Bologna - tel. 051203198
info@bologna.social-forum.org
www.bologna.social-forum.org
Logo Contropiani
BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME
Bologna Social Forum
  • Comunicazioni
In evidenza:

Liste del BSF

Sottoscrivi
Cancella



 
Cerca nel sito o nel web
Mappa del sito
Sito
Web

powered by FreeFind








LUNEDI' 14 ottobre
DALLE ORE 12.00 ALLE 16.00
VIA MATTEI, 102 BOLOGNA

Piazzale antistante la sede di TIM
PRESIDIO, ASSEMBLEA, MANIFESTAZIONE

Hanno garantito la loro presenza parlamentari dei gruppi:
DS, Verdi, Rifondazione Comunista.

Sono invitate a partecipare
tutte le forze sociali e le/i cittadine/i i movimenti di Bologna

CONTRO IL LICENZIAMENTO DI OLTRE 70 PRECARI TIM.PER IL SUPERAMENTO DELLA CONDIZIONE DI PRECARIETA', PER LA STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO E DEI DIRITTI SINDACALI
PER L'ESTENSIONE DEI DIRITTI A TUTTO IL MONDO DEL LAVORO, CONTRO LE LEGGI ANTISCIOPERO (L.146/1990) PER LA GENERALIZZAZIONE DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 18 OTTOBRE
DELEGATE/I LAVORATORI E LAVORATRICI INTERINALI DEI CALL CENTER TIM IN LOTTA

 

Lettera aperta degli/delle interinali Tim alla società bolognese, ai lavoratori e alle lavoratrici, ai movimenti sociali, alle organizzazioni sindacali, alle organizzazioni politiche della sinistra.

Nel luglio del 1997 veniva approvato il pacchetto Treu, Da allora, nuove forme di precarietà(lavoro interinale, tirocinio formativo), aggiungendosi ai CFL, alle collaborazioni coordinate e continuative, ai lavori a partita IVA, si sono imposte, divenendo la condizione tipica del lavoro.
Il lavoro interinale, presentato al momento della sua introduzione come una innovativa opportunità per creare occupazione, si è sistematicamente tradotto in sfruttamento e ricatto permanente.
Noi lavoratori e lavoratrici, assunti/e dalle agenzie di lavoro temporaneo Adecco, Ali, Worknet, e "affittati/e" alla Tim, abbiamo sperimentato direttamente le conseguenze del lavoro interinale: buste paga scorrette, ferie impossibili, salario decurtato della quota variabile(premio di produzione).
La nostra condizione di lavoro è una condizione di permanente riduzione dei diritti, quella stessa che Confindustria e governo vorrebbero oggi generalizzare, attraverso l'abrogazione dell'articolo 18 e l'ulteriore flessibilità introdotta dalle leggi delega, ispirate dal Libro Bianco del ministero del lavoro.
La precarietà agisce sulla possibilità di disporre liberamente del proprio tempo, di organizzarsi sindacalmente, creando figure del lavoro a cittadinanza limitata. Il ricatto della conferma a scadenza del contratto serve solo ad aumentare la produttività del lavoro, ad alimentare contrapposizioni tra lavoratori e lavoratrici con diversi profili contrattuali, creando una condizione di frammentazione e intimidazione utile solo al comando padronale.
Telecom Italia Mobile è un "global player", il terzo operatore mondiale di telefonia mobile, che solo in Italia vanta oltre 25.000.000 milioni di clienti e 10.000 dipendenti. In realtà Tim è una multinazionale, simbolo dello sfruttamento reso possibile dalle politiche neoliberiste e dalla precarietà dilagante, contro cui è necessario lottare e ribellarsi.
I/le lavoratori/trici interinali di Tim, insieme ai/alle lavoratori/trici a tempo indeterminatoda due anni denunciano l'uso strutturale ed illegittimo del lavoro precario, come riconosciuto da una sentenza del tribunale di Bologna(16-04-2002), e si mobilitano, dando vita a una vertenza finalizzata al superamento del lavoro interinale, alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, consapevoli della necessità di generalizzare la lotta per l'estensione dei diritti a tutti i luoghi della precarietà.
In Tim il lavoro è usa e getta, i licenziamenti sono senza appello e avvengono per le ragioni più svariate: raggiunti limiti di età(25 anni!!!), rottura delle relazioni commerciali con le agenzie di lavoro temporaneo(Ali a Bologna, Manpower a Milano), irregolarità nella condotta, malattia, sindacalizzazione. Solo a Bologna, da maggio ad oggi, le/gli interinali licenziate/i sono più di 70.
Le assemblee dei/delle interinali, tenutesi il 20 settembre scorso, hanno approvato all'unanimità una mobilitazione articolata su più giorni e modalità d'azione.
- Una giornata di presidio-assemblea davanti la principale sede Tim
di Bologna, in via Mattei 104.
- Una giornata di sciopero per l'intero turno e successive giornate di sciopero a modalità variabile(finalmente una flessibilità che ci piace!).
- Piena adesione allo sciopero generale nazionale del 18 ottobre e alle mobilitazioni contro la guerra.
In ultimo intendiamo denunciare la difficoltà di costruire mobilitazioni e scioperi efficaci a causa della legge antisciopero(L.146/90 e successive modifiche), che inserisce le imprese di telecomunicazioni tra i servizi di pubblica utilità, al pari di ospedali e vigili del fuoco. La realtà è un'altra: i/le numerosi/e lavoratori/trici precettati/e, la maggioranza sono addetti al telemarketing, alla vendita on-line e a dare informazioni su tariffe e offerte commerciali.
Per queste ragioni, invitiamo i movimenti sociali, le cittadine e i cittadini di Bologna, i partiti e le organizzazioni sindacali, a partecipare alle mobilitazioni già indette e ad avviare una discussione pubblica per proseguire la lotta.
Contro le leggi antisciopero, estendere la lotta, estendere i diritti. Generalizziamo lo sciopero del 18 ottobre !

Delegati/e Nidil-Cgil e lavoratori/trici interinali Tim Bologna
Per adesioni e contatti: interinalitim@yahoo.it



BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME