gente nervosa senza alcuna direzione creativa, mossi dall'amore per la comunicazione, dalla necessità di dare un segno tangibile della presenza in questo fottuto mondo. Spegni il monitor ed inizia a pensare a qualcosa di veramente fuori dagli schemi dell'ordinario, dell'utile e del commerciale.
  • 21.00 Live dj set by Sina?si

Info: CUBE MEDIA ZONE - cube@ecn.org - 051/18890535

 


 

al CIRCOLO ARCI "SESTO SENSO". Via Petroni 9/c. ore 21,30
Circolo ARCI "SESTO SENSO"
Radio Città del Capo
UIKI - Ufficio Informazione Kurdistan-Italia
presentano: "INCOGNITA KURDISTAN"
La questione kurda alla luce della guerra USA-Iraq

  • Mentre i media occidentali si eccitano con la guerra magnificata come film d'azione..
  • Mentre la sinistra italiana balbetta tra i "senza se e senza ma" i "né...né", i "guerra lunga o guerra corta?"
  • Mentre il governo "non belligera" ma si asserve alla Dottrina Bush

LA CAUSA KURDA RIAFFIORA CON URGENZA E PONE LA DOMANDA: QUALE PACE?
Intervengono:

  • David Issamadden (Presidente della Comunità Kurda in Italia)
  • Memeth Yuksel (Responsabile dell'Uff. Informazione Kurdistan in Italia-UIKI)
  • Introduce e modera: Francesco Strazzari (Università di Bologna)

Info: info@sestosenso.bo.it - asnsmp@iperbole.bologna.it

 


 

 

PRC FEDERAZIONE DI BOLOGNA Via Alessandro Menganti, 8 (quartiere Reno). Ore 21.30
CINEFORUM: "LE PERIFERIE NEL MONDO"
FA LA COSA GIUSTA
Do the Right Thing (USA, 1989) di Spike Lee
con Spike Lee, John Turturro 
Info: scaio69@libero.it

 

Venerdì 11

Bologna Social Forum

 

 


 

Villa Serena Via della Barca, 1.

  • Ore 17.00 Dibattito: Arte e Handicap
    La mostra Luogo Comune vede anche attivo un Laboratorio per rendere fruibile l'arte a persone con ridotta capacità sensoriale. In questo dibattito si presenta questa esperienza e si fa il punto sulle Visite ad alta comprensibilità oggi in Italia.
    Partecipano: Maria Rosa Patti (Ass. Museum di Roma), Monica Turco (Centro Studi Biodanza di Bologna), Donata Lenzi (Assessorato Servizi Sociali della Provincia di Bologna), Carlo Terrosi, Anton Roca e operatrici della didattica dei Musei di Bologna, Maurizio Cocchi (VirtualCoop), Dott.ssa Loretta Secchi (Resp. Museo Tattile dell'Istituto Cavazza), Responsabili Centri Salute mentale USL, Gianpaolo Rocca (Associato UIC), Prof. Maurizio Giuffredi (Psicologia dell'Arte Accademia di Belle Arti di Urbino), con la partecipazione del Prof. Alessandro Serra (Psicologia dell'Arte - DAMS Bologna) e della Prof.ssa Loretta Merenda (Scienze dell'educazione - Università di Bologna)
  • Ore 19.30 - Aperitivo etnico organizzato dall'Ass. Donne Nigeriane
  • Ore 22.00 - LATINOBALCANICA in concerto - trio vocale a cappella di ispirazione popolare di musiche albanesi.

Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it

 


 

 

presso la Sala Borsa Sezione Ragazzi. Ore 18
Comunicato stampa: La guerra è guera. Ma i bambini (non) lo sanno, uno spettacolo alla Sala Borsa sul tema della guerra e i bambini attraverso la letteratura per l'infanzia
Si svolgerà venerdì 11 aprile alle ore 18 presso la Sala Borsa Sezione Ragazzi di Bologna lo spettacolo La guerra è guera. I bambini (non) lo sanno, una performance pensata per chiunque abbia una relazione con un bambino/a, genitore, zia, nonno, cugina, insegnante o educatrice. La narrazione è un percorso suggerito dai libri selezionati dalla rivista HP/Accaparlante che ha dedicato recentemente un numero monografico sul tema i bambini e la guerra. Un tempo si raccontavano i fatti di guerra in famiglia, ora tutti - o quasi - conoscono la particolare difficoltà di comunicare un messaggio che è confuso anche per i "grandi". Difficoltà che si traduce con imbarazzo e inadeguatezza, lasciando spesso riempire questi nuovi spazi-silenzi ai "media forti", televisione o internet, "forti" ma anche distanti.
Una narra-attrice, Rosa Masciopinto, "racconta racconti raccontati" da libri, quindi da scrittori, da gente che la guerra l'ha vissuta o ne sa fare storie. Un uomo-suono, Ghighi di Paola, invita all'ascolto di atmosfere, memorie, suggestioni che accompagnano, sottolineano, scandiscono le varie storie. Entrambi trasformano il pensiero di tanti autori in luoghi della memoria dove 'giocare' un tema così delicato e spesso tragico. Insieme alle curatrici del numero monografico di HP/Accaparlante, Giovanna Di Pasquale e Annalisa Brunelli, suggeriscono una piccola bibliografia "vivente".
'La guerra è guera. I bambini (non) lo sanno' è prodotto dall'Associazione CDH in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con la Biblioteca Sala Borsa del Comune di Bologna. Per affrontare il delicato tema della guerra in maniera creativa e coinvolgente, il numero di HP/Accaparlante e lo spettacolo diventeranno un compact disc, possibile strumento didattico per le figure professionali che lavorano con i bambini e i ragazzi.

Per informazioni: Associazione Centro documentazione Handicap, via Legnano 2, 40132 Bologna Tel. 051/641.50.05 fax 051/641.50.55 e-mail: nicola@accaparlante.it http://www.accaparlante.it

 


 

Al TPO – V.le Lenin 3. Ore 22
Dis.armonie
presenta al TPO
Al Mukawama in concerto
a seguire Djs’ night
In esclusiva per l’Italia il nuovo progetto di resistenza globale che vede protagonisti Luca “Zulù” Persico, storico front-man dei 99Posse, Dj Perch, produttore e dub master degli Zion Train, pionieri del Phuture dub,e Papa J, co-fondatore dei 99posse e voce di Malastrada. Accompagnati dalla tromba di Dave Hake (crispy horns/Zion train) e dalle Tastiere e loop di Paolo Polcari, tastierista e produttore con Almamegretta.
Insieme per un live ricco di ritmo e parole infuocate!!!
Busline: 19, 27, 62 night
Info: 328/ 3381788

 


 

 

presso la parrocchia di San Giacomo della Croce del Biacco via Stradelli Guelfi 4. Ore 21.
Pax Christi punto pace Bologna a 10 anni dalla scomparsa di don Tonino Bello
presenta il recital: "Il Vescovo col grembiule" testi e musiche di Oscar De Pasquale
Il gruppo di Pax Christi punto pace Bologna è disponibile a fare delle repliche del recital presso le parrocchie e i gruppi interessati.
Info: Pax Christi - punto pace Bologna - paxchristibologna@tin.it - http://digilander.libero.it/paxchristibologna

Sabato 12

Bologna Social Forum: Manifestazione a Roma "Cessate il Fuoco" e Iniziative contro la ESSO

 


 

 

Villa Serena Via della Barca, 1.
Ore 21.30 FESTA DI CHIUSURA: LA FRONTERA in concerto; uno spettacolo di varie forme e passioni musicali: tango argentino, ritmi sud americani, danze nord africane e zingare, ballate francesi e nord-europee.

Info: vserena@vserena.it - http://www.vserena.it

 


 

 

Libreria delle donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 17
La rivista “Le voci della luna” presenta la figura e l’opera della
poetessa Helle Busacca.
Ernestina Pellegrini, che ha ideato e dirige l’Archivio per la memoria e la
scrittura delle donne di Firenze, Daniela Monreale, che è curatrice Antologia e Paola Lucarini ci introdurranno alla vita e alle opere di Helle Busacca, nata a Sampiero Patti nel 1915 e morta a Firenze nel 1996. Per le “Voci della luna“ sarà presente Vittoria Ravagli.
A cura del “Gruppo 98”
Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it - http://www.women.it/info/altamarea/index.htm

 


 

 

Istituto Tecnico Aldini Valeriani. Via Bassanelli, 9/11. Ore 14:00
L'Istituto Tecnico Industriale Aldini Valeriani, ERLUG (Emilia Romagna Linux User Group) e lo sportello Aldini Lavoro organizzano un incontro
informativo sul tema: LINUX e Software Libero
Info: http://erlug.linux.it/lip/20030412/

 


 

 

TPO - Teatro Polivalente Occupato. Via Lenin, 3. Ore 23
CUBE MEDIA ZONE - free software lab, infoshop, tech'n'biotech
OTOLAB - NO WAR FOR OIL
Audio & Video Live Set
Otolab nasce nel 2001 a Milano come gruppo di affinità di musicisti, dj, vj, videoartisti, web designer, grafici e architetti accomunati dalla necessità di dare uno sviluppo collettivo ai propri progetti. Il progetto Otolab si sviluppa attraverso il lavoro di laboratorio, i seminari e i workshop secondo i principi del mutuo confronto e sostegno nell'elaborazione dei progetti, della libera circolazione dei saperi, della ricerca e della sperimentazione tesa anche all'utilizzo alternativo delle macchine. La spinta oltre le soluzioni preconfezionate e il taglio minimale delle proposte sonore e visive caratterizzano la visione di Otolab che si esprime nelle performance e nelle produzioni. Otolab realizza i propri live progettando i suoni e le immagini, le luci e le ombre che guidano i nostri compagni di viaggio in un percorso esperienziale. Otolab cerca di fornire una strumentazione per esplorazioni interiori. Otolab è una organizzazione no-profit che vive grazie all'autofinanziamento e all'autoproduzione.
Credits:

Info: CUBE MEDIA ZONE - cube@ecn.org - 051/18890535

Domenica 13 Al parco dei Cedri. Ore 10:00 – 16:00
I circoli "Ottobre Rosso"-Savena e "Tosca"-Centro Storico del Partito della Rifondazione Comunista
Organizzano
GIORNATA DEI BAMBINI E DEI DIRITTI
Contro la guerra
Per l’estensione dell’art.18
Per i bambini spettacolo di animazione e clown
con Alice Reina e Marco Soccol
Per i più grandi materiale informativo sulla campagna contro la guerra e quella referendaria
Per tutti bevande e stuzzichini
Info: franchis61171@libero.it
Lunedì 14

sala d'Ercole, palazzo D'Accursio. Piazza Maggiore. Ore 17
Dal 14 al 26 aprile Greenpeace con la partecipazione del prof. Giorgio Celli presenta una mostra fotografica sul disastro di Bhopal, in India. Bologna, sala d'Ercole, palazzo D'Accursio 14/04 inaugurazione ore 17.00
dal 15 al 26 aprile orari dalle 10.00 alle 18.00
per visita gruppi scolastici mandare preadesione
ingresso libero
Bhopal in Italia. Questo il titolo dell'esposizione fotografica organizzata da Greenpeace, con la collaborazione del Prof. Giorgio Celli, a Bologna, dal 14 al 26aprile. La mostra di Greenpeace, presentata a Johannesburg al vertice sulla Terra, è stata esposta in India, in diversi paesi europei e, lo scorso anno, in Italia, a Venezia. Quest'anno il tour della mostra prevede dopo Bologna, Milano e poi altre otto città, tra cui Livorno e Porto Marghera. In queste ultime tre città, infatti, si trova la Dow Chemical, che rifiuta di prendersi qualsiasi responsabilità del disastro, nonostante abbia acquisito la Union Carbide, dalla cui fabbrica di pesticidi di Bhopal si levò 19 anni fa quella  terribile nube tossica. Autore della mostra è Raghu Rai, uno dei più grandi fotografi indiani, membro dell'agenzia Magnum, che la mattina dopo l'incidente, si recò sul posto iniziando a realizzare un reportage in bianco e nero sul più grande disastro industriale della storia. Nei primi tre giorni dopo il disastro, circa 8000 persone morirono per l'esposizione diretta ai gas e ulteriori 5000 riportarono gravi danni alla salute. Oggi siamo arrivati ad un totale di 20.000 morti, ma le ripercussioni hanno interessato più di mezzo milione di sopravvissuti. Nonostante le richieste di Greenpeace, ad oggi nessuna bonifica è stata fatta: la gente continua ancora a bere acqua inquinata ed ammalarsi.
Protagonisti delle immagini di Raghu Rai sono proprio loro, i sopravvissuti, che possono oggi raccontare le loro tristi e straordinarie storie e fare in modo che la battaglia per la giustizia possa continuare. Le sue fotografie ed i suoi saggi sono apparsi in quasi tutti i più importanti periodici e quotidiani del mondo come Time, New York Times, Stern, Paris Match, Geo, National Geographic e così via.
Le date:

  • Bologna - 14aprile ore 17.00 inaugurazione; dal 15al 26 apriledalle 10.00 alle 18.00 alla Sala d'Ercole, palazzo d'Accursio, p.zza Maggiore
  • Milano - dall'8 al 25 maggio al Museo di Storia Naturale, giardini di Porta Venezia Orario: 9 - 18, lunedì chiuso

Vedi le foto della mostra su: http://www.greenpeace.it/bhopal
Informazioni:

  • Per richiedere foto in alta risoluzion, cartella stampa e altre info Ufficio stampa, tel.06/57299944 - ufficiostampa@greenpeace.it
  • Adv and Special EventsGreenpeace Italia ONLUS Letizia Rossi Tel. 06/57299931
  • Greenpeace, GdA Bologna Massimo Landi Tel. 338.446.55.85 bologna@greenpeace.it - Massimo Boari Tel. 348.26.34.662

Info: Massimo Landi - Greenpeace, GdA Bologna - 338.446.55.85 - bologna@greenpeace.it

 


 

Teatro Dehon. via Libia 59. ore 21,00
Gruppo di Lettura di San Vitale
Comune di Bologna
Consulta sull'esclusione sociale
Presentano: Stanotte dormo fuori
uno spettacolo che parla di una “scelta di vita alternativa”; di chi ha vissuto, cantato, suonato per strada; delle difficoltà che questa scelta comporta personaggi e situazioni sono liberamente ispirati a “Il nome del barbone” di Federico Bonadonna, che sarà presente alla serata
con: Matteo Cotugno, Elisa Duca, Mariarosa Damiani, Anna Rita Fiorentini, Gianluca Lai, Antonia Oggiano, Letteria Salvo, Annelisa Veronesi, Stefano Volpe.
regia: Matteo Cotugno
musica: Tore Panu alla fisarmonica
Il prezzo del biglietto è di 5 E e l’incasso verrà consegnato alle Associazioni che si occupano dei diritti del popolo della strada.
Info: 051/346015 - rosarosae@dada.it

Martedì 15

CIRCOLO ARCI 'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c. ore 16:00
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso
- C. VENTUROLI
[Direttore del Centro di documentazione sullo stragismo]
"GLI ECCIDI NAZIFASCISTI: DALLA STELLA ROSSA A MONTESOLE"
Info: tel. 051-223476 - www.sestosenso.bo.it - info@sestosenso.bo.it - asnsmp@iperbole.bologna.it

 


 

 

sala polivalente quartiere savena - via faenza, 4. ore 20.30
l’Anpi Savena (sezione Toffano-Soldati) in collaborazione col quartiere savena
promuove una assemblea pubblica sul tema
l’Anpi con i giovani oggi come ieri uniti nella lotta contro la guerra per la pace e per i diritti giustizia, scuola, sanita’, lavoro
introdurranno
Virginio Merola – presidente quartiere savena
Andrea De Maria – sindaco di marzabotto
presiede Dino Bergonzoni (celeste) – presidente sezione anpi
seguira’ il dibattito
info: corrado.sacchi@fastwebnet.it

 


 

Sezione Galanti - Busi (sala Passepartout). via Galliera, 25/A. ore 20,30
L'INFORMAZIONE AL TEMPO DI GUERRA
Sappiamo davvero tutto quello che accade ?
Intervengono

  • Loris CAMPETTI - de IL MANIFESTO
  • Paolo FRANCHI - de IL CORRIERE DELLA SERA
  • Paolo GARIMBERTI - de LA REPUBBLICA (in collegamento video)
  • Fabrizio MORRI - Responsabile Nazionale Informazione DS
  • Presiede: Elisabetta DE GIORGI - Responsabile Informazione Sinistra giovanile Bologna

Info: http://www.sgbologna.org

 

 


 

 

presso LA SEDE CIRCOLO NAVILE del PRC . Via Aimo, 8. Ore 20.30
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE: COSA FARE E CHE STRATEGIE USARE CONTRO IL PROLIFERARE DEGLI IMPIANTI DELLA TELEFONIA CELLULARE, DI QUELLI RADIOTELEVISIVI E DEGLI ELETTRODOTTI E DAI GRAVI RISCHI PER LA SALUTE CHE ESSI COMPORTANO.
incontro dei comitati Bolognesi che si occupano di problematiche legate all'inquinamento elettromagnetico per discutere delle strategie comuni che devono essere adottate per ridurre il fenomeno nella nostra città.
IN QUESTA OCCASIONE SI PENSA DI COSTITUIRE UN COMITATO BOLOGNESE PER IL "SI" AL REFERENDUM CONTRO L'ELETTRODOTTO COATTIVO
Info: corrado.scarnato@ausl.bologna.it

 


 

 

San Giovanni in Persiceto (BO): piazza del Popolo. Ore 18.
Il Comitato per una cultura di pace di Persiceto ha organizzato una manifestazione "Fermiamo le guerre infinite" (prima che titolo analogo fosse deciso per la nazionale di domani).Parteciperà anche Paolo Cento, eletto nel nostro collegio.
Persiceto si raggiunge comodamente da Bologna in treno (ore 17.35 binario 7) o in corriera.
Il Social Forum Terre d'Acqua farà partire una campagna di boicottaggi contro i prodotti collegati a questa guerra. Da Martedì a domenica un presidio permanente in piazza ricorderà che LA GUERRA NON E' FINITA. Partecipate numerosi e diffondete la notizia, grazie.
Info: federico.serra@libero.it

 


 



Sala del Baraccano - Via S. Stefano 119. Ore 20,30
COMITATO PER LA PROMOZIONE DEL SI DI BOLOGNA
IO VOTO SI PER ESTENDERE L'ART.18
15 GIUGNO 2003: UN REFERENDUM DI TUTTI E TUTTE
SI PERCHE' I DIRITTI NON ABBIANO CONFINI
SI PERCHE' IL LAVORATORE NON SIA UNA MERCE
SI PERCHE' LA DIGNITA' NON ABBIA UN PREZZO
SI PERCHE' LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI
Il Comitato Promotore di Bologna vi invita all'INCONTRO PUBBLICO di
Tante voci che sostengono, da diversi punti di vista, il SI al Referendum,
ne parliamo con

  • Alberto Piccinini (giuslavorista)
  • Franco Focareta (giuslavorista)
  • Stefano Tassinari (scrittore)
  • Bernardo Cucuzzo (delegato Vodafone Omnitel)
  • Raffaella Lamberti (associazione Orlando)
  • Ivano Cavalieri (imprenditore)
  • Francesco Garibaldo (Istituto per il Lavoro)
  • Luigi Marinelli (socio-lavoratore, licenziato)
  • Mustapha Boudrari (Centro Diritti Lavoratori Stranieri)
  • Luciano Lipparini (pensionato, licenziato politico)
  • Coordina la serata Alessandra Negrini (r.s.u. Acma), portavoce del Comitato Provinciale per il SI al Referendum art.18

COMUNICATO STAMPA
In questi giorni si è costituito a Bologna il Comitato a sostegno del Referendum fissato per il 15 giugno, sull'estensione dell'art. 18 (statuto dei diritti dei lavoratori).
Il Comitato formato da persone che si sono riconosciute nelle motivazioni espresse un anno fa da vari partiti, movimenti e la Fiom-Cgil, sulle necessità di estendere diritti anche nelle aziende sotto i 15 dipendenti, perché i diritti sono di tutti e il licenziamento senza giusta causa è una ingiustizia sia per chi lavora in un'azienda sopra i 15 dipendenti sia in quella che ne ha meno.
Diverse sono le adesioni già pervenute al Comitato. Convinte e non scontate quelle delle RSU di piccole e medie aziende bolognesi, tante le adesioni di delegati Fiom e lavoratori, tante le aziende che hanno costituito loro comitati. Ricordiamo che a Bologna nelle fabbriche furono raccolte più di 8.000 firme per indire questo referendum.
Ma diverse sono anche le adesioni già arrivate da realtà diverse, come quelle degli scrittori Stefano Benni, Loriano Macchiavelli, Marcello Fois, Stefano Tassinari, Valerio Evangelisti, Carlo Lucarelli, Pino Cacucci. Oppure dall'Università con Vittorio Capecchi, Adele Pesce, Luca Baldissara, Giovanni Mottura, Raffaella Lamberti. Amministratori locali e nazionali come il parlamentare Paolo Cento, Ugo Boghetta, Titti de Simone, Leonardo Masella consigliere regionale, Elpis Nicolarackis consigliere provinciale, Maurizio Zamboni consigliere comunale di Bologna, Giacomo Simoni sindaco di Minerbio. Molti gli avvocati e gli esperti del lavoro Alberto Piccinini, Franco Focareta, Massimo Vaggi, Giovanna Buttazzo, Paolo Naldi. I ricercatori come Francesco Garibaldo, Oscar Marchisio. Il mondo della cultura e dello spettacolo con Matteo Belli e tanti altri. Molte le persone che hanno vissuto sulla propria pelle il licenziamento politico come Luciano Lipparini. Tutte queste persone si riconoscono nell'appello fatto dal Comitato di costruire tante iniziative a sostegno di questa giusta causa.
Martedì 15 Aprile 2003 alle ore 20,30 presso la Sala del Baraccano, tante voci diverse esporranno le loro ragioni. La portavoce del Comitato Alessandra Negrini annuncerà le prossime iniziative e il lavoro che si sta svolgendo nei luoghi di lavoro.
p. il Comitato per la promozione del SI di Bologna
Renata Bortolotti
Info: renata.bortolotti@fiom-bologna.org

 


 


Piazza Mickiewicz (q. S. Donato). Ore 20.30
SPADELLATA CONTRO LA GUERRA
muniti di mestoli, padelle, tegami, bandiere della pace
e voglia di buttare la guerra fuori dalla storia.
Inizio spadellata: ore 21.00
Fine spadellata: ore 21.30
Info: http://www.inventati.org/spadellata/

 


 

 

presso la chiesa di S. Sigismondo (dietro piazza Verdi). Ore 21

LA PACE DEL FUTURO
colloquio con Giovanni Catti (rettore Universita' della Pace "Ernesto Balducci" In Cesena-Forli') su Dialogo, Ecumenismo, Cultura della Pace e della Giustizia
Prima dell'incontro Giovanni Catti celebrera' Messa in S.Sigismondo alle ore 19:15
La serata proseguira' con la proiezione di un estratto del documentario "Sotto il Cielo di Baghdad"
girato in Iraq nel novembre 2002.Informiamoci anche su : Misna.org, Unponteper.it, Peacelink.it/mediawatch, Indymedia.it, Warnews.it, Iraqbodycount.org, Nigrizia.it

Info: Centro Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it

Mercoledì 16

Bologna Social Forum: Tenda della Pace in Piazza Maggiore. Ore 18.
Incontri: Titti de Simone

 

 


 

CIRCOLO ARCI 'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c. ore 16:00
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso
- L. ALESSANDRINI [Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza
'Ferruccio Parri' di Bologna]
Introduce G. TINELLI [Università di Bologna]
"QUALE GUERRA DI LIBERAZIONE? ITALIA e IRAQ: UNA COMPARAZIONE FUORVIANTE"
Info: tel. 051-223476 - www.sestosenso.bo.it - info@sestosenso.bo.it - asnsmp@iperbole.bologna.it

 


 

 

presso il Centro Civico Reno, in via Battindarno 123. Ore 18.
La nuova dottrina di Bush della guerra unilaterale e preventiva: dal diritto internazionale all'arbitrio del più forte. Quale futuro per quale Onu?
Ne discuteremo nell'incontro pubblico dal titolo "Guerra preventiva in Iraq. Quel che resta dell'Onu" che si terrà mercoledì 16 aprile alle ore 18 in Sala Falcone Borsellino, presso il Centro Civico Reno, in via Battindarno 123.
Introdurranno l'argomento Lucia Serena Rossi, Ordinario di Diritto Internazionale all'Università di Bologna, e Luigi Pedrazzi.
Info: rat0735@iperbole.bologna.it

 


 

presso Facoltà di Scienze Politiche, Palazzo Hercolani, Strada Maggiore 45. Ore 20.30
Gruppo Palestina, Scienze Politiche Autogestita
Collettivo Dipartimento degli Studi Linguistici Orientali
invitano all'incontro su: "DIPLOMAZIA DEI POPOLI"
Manifestare, costituirsi in, utilizzare movimenti, associazioni, comitati, gruppi di studio, di supporto, di protesta, di comunicazione; contro-informare, viaggiare, interporsi, convivere, raccontare … la diplomazia dei popoli è fatta di "piccoli gesti concreti, significativamente diretti in senso contrario alla presunta inevitabilità dello strumento 'guerra' "\
partecipano:

  • Alessandro, Gruppo Prometeo, Facoltà di Medicina (BO), Viaggio nei territori occupati a bordo di un'ambulanza con la O.N.G. "Medical Relief"
  • Al-Awda, emergenza Palestina, Osservatore presso la Divisione delle Nazioni Unite per i diritti inalienabili del Popolo Palestinese
  • Ruba Salih, Università di Bologna, Dipartimento di Istituzioni, Politica e Storia, "La politica trasversale delle donne in Israele-Palestina"
  • Una rappresentante delle Donne in Nero, associazione nata nel 1990 in Italia, dall'esperienza delle "donne in nero" israeliane contro la repressione in Palestina

Durante l'incontro verranno proiettati due video: " yallah jarir" del Gruppo Prometeo e "Shabra e Chatila" (BBC) per gentile concessione Al-Awda
Info: gruppopalestina@libero.it - cortilettocanaglie@hotmail.com

 


 

 

Casalecchio di Reno (BO): Aula Magna I.T.C. Salvemini- piano terra V Pertini 8. ore 20:30
GENITORI e INSEGNANTI
delle Scuole di Casalecchio di Reno
INVITANO
tutti i genitori, insegnanti, personale A.T.A.,studenti, cittadini
A PARTECIPARE ALL'INCONTRO PUBBLICO:
"La Scuola che c'era........quella che c'è........quella che ci sarà"
un'occasione per capire come cambia la Scuola tra Riforme e Tagli
...ci sarà ancora il tempo pieno ?
...la scuola materna sarà per tutti ?
...si può scegliere il proprio futuro a 13 anni ?
...cosa cambia con il maestro prevalente ?
...i tagli al sostegno che impatto avranno sugli studenti disabili ?
...l'iscrizione anticipata è un bene o un male per i bambini ?
...che fine fa l'obbligo scolastico ?
...quanto peseranno i tagli agli enti locali ?
...quanto ci costerà la nuova scuola pubblica ?
Interverranno:
Claudio Delucca - Docente - ricercatore Istituto Regionale Ricerca Educativa (I.R.R.E.)
Andrea Graffi - Genitore - portavoce Genitori Attivi PER la Scuola Pubblica (G.A.S:P.)
Fiammetta Colapaoli - Insegnante Ass. Tuttinsieme - Volontari e famiglie per l'integrazione
Hanno assicurato la presenza in sala: Comitato Pongo & Peggy di Casalecchio, Rete GASP (Genitori Attivi PER la Scuola Pubblica) di Bologna, Comitati Genitori I.C. Ceretolo, 1° Circolo Casalecchio, RSU I.C. Ceretolo, 1° Circolo, 2° Circolo Casalecchio, Scuole medie, Marconi e Galilei, Dirigenti scolastici e Amministrazione Comunale
Info: lavoro@dsbologna.it
Giovedì 17

CIRCOLO ARCI 'SESTO SENSO', Via G. Petroni 9/c.
Circolo ARCI Sesto Senso presenta: Seconda Settimana delle Resistenze
RESISTENZA RESISTENZE GUERRA GUERRE
3 giorni di incontri al circolo ARCI Sesto Senso

  • Ore 16.
    M. ROSSI [Collaboratore della 'Rivista Storica dell'Anarchismo']
    "L'ALTRA RESISTENZA: GLI ANARCHICI CONTRO IL FASCISMO"
  • ore 21:30
    PROIEZIONE DEL FILM
    "I NOSTRI ANNI"
    Regia e sceneggiatura: D. GAGLIANONE
    Attori: V. Biei, P. Franzo, G. Boccalatte,
    Italia 2000, 90 min.
    Presentato al Festival di Cannes 2001

Info: tel. 051-223476 - www.sestosenso.bo.it - info@sestosenso.bo.it - asnsmp@iperbole.bologna.it

 


 

 

presso la Sala Cinzio Zambelli - Palazzo Unipol, Via Stalingrado, 45. Ore 20.30
L'Istituto Gramsci Emilia-Romagna organizza per giovedì 17 aprile 2003 alle ore 20.30 in collaborazione con la Fondazione Cesar un dibattito sul tema "Relazioni Pericolose. Sindacati e politica dopo la concertazione", in occasione della pubblicazione del libro dal titolo
omonimo di Roberto Mania e Gaetano Sateriale, il Mulino, Bologna 2002
Partecipano:
Luigi Angeletti
Pier Luigi Bersani
Sergio Cofferati
Roberto Mania
Gaetano Sateriale
Coordina Edmondo Berselli
Info: mad9921@iperbole.bologna.it

 


 



al Cassero di Via Don Minzoni 18
INFINITE DONNE CONTRO TUTTE LE GUERRE
(coordinamento di 29 associazioni e gruppi di donne)
organizzano una serata dal titolo "OSIAMO LA PACE"
per raccogliere fondi a sostegno dei progetti di donne nei luoghi di guerra: Jenin, Afghanistan, IRAQ
L'iniziativa offrirà momenti di dibattito, testimonianze dai luoghi di guerra, proiezioni di video, teatro e musica.
Ingresso 3 euro
Programma:

  • ore 20,30
    Proiezione dei video
    "Sotto il cielo di Baghdad"
    al termine testimonianze e progetti con Donatella Biancardi dell'Ass.ne " Un ponte per..."
    "Quali donne sotto il burqa"
    "Donne di Jenin"
    ne parleranno: Desi Bruno e Carla Biavati
  • ore 22,30
    Teatro e musica con
    Tita Ruggeri
    Olga Durano
    Stella Cappellini
    As Reinas do Ritmo Supremo
  • ore 24
    Discoteca
    Dj Kollontaj

Sarà inoltre allestita la mostra fotografica di Elisa Romagnoli dal titolo "Folle quotidiano. Sguardi da una guerra infinita"
Buffet variopinto a cura delle Infinite Donne contro tutte le guerre Spazio materiali informativi, gadgets,artigianato e ...altro L'iniziativa è fatta in collaborazione con Arcigay il Cassero e il Tavolo contro la Guerra.
Info: nerinda@libero.it

 


 


Via S. Carlo 44/2. ore 19
RIUNIONE REGIONALE di tutti i comitati locali ATTAC dell'Emilia-Romagna
Per approfondimenti: http://www.attac.org/italia/in%20italia/macro03/indice.htm
Documentazione:
http://www.attac.org/italia/in%20italia/associazione/cvmacro03.htm
http://www.attac.org/italia/in%20italia/associazione/cvmacro03.PDF
Sono invitate/i tutte/tutti le/gli interessate/i.
info: bologna@attac.org

 

Venerdì 18

Il CLUB22 è in via Pirandello 3. Ore 21
RADIO CITTA' 103 presenta
VENERDÌ 18 APRILE - LA DANZA E LA CULTURA ARMENA
con Armineh PetrossianNell'ambito delle serate di Radio Città 103 al Club22, venerdì 18 aprile sarà possibile fare un viaggio nell'affascinante mondo della cultura armena, dove musica, poesia e danza sono elementi fondamentali. Questo sarà possibile attraverso la presenza della danzatrice Armineh Petrossian. Armineh sarà accompagnata nella danze da Alberto Marchionni, col quale eseguirà alcuni esempi di danze di coppie e danze individuali maschili
Le danze armene sono una sintesi di virilità e dinamismo, carisma e grazia che si esprime in un ricco e variegato repertorio di balli, nella molteplicità delle forme coreografiche, in un'eccezionale varietà di musiche e costumi, un'espressione di una gioia di vivere collettiva. Le canzoni popolari da secoli si trasmettono di generazione in generazione. La maggior parte sono canti d'amore e di gioia, accompagnati da danze che esprimono ottimismo e allegria per la vita, con formule ritmiche ripetute ma varie.
Sin dall'epoca pagana, queste danze si eseguivano in cerchio o semi cerchio ed erano legate alle celebrazioni e ai giochi delle feste popolari che si svolgevano nei templi degli Dei.
Il ruolo femminile nella danza si avvale di gesti simbolici che si distinguono per grazia e raffinatezza, quello maschile unisce invece all'eleganza dei movimenti la fierezza tipica di questo popolo, che ha mantenuto attraverso i secoli e le diverse dominazioni le caratteristiche originali della propria cultura.
Sarà sempre disponibile la cucina della Taverna Mediterrana di Radio Città 103.
Armineh Petrossian
E' nata a Babol sul Mar Caspio dell'Iran. Ha studiato sin da bambina danza Armena presso la scuola di danza Gianbazian in Iran. Ha conseguito il diploma di Danza Armena dal Dancing Art Union of Armenia di Yerevan in Armenia. Attualmente risiede a Parma e conduce corsi e seminari in diverse città italiane allo scopo di diffondere la cultura armena in Italia ed in Europa. Dal mese di aprile, Armineh sarà presente anche a Bologna con un corso di danza armena, presso l'Associazione "Il Vecchio Son".
Info: 051/346458 - rc103@rc103.it

Giovedì 24

PRC FEDERAZIONE DI BOLOGNA Via Alessandro Menganti, 8 (quartiere Reno). Ore 21.30
CINEFORUM: "LE PERIFERIE NEL MONDO"
OVOSODO
Ovosodo (I, 1997) di Paolo Virzì
con Edoardo Gabbriellini, Nicoletta Braschi, Claudia Pandolfi, Toto Barbato
Info: scaio69@libero.it

Venerdì 25 Anzola dell’Emilia (BO): Centro Sociale Ca’ Rossa, via XXV Aprile, 25. ore 12.30
L’ANPI, sezione di Anzola
in collaborazione con il Centro Sociale Ca’ Rossa e il Comune di Anzola dell’Emilia
invitano al
PRANZO DELLA RESISTENZA
con i prodotti di Libera Terra, ottenuti dai terreni siciliani confiscati alla mafia
Accanto ai cibi della nostra tradizione, si potranno gustare la pasta, il vino, l’olio e le marmellate prodotte da Cooperative di giovani, legate al progetto Libera Terra, promosso dall’associazione Libera per l’utilizzo dei terreni confiscati alla mafia.
Insieme, a tavola, per raccontare le storie di Resistenza di ieri e conoscere quelle di oggi.
Saranno presenti:
Giuseppe Cipriani, già sindaco di Corleone (Pa)
Rappresentanti delle cooperative sociali che gestiscono i beni confiscati
Anna Cocchi, sindaco di Anzola dell’Emilia
Rappresentanti dell’ANPI di Anzola dell’Emilia
Il costo del pranzo della Resistenza è di 20 Euro.
Per partecipare al pranzo occorre prenotarsi: è possibile farlo presso il Centro Sociale Ca’ Rossa dal 10 al 19 aprile (compreso), tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 18, rivolgendosi a Marta o a Luciano.
Menu’. Primi: Rosette, Fusilli primavera. Secondi: Arrosto, Straccetti al pepe rosa. Contorni: Patate al forno, verdure alla griglia, insalata mista. Dolci: Meringa ai frutti di bosco, Pinza all’arancia amara. Acqua, vino, caffè e amaro.




Nazionali e Internazionali
Martedì 1 Finale Emilia (MO): Pace e diritti
Martedì 1 Aprile 2003
Il comitato per la Pace
con l'adesione dell'Amministrazione comunale
Organizza: fiaccolata contro la guerra
(ore 20.30 gradinata Acquedotto)
intervista spettacolo col premio Nobel: DARIO FO
(ore 21.00 Teatro Sociale, Finale Emilia - MO)
conduce la serata: MARCO TROTTA, Giornalista di Carta
Mercoledì 2

Ravenna

  • 29 marzo
    Liceo Artistico ore 14 proiezione filmato di controinformazione
  • 2 aprile
    • Piazza San Francesco. Ore 9.30. Sciopero generale di 8 ore promosso dal sindacalismo di base
      "alla fine della guerra, tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente" (B. BRECHT)
      FERMIAMOCI PER FERMARLA!
      Tutto il sindacalismo di base ha deciso di continuare le azioni di lotta per fermare la guerra con uno Sciopero Generale per mercoledì 2 Aprile con manifestazioni nelle maggiori città italiane.
      Gli scioperi scattati all'avvio dell'aggressione all'Iraq hanno già raccolto la partecipazione di moltissimi lavoratori e studenti.
      Le stragi di civili, la crudezza delle immagini che arrivano dal fronte di guerra, gli "errori", i morti che già si contano a migliaia dicono chiaramente che non siamo di fronte ad una "operazione chirurgica" che durerà poco tempo e risparmierà vite umane come vogliono farci credere. E' in corso una guerra vera e propria e, come ogni guerra, oltre a produrre perdite umane tra le popolazioni coinvolte, si porta dietro trasformazioni a danno dei cittadini e del mondo del lavoro.
      Complessivamente si prospetta una fase di riduzione dei diritti e di compressione dei salari "giustificata" dalle necessità imposte dalla guerra.
      I maggiori esperti economici stanno già affermando che l'allungarsi della guerra sta producendo una fase di recessione, il costo del barile di petrolio è salito vertiginosamente nelle ultime ore producendo un innalzamento generalizzato dei costi, i tecnici italiani ed europei stanno rivedendo al ribasso le stime di crescita del Paese, l'occupazione (dati Istat del 26 marzo) registra un rallentamento rispetto ai mesi precedenti e comunque è in prevalenza relativa all'ingresso di decine di migliaia di precari "senza diritti" nel mondo del lavoro, i rinnovi contrattuali sono a rischio perché si sta seriamente pensando di distrarre le risorse destinate ai lavoratori per rilanciare la spesa militare.
      FERMARE LA GUERRA SIGNIFICA ANCHE FERMARE L'ATTACCO AI NOSTRI DIRITTI E ALLE NOSTRE CONDIZIONI DI LAVORO E DI VITA.
      IL 2 APRILE SCIOPERO GENERALE PER LA PACE
      Promuovono: Coll. Red Ghost, Redazione Laboratorio Sociale, Studenti in Lotta
    • Assemblea cittadina ore 21 presso il Cinema JOLLY Via Renato Serra
  • 5 aprile
    Manifestazione nazionale alla base USA di Aviano ore 14,00 Rovereto in Piano partenze da: Ravennna ore 8 Piaz. Coop di Via Faentina

Info: red-ghost@libero.it

Venerdì 4

presso la Sala degli Archi (P.zza Cavour). ore 17.
"Laboratorio resistente contro la guerra all'Iraq"
Spazio di controinformazione, rassegna stampa, reading, video, musica, postazione internet, info su iniziative locali e nazionali per fermare la guerra all'Iraq!
BATTI IL TUO TEMPO BATTI LA GUERRA!
Rimini social Forum/Cordinamento per la Pace di Rimini
Vi aspettiamo, non perdiamoci di vista...
P.s: Se qualcuno ha del materiale video o materiale cartaceo sulle tematiche della guerra, potrebbe portarlo venerdì dalle 17:00 in poi alla sala degli archi e se si ha un pò di tempo libero aiutarci nella costruzione di questo spazio autogestito...

Info: manilari@tin.it

Sabato 5 Roveredo in piano h.14.00 - di fronte al municipio)
Manifestazione nazionale
Contro la più grande base aerea USA in Italia
La rete antimperialista-anticapitalista E. R., il Coordinamento Nazionale Antimperialista, l'Assemblea cittadina contro la guerra (Cesena), Studenti in lotta - red. Laboratorario sociale - Red ghost (Ravenna) aderiscono ed invitano a partecipare a questa manifestazione.
pullman da Cesena - Momotombo@libero.it - 360842434

Da Bologna ad Aviano
Come Coordinamento Cittadino contro la guerra di Bologna abbiamo deciso di organizzare delle corriere per partecipare alla manifestazione del 5 aprile 2003 alla base di Aviano (partenza sabato 5 aprile ore 09:30 stazione corriere - pensilina 25 - rientro in serata).
Per la prenotazione dei posti (euro 13,00) telefonare allo 339 1247105 [Walter].
Coord. Cittadino contro la guerra - Bologna

 


 

 

Modena: Presidio davanti alla Prefettura di Modena, viale Martiri della Libertà. Ore 11
FERMARE SUBITO LA GUERRA
L'Italia e' in guerra. Lo e' coi suoi cieli e con le sue basi militari. Lo e' soprattutto in quanto parte della coalizione politica e morale che appoggia l'intervento. Ce lo ricordano gli americani, in chiaro contrasto con l’ambigua informazione del nostro governo (é un dettaglio avvisare che siamo in guerra?). La decisione del governo e del parlamento, pertanto, contro la maggioranza pacifista del paese, non e' meno arbitraria dell'unilateralismo americano: loro scavalcano l'Onu, l'Italia scavalca i vincoli formali (l'Articolo 11 della Costituzione) e sostanziali (l'opinione degli italiani); vincoli che l'avrebbero costretta ad assumere una posizione critica nei confronti di Bush e della sua "guerra preventiva". Per noi tutti questi abusi - e il progetto di ordine mondiale che perseguono - sono sciagure a cui opporsi con decisione.
Rispediamo al mittente, percio', la lettera indirizzata al Presidente del Consiglio in cui Bush promette che sapra' ricordarsi degli alleati quando si trattera' di spartirsi i dividendi della guerra: noi non siamo e non vogliamo essere suoi alleati in questo massacro di vite e del diritto internazionale, non siamo amici della sua "giustizia duratura". Questa è una guerra di aggressione e di occupazione, già decisa mesi, anni fa per il controllo geopolitico dell'area e per le sue riserve energetiche; definire “amico di Saddam” chi vi si oppone é poco meno di un banale tentativo di strumentalizzazione politica. Tutto ciò non ci piace ma non ci preoccupa. Abbiamo sostenuto la battaglia del popolo Kurdo, in scarsa compagnia, quando il governo americano era impegnato a vendere armi di distruzione di massa agli iracheni: sì, quello stesso governo che ora pretende di “portare democrazia” è stato complice, politicamente e militarmente, di Saddam Hussein contro il popolo sciita. E i guerrafondai di ieri e di sempre, i nostri governanti dell'epoca, non erano allora molto interessati alla mancanza di democrazia e di diritti umani in Iraq, lo erano molto di più a raccogliere le briciole del commercio di armi. La coerenza non è un optional. La guerra sta prendendo una piega inaspettata, si annuncia più lunga e più pesante in termini di vite umane di quanto volevano farci credere. La popolazione civile, già stremata dopo 12 anni di embargo, sta pagando prezzi altissimi. Molte città sono senza acqua e senza energia elettrica. Fermare la guerra, opporsi con forza alla strategia di lunga durata del governo Bush è un dovere etico, morale e politico. Continueremo, in tutte le occasioni e con tutte le modalità pacifiche e non violente che ci contraddistinguono, ad opporci alla guerra, alle guerre.
ARCI, Attac, Casa per la Pace, CGIL, Giovani Comunisti, Legambiente, PdCI, Rete di Lilliput, Rifondazione Comunista Modena, Verdi Modena
Info: beniaminograndi@libero.it

 


 

 

Reggio Emilia: in piazza Prampolini. ore 15.30
CONTRO LE GUERRA PER IL PETROLIO
LASCIAMO A CASA LE AUTOMOBILI
il Gruppo di Azione Nonviolenta di Reggio Emilia sara' di nuovo in strada con tutti e tutte coloro che sono persuasi della causa strutturale della guerra in Iraq.
La sabbia del deserto ce l'ha insegnato, grippare il motore non e' reato !
Vi invitiamo calorosamente a manifestare la propria dissociazione dall'auto lasciandola a casa.
Anche per contribuire a spezzare il legame perverso tra il trasporto automobilistico,
il bisogno di petrolio e le guerre.
Il GAN invita ad unirsi alle
BICICLETTATE NONVIOLENTE
che si svolgono lungo le strade di Reggio Emilia, ogni due settimane, al sabato, con ritrovo in piazza Prampolini alle ore 15.30.
Gruppo di Azione Nonviolenta di Reggio Emilia
aderiscono:
Tuttinbici e Greenpeace
Info: ass-rep@libero.it



 

Ravenna: presso sede rifondazione comunista via maroncelli 17. ore 14.30
presidio davanti ai cancelli della HALLIBURTON Ritrovo ore 14.30 presso sede rifondazione comunista via maroncelli 17. Oppure direttamente davanti alla Halliburton, via del Marchesato 25 Marina di Ravenna (dietro via trieste, sul canale, davanti campo baseball)
Contro la guerra del petrolio: azione coordinata presso le sedi italiane della Halliburton spa (multinazionale del petrolio diretta fino al 1995 dal vicepresidente USA, Dick Cheney e "vincitrice" dell'appalto del Pentagono per costruire Guantanamo per bonificare pozzi iracheni dopo la guerra - vedi scheda allegata) a Ortona (Ch) e Ravenna sabato 5 aprile.
DISERTA LA GUERRA! Partecipa al presidio!
Giovani Comunist@
CHE COS'E' L'HALLIBURTON?
L'Halliburton è il gigante della finanza con interessi nel petrolio e nelle costruzioni. Da sempre invischiata negli affari delle guerre del petrolio. Diretta da Richard Cheney, attuale vicepresidente degli USA, dal 1990 al 1995. Dopo l'11 se! ttembre&n b sp;la Kbr, una unità dell'Haulliburton, diventa fornitrice logistica esclusiva sia della marina che dell'esercito nei più importanti settori: costruzione di basi, produzione di elettricità, trasporto di carburante, approvvigionamento alimentare, preparazione dei pasti. Il 26 febbraio 2002 la Kbr è incaricata di "costruire un campo di detenzione di 408 unità nella stazione statunitense di Guantanamo a Cuba". Il 3 aprile 2002 la marina commissiona la costruzione di altre 204 unità nel carcere lager di Guantanamo sempre alla Kbr dell'Halliburton. L'Halliburton ha sedi in quasi tutti i paesi del globo: in Italia è presente a Ortona (CH), Ravenna e San Donato (MI). C'è chi sostiene che dove l'Halliburton apre una nuova sede dopo poco scoppia un conflitto. Inoltre l'Halliburton è legata alle aziende Kellogg's (produttrice degli omonimi cereali) e Mars (produttrice di cioccolatini M&M's). Per cui tenetevi alla larga da questi prodotti!


Manlio Dinucci: Il Manifesto Il Pentagono, già nei panni di governatore dell'Iraq, sta incaricando alcune società statunitensi di riportare i pozzi petroliferi iracheni a pieno regime e metterne in funzione altri, con l'obiettivo di aumentare la produzione giornaliera dagli attuali 2 milioni di barili a 10-12 entro un decennio. Tra i fortunati beneficiari dei contratti del Pentagono c'è la Kellogg Brown & Roots (Kbr) Services, che è stata incaricata di "ricostruire i pozzi iracheni danneggiati dalla guerra" (San Francisco Chronicle, 8 marzo). Sarà un caso, ma la Kbr è una unità della Halliburton, la maggiore fornitrice mondiale di servizi per le industrie ! petrolife r e, di cui Dick Cheney è stato direttore e grosso azionista prima di divenire vicepresidente nell'amministrazione Bush
Sempre il Manifesto: Il Pentagono ha deciso di affidare il recupero dei pozzi eventualmente incendiati da Saddam alla Halliburton. Società del Texas probabilmente sconosciuta ai più, ma non certo a Richard Cheney, vice presidente di Bush, che ne è stato presidente dal 1995 al 2000, quando ne è uscito con una liquidazione di 20 milioni di dollari e un vitalizio annuo di un milione. E alla Halliburton ! verrebbe& n bsp;affidato in esclusiva anche il rilancio dell'industria petrolifera irachena. Si parla di un affare da almeno un miliardo e mezzo di dollari.
Da Cnn/Money di New York: I primi contratti per la ricostruzione per il dopo-guerra in Iraq sono stati assegnati alla ex azienda del Vice Presidente Dick Cheney, Halliburton Co. La Kellogg Brown & Root unità della Halliburton , della quale Cheney è stato CEO dal 1995 al 2000, ha stipulato un contratto con U.S. Army Corps of Engineers per lo spegnimento dei pozzi e per le r! iparazion i di emergenza alle infrastrutture petrolifere irachene. La parte più critica del contratto potrebbe essere la porzione che riguarda le "riparazioni d'emergenza", che potrebbe mettere la Halliburton in prima posizione per la gestione completa della rimessa a nuovo delle infrastrutture petrolifere irachene da molto tempo senza manutenzione. Per riportare la produzione al livello pre-1991 ci vorranno almeno 18 mesi e il costo sarà inizialmente di 5 miliardi di dollari, + 3 miliardi di dollari ogni anno secondo un recente studio di James Bak! er d e lla Rice University.
Altre info sulla halliburton: rivista "Internazionale" del 21 28 marzo. Rivista "Limes" la guerra promessa, vari articoli. on line www.halliburton.com

Info: sid900@email.it

Martedì 8

Castel Bolognese (RA): Palazzo Comunale - Piazza Bernardi. Ore 21.
ciclo di dibattiti Informazione e guerre. I relatori saranno: Marco TROTTA (giornalista di "Carta"), Michele RAVAGNOLO (Tavolo contro la guerra - Bologna), Roberto VIGNOLI (direttore "Informationguerrilla" e editore).
Info: gplandi@racine.ra.it

Mercoledì 9

Parma: al Teatro Due di viale Basetti. Ore 18.30.

FIORI DI CAMPO
Un anno tra i campi Rom di Parma
Mercoledì 9 aprile, alle 18.30, al Teatro Due di viale Basetti in Parma, verrà proiettato fuori concorso nell'ambito dell'International Film Festival" - 12° Prix Leonardo una versione ridotta di 37 minuti circa del film - documentario "Fiori di campo - un anno tra i campi Rom di Parma" realizzato da Carlo Rota.
"I Rom, un popolo senza voce, antico e moderno allo stesso tempo, dalla ricchezza culturale sconosciuta.
Parma non ha mai avuto un campo nomadi attrezzato. Ora, tra mille difficoltà, ne è stato ultimato uno. Ma l'incontro ancora non c'è stato.
E' necessario conoscere meglio queste persone così vicine alla nostra città ma così lontane dal nostro modo di vivere...
Un viaggio nel mondo Rom di casa nostra. Con la telecamera in spalla." Il documentario è stato prodotto nell'ambito del progetto "Parma con i Rom" promosso dalle associazioni "Kwa Dunja", "Amici dei Rom", "Comitato Antirazzista", "Mondinsieme", "Coordinamento Pace e Solidarietà" in collaborazione con Forum Solidarietà - Centro di servizi per il volontariato in Parma.
Il documentario nella versione integrale (50 minuti) è disponibile presso Forum Solidarietà.
Ulteriori informazioni sul progetto possono essere reperite all'interno del sito www.forumsolidarieta.it o rivolgendosi a Monica Di Mauro (Forum Solidarietà, 0521 287154 - 386617)



 

Lugo (RA) Aula Magna Scuola Media Gherardi, via Taroni. ore 20,15
Mercoledì di pace a Lugo
Il mito del mercato
Achille Rossi (Città di Castello)
Scuola Media Gherardi - Lugo
Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)

Venerdì 11

Parma: Teatro Due, viale Basetti 12. Ore 20.30
Dall'8 al 12 aprile si volgerà il  PRIX LEONARDO 2003, con proiezioni di film e dibattiti sui temi della guerra, connessi a globalizzazione, informazione, ambiente.
In particolare segnaliamo la Tavola rotonda con John Pilger e Silvestro Montanaro, Venerdì 11 aprile 2003, ore 20.30, Teatro Due, viale Basetti 12 Parma, dal titolo: "Infrangere il muro del silenzio: globalizzazione, guerra e pseudo-informazione", Tavola rotonda con: John Pilger, giornalista, autore del libro: I nuovi padroni del mondo.
Interverranno:
Pierluigi Sullo, direttore di Carta, autore del libro: Guerre minime.
Giulietto Chiesa, giornalista, autore del libro: La guerra infinita.
Silvestro Montanaro, giornalista Rai, autore della trasmissione: C'era una Volta.
http://www.prixleonardo.it/ita/content/news_dett.aspx?id=19&bv=0&dn=0
Il programma dei film, proiettati durante tutte le giornate è all'indirizzo:
http://www.prixleonardo.it/ita/content/festiva_programme.htm


 

Ravenna: presso la sala rossa del Pala de Andrè-Ravenna. Ore 18.
GUERRA E INFORMAZIONE - NOWAR TV
Giulietto Chiesa e Gianfranco Mascia
con il patrocinio del Comune di Ravenna - Assessorato alla pace
Promuovono: Girotondi per la democrazia, Aprile Ravenna, Studenti in lotta, Social Forum, Arci N.A.
aderenti al Forum Ravenna città di pace Studenti in lotta
Info: gianfrancomascia@bobi2001.it - http://www.nowartv.it

Lunedì 12 presso la Stazione Autocorriere di via Peruzzi. ore 6,30
In occasione della manifestazione nazionale a Roma contro la guerra di sabato 12 aprile, da Carpi alle ore 6,30 partiranno dei pullman con ritrovo presso la Stazione Autocorriere di via Peruzzi. Per prenotazioni: ARCI n.a. 059/695898.
CGIL: 059/685660 – 685545
Contributo richiesto 15 euro (da versare al momento della prenotazione).
In vista del referendum sull’articolo 18, si è formato un Comitato provinciale per la promozione del SI al quale aderiscono come primi firmatari:
Attac, Cobas, Federazione dei Verdi, P.R.C., Slai Cobas, Lavoro Società Cambiare, RdB, Scuola Rotta, CGIL, FIOM.
A Carpi è stato creato un Sottocomitato collegato a quello provinciale a cui per il momento lavorano:
FIOM, P.R.C., Forum Sociale di Carpi, Verdi.
Sono previsti degli incontri per organizzare varie iniziative allo scopo di sensibilizzare maggiormente i lavoratori e l’opinione pubblica alle ragioni del SI, in difesa delle libertà democratiche fortemente minacciate nel nostro paese a cominciare da quelle del mondo del lavoro.
Info: rgalla@tin.it
Domenica 13 Parma: spazio sociale M. Lupo (ex macello)- P.le Allende 2. Ore 11
La psichiatria come forma di controllo
"Chi non si arma, muore. Chi non muore è sepolto vivo: nelle prigioni, nelle case di rieducazione, nelle periferie delle città satelliti, nelle pietre sinistre dei palazzi, nei giardini di infanzia e nelle scuole sovraffollate, nelle nuove cucine perfettamente attrezzate" (Ulrike Meinhof)
La recente occupazione del centro psichiatrico "1° Maggio" di Colorno, in provincia di Parma, ha messo in luce la funzione della psichiatria come strumento, sempre più pervasivo, di controllo sociale e di repressione; non ci soffermiamo sulla cronaca e i particolari di questa lotta per i quali rimandiamo al materiale allegato in fondo al presente testo.
Ci interessa invece evidenziare come alcuni settori della sinistra istituzionale e para-istituzionale locale si siano prodigati nel tacciare questa lotta, che è stata portata avanti insieme ai "malati" e ai loro familiari, come lotta conservatrice e difensiva della logica manicomiale. A sentir loro, sembra che l'intera questione possa essere risolta attraverso una psichiatria innovativa e democratica, che sostituisce ai manicomi gli appartamentini, agli infermieri professionali gli operatori sociali, all' elettroshock e ai letti di contenzione, bombe di psicofarmaci. Il "manicomio che si libera", come venne definito in un libro di Basaglia, fa parte ed è il capostipite di tutta quella "cultura alternativa" alla devianza: male curabile "frazionando il grande cubo, brutto, logoro e vistoso, in tanti piccoli cubetti più accettabili moralmente ed esteriormente più discreti".
Questa "ingenua" sensibilità riformista emerge su tutto ciò che riguarda la materia della "riabilitazione sociale". L'illusione di poter umanizzare il carcere sembra nascere anch'essa in contrapposizione e in alternativa ad una visione autoritaria di "destra" mentre, nei fatti, ne costituisce un elemento indispensabile e complementare.
Le cosiddette misure alternative alla reclusione carceraria tramite affidamento in prova, semilibertà, lavoro esterno, comunità di recupero ecc, costituiscono un essenziale strumento materiale delle moderne politiche repressive: la differenziazione della pena applicata mediante il trattamento individualizzato, le meschine privazione e il ricatto del "premio" per chi dimostra arrendevolezza collaborando, operano nella direzione di una sistematica desolidarizzazione del proletariato prigioniero.
E' chiaro come tali ipotesi, centrate sulla funzione rieducativa del lavoro salariato, siano possibili soltanto in ristretti contesti produttivi, capaci di riassorbire la forza-lavoro in eccesso (il tasso di disoccupazione in Emilia Romagna è stato del 4,6% nel 1999, del 4% nel 2000 e del 3,7% nel 2001, a fronte di una media italiana del 10-12%).
Le ragioni di questo neo-riformismo umanitarista nascono come risposta "di sinistra" alle necessità di razionalizzazione dei costi imposte dalla generalizzazione della crisi economica. La fase recessiva in atto impone agli Stati di contrarre il più possibile gli investimenti improduttivi ma, al contempo, di salvaguardare ed anzi potenziare le strutture repressive e di controllo. Tali dispositivi, proprio a causa dell'approfondirsi delle contraddizioni e dello scontro di classe, tendono ad essere sempre più diffuse ed affollate. Di fronte alla necessità inderogabile di ridurre la spesa pubblica - che ha già portato a drastici tagli alla sanità, alla scuola, all'assistenza, alle pensioni - anche quella parte di spesa destinata alle "politiche di sicurezza" deve perciò essere razionalizzata. E' sulla base di queste necessità che possiamo comprendere i processi di privatizzazione e di regionalizzazione a cui stiamo assistendo negli ultimi anni, di cui la proliferazione di cooperative sociali grondanti di buoni propositi sono una conseguenza.
La diffusione territoriale del carcere, attraverso meccanismi alternativi di internamento e di controllo e la creazione di nuove strutture para-carcerarie, prefigurano una sorta di carcere metropolitano, differenziato sia in orizzontale, in relazione alla collocazione sociale del soggetto "criminale" (Centri di Permanenza Temporanea per il proletariato immigrato, comunità e nuovi carceri per i tossicodipendenti, manicomi per i "malati" psichici) e sia in verticale, in relazione al grado di controllo connesso alla "pericolosità sociale".
In quest'ottica, l'applicazione in forma estesa del 41/bis, la detenzione nelle carceri dure, l'isolamento protratto, l'annientamento psico-fisico di presunti terroristi (oggi, soprattutto, prigionieri rivoluzionari e militanti islamici) non sono che l'altra faccia dell'accesso individualizzato e premiale alle forme di custodia attenuata. Una riedizione in chiave moderna della vecchia logica del bastone e della carota.
E' sempre in quest'ottica che si collocano tanto il progetto di costruzione di un nuovo carcere per tossicodipendenti a Castelfranco (BO) gestito da Muccioli che la proposta di legge Burani-Procaccini, che inasprisce ulteriormente le condizioni dei "malati psichici" attraverso la riesumazione della pericolosità sociale e l'estensione del ricovero coatto, tendendo a far diventare l'intero circuito dell'assistenza psichiatrica, un diffuso Ospedale Psichiatrico Giudiziario governato da operatori, cui è attribuita la responsabilità piena, anche legale, del comportamento e delle scelte di un individuo ridotto a malato.
Sulle tematiche della psichiatria, dell'anti-psichiatria, del carcere e del controllo sociale invitiamo le compagne i compagni a partecipare a questa due giorni. Le giornate serviranno al duplice scopo di rilanciare le tematiche e mobilitazioni contro la psichiatria sul territorio emiliano e di confronto e collegamento tra compagni e compagne sul territorio nazionale.
Chi volesse arrivare già da sabato è pregato di avvisare prima in modo da potere organizzare il pernottamento.
Info: autprol@virgilio.it
Lunedì 14 Carpi (MO): presso la sede di via Morgari a Cibeno. ore 21.00
il Forum Sociale di Carpi si riunisce per discutere il seguente o.d.g.:
- preparazione delle iniziative in occasione delle manifestazioni del 25 aprile e del Primo Maggio, giornate durante le quali faremo sentire una forte e incisiva presenza;
- punto della situazione riguardo alla guerra e ruolo del movimento;
- varie ed eventuali.

Comunicazioni:
- sabato 12 aprile, a Roma si terrà una grande manifestazione organizzata dal comitato trasversale “Fermiamo la guerra” (lo stesso della marcia di Roma del 15 febbraio) alla quale parteciperanno anche molti del Forum di Carpi. Da Modena e forse pure da Carpi sembra che partano dei pullman: ci riserviamo di fornire notizie più precise nei prossimi giorni, non appena sapremo qualcosa;
- venerdi 6 giugno sarà a Carpi padre Alessandro Zanotelli: si lavora per un incontro aperto a gruppi e associazioni, cittadini e studenti della scuola secondaria.

Info: rgalla@tin.it
Martedì 15

Reggio Emilia: Cinema Rosebud - Via Medaglie d’oro della Resistenza, 6. Ore 20.30
5^ Circoscrizione Comune di Reggio Emilia
Infoshop Mag 6 Libri e cd Pollicino Gnus
Dalla parola che canta al pensiero che vive: gli sguardi di Fabrizio De Andrè
" …Come potrò dire a mia madre che ho paura…?"
Usi e abusi di sostanze: desiderio di evadere o imbroglio commerciale? Mercato che induce, mercato che risponde.
Conversazione con

  • Leopoldo Grosso - Gruppo Abele di Torino
  • don Andrea Gallo - Comunità di San Benedetto al Porto di Genova
  • Paola Bigi - Comunità "La Collina" di Reggio Emilia

Durante la serata banchetti informativi di gruppi e associazioni reggiane
INGRESSO GRATUITO
Patrocinio del Comune di Reggio Emilia Assessorato Cultura e Sapere
ha collaborato la "Bottega del Calabrone"Informazioni: Infoshop Mag 6, Via Sante Vincenzi 10/a, 42100 Reggio Emilia,
tel/fax 0522.430307, e mail: infomag@libero.it web: http://www.infoshopmag6.it

 


 

Castel Bolognese (RA): Cinema Moderno, in via Morini 24. ore 21.
Comunicato Stampa
CICLO DI INCONTRI SU “PACE E GLOBALIZZAZIONE”
Comitato contro la Guerra - Castel Bolognese
(con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale)
Il Comitato Castellano contro la Guerra organizza, per il prossimo martedì 15 aprile 2003, la proiezione del documentario di John Pilger “Paying the price: killing the children of Iraq”. (Traduzione in italiano e distribuzione a cura di Un ponte per…/Campagna “Rompere l’embargo”).
La proiezione del filmato avrà luogo presso il Cinema Moderno, in via Morini 24 a Castel Bolognese (RA), con inizio alle ore 21. Seguirà un dibattito.
Scopo dell’incontro è presentare la realtà dell’Iraq dal decennio 1980 in poi, passando attraverso la prima guerra del Golfo (1991) e il successivo embargo, nella convinzione che uno sguardo al recente passato di quel paese sia necessario per potere capire gli avvenimenti della guerra attualmente in corso. E per intravedere come potrà essere il dopoguerra.
Girato fra l'ottobre il dicembre 1999, il film documentario di John Pilger è uno straordinario atto di accusa, costruito intorno alla tesi che a pagare il prezzo delle sanzioni che in dieci anni hanno annientato l'Iraq è stata soltanto la popolazione civile, e in particolare la sua parte più vulnerabile - i bambini. L'embargo, invece, non ha minimamente danneggiato, ma al contrario ha rafforzato il regime iracheno, e in particolare Saddam Hussein, in teoria l'obiettivo dichiarato delle sanzioni.
E non basta: è stato l'Occidente ad appoggiare, finanziare ed armare Saddam, finché questo ha fatto comodo, fornendogli anche molte delle sue armi di distruzione di massa: quelle stesse che ieri hanno fornito il pretesto per una continuazione infinita delle sanzioni, e oggi per lo scoppio della guerra.
Non è dunque una questione di difesa della democrazia o dei diritti umani. La posta in gioco era e rimane il controllo da parte degli Usa di una regione strategica e di un'area petrolifera che si estende dal Golfo Persico all'ex-Unione Sovietica.
Per questo si è continuato a massacrare la popolazione civile: oltre un milione di morti in dieci anni, almeno la metà dei quali bambini sotto i cinque anni di età.
John Pilger ci porta in Iraq, nella spaventosa realtà dei reparti pediatrici degli ospedali, dove medici coraggiosi ma disperati combattono una lotta quotidiana per cercare di strappare alla morte i loro piccoli pazienti: affetti da leucemia e tumori e condannati a morire dalla mancanza di medicinali. Ci fa entrare nelle scuole: edifici decrepiti, improbabili aule prive di banchi, dove bambini malnutriti siedono per terra. E ancora ci mostra le strade di Baghdad, dove gli iracheni, costretti dal bisogno, vendono libri, oggetti personali, i loro averi più intimi. Ci porta nel sud contaminato dalle armi all'uranio impoverito; nella località del nord dove in uno dei raid aerei quasi quotidiani è stata uccisa una intera famiglia di sei persone: semplici pastori che guardavano le loro greggi.
Vediamo la responsabile dell'Unicef mentre ci parla della tragedia di una intera generazione.
Ascoltiamo Denis Halliday e Hans von Sponeck, i due coordinatori umanitari dell'Onu che si sono dimessi per non essere più complici del massacro, denunciare il genocidio in atto in Iraq e puntare il dito contro la comunità internazionale, in particolare Stati Uniti e Gran Bretagna.
" Stiamo facendo una guerra ai bambini e al popolo dell'Iraq attraverso le Nazioni Unite. (Åc) La storia massacrerà i responsabili", sono le parole di Denis Halliday.
Anche gli oppositori iracheni in esilio, sottolineando il sostegno che l'Occidente ha ripetutamente dato a Saddam, quando questo serviva i loro interessi, dicono che non è ammissibile punire una intera nazione, uccidere donne, vecchi, bambini, per le malefatte di un governo che essi non hanno scelto e che non hanno la possibilità di cambiare.
Questo mentre l’allora portavoce del Dipartimento di Stato Usa, James Rubin, e il presidente in carica del Comitato sanzioni, l'ambasciatore olandese presso l'Onu, Peter van Walsum, cercano di difendere l'indifendibile, incalzati da un incredulo e sdegnato Pilger che chiede: "Perché è idealistico suggerire che a questi bambini dovrebbe essere consentito vivere?".
Il documentario, andato in onda per la prima volta sulla televisione britannica ITV (Independent Television Network) il 6 marzo 2000, è stato da allora proiettato in numerose occasioni: davanti al Parlamento Canadese e al Parlamento Europeo, in Nuova Zelanda, all'Arab Film Festival di Berkeley, all'International Film Festival di Vancouver. E' stato acquistato dalla SBS australiana e dalla televisione belga. Non è mai stato trasmesso dalla RAI
Info: Gianpiero Landi (Tel. 0546-55501) - E-mail: gplandi@racine.ra.it

Mercoledì 16

Reggio Emilia: c/o LAB. AQ16 via F.lli Manfredi, ex foro boario. Ore 21
Infoshop Mag6 libri e cd
Laboratorio AQ16
Bottega del Calabrone commercio equo e solidale
CARLOS MONTEMAYOR
PRESENTA IL SUO NUOVO ROMANZO
"LA DANZA DEL SERPENTE"
(2003, MANNI Editore)
Dalle viscere dell’apparato della sicurezza nazionale, un agente speciale informa per iscritto il suo superiore sulla vigilanza di cui è oggetto un personaggio invischiato in una serie di relazioni particolari, che per la sua attività ufficiale di ricercatore viaggia in continuazione in molti stati messicani, tra cui il Chiapas e il Guerrero. A partire da dati reali, da testimonianze, da avvenimenti accaduti in Messico nel 1995 e da una rielaborazione di documenti politici e militari, l’autore è riuscito a creare un romanzo di grande tensione che svela al lettore l’attività poliziesca e l’infiltrazione di spie nei movimenti politici e sociali nel corso dei vari decenni.
CARLOS MONTEMAYOR vive a Città del Messico. E’ scrittore di prosa e poesia, saggista, critico letterario, traduttore. E’ profondo conoscitore delle minoranze indigene e della loro cultura. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali per la produzione letteraria. Tra i suoi romanzi è stato tradotto in Italia "Guerra nel Paradiso" e, tra i suoi saggi, "Chiapas la rivoluzione indigena", entrambi pubblicati da Marco Tropea Editore.
Info: Infoshop Mag6 libri e cd, via Vincenzi 10/a - Tel.: 0522430307, infomag@libero.it - http://www.infoshopmag6.it - Bottega del Calabrone Commercio Equo e Solidale, via Panciroli, 11 Tel.: 0522430988 - Laboratorio Sociale Aq16, csaaq16@libero.it


 

Lugo (RA) Sala Assemblea Centro Sociale “Il Tondo”, via Lumagni. dalle 18,30 alle 23,30
Mercoledì di pace a Lugo
Riti e bisogni all’alba del Terzo Millennio
Giannozzo Pucci (Firenze)
Centro Sociale “Il Tondo” - Lugo
Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)

 


 



Modena: Pol. Gino Nasi - Via Tarquinia. ore 19.30
Il Coordinamento per il "SI"- MODENA
Organizza:
IL 15 GIUGNO - FERMIAMO L'ATTACCO AI DIRITTI DEI LAVORATORI E CITTADINI
Incontro di discussione sul referendum contro il licenziamento senza giusta causa e sulla cosiddetta "servitù di elettrodotto"
Interverrà: Avv. Fausto Gianelli (Coordinatore Giuristi Democratici di Modena)
Presiede: Novara Flavio (Portavoce del Coordinamento per il "SI")
A inizio serata buffet a offerta libera
Aderiscono: Ass.per la Liberazione degli Operai (ASLO), Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo(CARC), Nuova Casa del Popolo, RSU Slai Cobas New Holland e Comau Service,William Natali - dir.prov.le FIOM, Mirca Garruti - Dip.piccola azienda, Andreoli Romano - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Fabrizio Bertoni RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Flavio Novara - Cantieri Liberi, Umberto Piccinini- Cons.Comunale PRC Nonantola, Felicita Ratti - studentessa marxista e disobbediente, Mauro Lodi - Operaio Rossi Motoriduttori, Ivan Trevisi - operaio Vaccari Zincografiche, Cerza Eliseo - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Merighi Silvano - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM - Belgiorno Giuseppe - RSU Ferrari dir.prov.le FIOM, Ghinelli Augusto - RSU Ferrari, Acquaviva Michelina - RSU Ferrari, Morini Felice dip.Coop. Facchini, Enrico Semprini, Slai Cobas SAT Sassuolo.
Info: cantieriliberi@tiscalinet.it

Venerdì 18

Rimini: SALA DEGLI ARCHI - P.ZA CAVOUR. Ore 21
IRAQ OGGI.
"NUOVA TAPPA DELLA GUERRA GLOBALE PERMANENTE"
SERATA DIBATTITO CON S. CORONICA DELL'Ass. " UN PONTE PER BAGHDAD "
+ PROIEZIONE VIDEO INTERVISTA CON SCOTT RITTER ( EX osservatore USA presso
UNSCOM ).
La guerra è la forma attuale del neoliberismo. Per questo l' opposizione ad essa non puo' essere disgiunta dalla critica e dalla contestazione delle istituzioni globali e delle politiche locali del neoliberismo stesso.
Il no alla guerra militare, economica e sociale, acquisizione del movimento contro la globalizzazione liberista, rappresenta, quindi, una parola d'ordine necessaria.
Il no alla guerra è, quindi, allo stesso tempo, un no al WTO, al G8, alle privatizzazioni; ma è anche un sì al prossimo referendum di giugno sull' art.18, per la tutela e l' allargamento dei diritti di tutti.
In sostanza, per fermare la guerra permanente, si tratta di disarmare l' economia liberista e di disarmare i poteri antidemocratici.
RIMINI SOCIAL FORUM
Durante la serata saranno raccolti fondo per i progetti dell'associazione "Un ponte per Baghdad".
info: manilari@tin.it

Mercoledì 23 Bagnacavallo (RA): Antico convento “San Francesco”, Sala Oriani. Ore 20,45
Mercoledì di pace a Lugo
Attualità nella “Pacem in terris”
Luigi Bettazzi (Ivrea)
Organizzazione: assoc. progetto “Serate di pace” - Bagnacavallo, Faenza, Lugo
Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)
Venerdì 25 Felina (RE): Duemila Resistenze: strade e libertà.
Giunta alla quarta edizione, dopo il grande successo delle tre passate, la manifestazione è cresciuta e si è arricchita fino a ricoprire un intero fine settimana con eventi diversi centrati sul tema della Resistenza.
Duemila Resistenze nasce come esigenza di un gruppo di giovani della montagna reggiana di rivolgersi ai coetanei per coinvolgerli e stimolarli a riflettere su temi importanti: la Resistenza, la libertà, la democrazia...
Per avvicinare i giovani al concetto di Resistenza si è cercato di attualizzarne il significato, ricercando nella società e nel mondo di oggi quanto di “resistente” ancora c’è. Per questo ci si è rivolti ad altre realtà (Kurdistan, America Latina...) e a forme di espressione che si oppongono ai modelli dominanti per affermare una propria identità culturale (il cinema, la musica), organizzando per tre anni consecutivi una manifestazione che contaminasse musica e parole, immagini e gesti per parlare ai giovani in un giorno importante come il 25 aprile.
Anche quest'anno, quindi, cinque gruppi musicali si alterneranno sul palco del Parco Tegge di Felina il 25 aprile. Massimo Bubola, cantautore che ha collaborato per molti anni con Fabrizio De André, Radici nel cemento, raggae band romana, Acustimantico, da Roma con i sapori e gli odori del Mediterraneo, Balkan Babau, gruppo triestino in bilico fra Mediterraneo e Balcani, Pàulem, le tradizioni musicali dell'Appennino modenese, prodotti dai Modena City Ramblers.
Ma fedeli allo spirito che ha dato vita a Duemila Resistenza, su un altro palco interventi, letture e proiezioni di filmati si alterneranno alla musica per riflettere intorno al tema che dà il titolo alla giornata: strade e libertà. La strada come luogo di movimento, di incontro e di scambio, luogo in cui passano le idee e le persone, condizione per l'integrazione, la scoperta dell'altro, la crescita individuale e collettiva.
Il movimento delle idee ha portato molti italiani a combattere in Spagna in difesa della democrazia e della libertà, così come molti stranieri hanno affiancato i partigiani italiani nella difficile lotta contro il nazi-fascismo. Il movimento delle persone è quello che porta ogni anno migliaia di immigrati nel nostro Paese, alla ricerca difficile di un sogno o, più semplicemente, di una speranza.
A lato dei due palchi su cui si alterneranno gli interventi, la musica e tutto quanto fin qui descritto vogliamo dare spazio ad artisti di strada, pittori e scultori che lavoreranno durante il pomeriggio, aggiungendosi, con i propri mezzi e strumenti, ai modi di comunicare che saranno coinvolti sul palcoscenico.La manifestazione ha ingresso gratuito e si terrà a Felina, presso il Parco Tegge, in un luogo coperto. Sarà attivo un servizio ristoro e per il pranzo è possibile prenotarsi per mangiare con i partigiani dell’ANPI (telefonare a Claudia 349 3768191). L’inizio della manifestazione è previsto per le ore 16, con finale per le 22 circa.
Il 26 aprile dalle ore 14, presso la Colonia di Busana, avrà luogo un convegno, organizzato in collaborazione con gli storici dell'Istituto storico della Resistenza di Reggio Emilia. Interverranno: Maria Assunta Ferretti (I processi ai criminali di guerra: Norimberga e Gerusalemme) e Massimo Storchi (Le stragi nazifasciste in provincia di Reggio Emilia). Altri interventi sono in via di definizione.
Alle ore 21.30, presso l'auditorium dell'Istituto musicale "Merulo" di Castelnovo ne' Monti, si terrà lo spettacolo teatrale "Foame", di Paolo Rumiz, interpretato e musicato dalla Balkan Babau Circus Orkestar.
Domenica 27 aprile si svolgerà una camminata sui sentieri della Resistenza. La partenza è prevista per le ore 9.30 dal Centro visita del Parco a Ligonchio.
Per chi intende fermarsi a dormire per l'intero fine settimana è possibile usufruire di speciali convenzioni con albergatori locali (tutte le informazioni utili sono riportate sul nostro sito internet)
Info: 3493768191 - 25aprile@duemilaresistenze.it - http://www.duemilaresistenze.it
Lunedì 28

Forlì: Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento - Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: "FACCIAMO la TV :ABBIAMO ALTRO DA COMUNICARE"
AMBROGIO VITALI - BIFO  - MINNELLA   Orfeo Tv-Bologna
LUCIANO FERRARA  Fotoreporter "Fronti di guerra"
FULVIO GRIMALDI presenta il libro "L'informazione negata"
ERRI DE LUCA   Scrittore
ANUBI D'AVOSSA LUSSURGIU  Global Project
Moderatore: Marco Trotta  Bologna social forum

Info: forlisocialforum@libero.it - www.gruppobellaciao.it

Martedì 29

Forlì: Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento - Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
LAVORO E DIRITTI : SIAMO UOMINI O CAPITALI?
AUGUSTIN BREDA  Fiom-CGIL Nazionale
GIANNI FABBRIS  Altragricoltura
ALESSANDRO SABIUCCIU  Assessore Provincia Venezia
ALESSANDRO  PALMI  Cobas
ANTONELLA ZAGO  Rdb Bologna
TAMER FAVALI  Cgil-Forl“.
Moderatore: Stefano Falai  Forl“ social forum

Info: forlisocialforum@libero.it - www.gruppobellaciao.it

Mercoledì 30

Forlì: Sala Albertini - Piazza Saffi. Ore 20.30
La città in movimento - Parole, immagini e segni sulla strada per un altro mondo
MIGRANTI, CONFLITTI SOCIALI ed EDUCAZIONE INTERCULTURALE PER UNA CITTADINANZA SENZA CONFINI
ANDREA CANAVARO  Universitˆ Bologna
MILAD BASIR   Ufficio stranieri CGIL - Coop. Sesamo
GRAZIA NALETTO  Associazione Lunaria - Roma
ASSOCIAZIONE 3 FEBBRAIO
TIZIANA DAL PRA  Trama di Terre Imola, FULVIA FABBRI Cdi,
BENEDETTA DIAMANTI  Cisv,  Consulta Migranti
Moderatore: Giampaolo Bassetti  Forl“ social forum

Info: forlisocialforum@libero.it - www.gruppobellaciao.it


 

Lugo (RA) Aula Magna Scuola Media Gherardi, via Taroni. dalle 20,15 alle 23,30
Mercoledì di pace a Lugo
Digiuni e bandiere inutili?
Padre Angelo Cavagna (Bologna) (intervistato da Marco Pirazzini)
Scuola Media Gherardi - Lugo

Info: sf.lughese@libero.it - Tel. 0545 26695 (Gianni) - Tel. 0545 25661 (Il Tondo)

INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E AP

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