Bologna - tel. 051203198
info@bologna.social-forum.org
www.bologna.social-forum.org
Logo Contropiani
BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME
Bologna Social Forum
  • Comunicazioni
Scarica i volantini:
Links correlati
In evidenza:

Liste del BSF

Sottoscrivi
Cancella



 
Cerca nel sito o nel web
Mappa del sito
Sito
Web

powered by FreeFind








17 NOVEMBRE:
GIORNATA NAZIONALE DELLA DISOBBEDIENZA SOCIALE
UN ALTRO MONDO È NECESSARIO
ADESSO


L'Emergenza Globale Permanente
, la guerra al terrorismo, crea le condizioni per un arruolamento sociale e politico di massa (chi non ci sta o dissente è un terrorista o sta dalla parte dei terroristi), e apre la strada alle peggiori nefandezze, ammantate da una insopportabile retorica.
In Italia, intanto, passano finanziarie socialmente mortificanti, il decreto legge Bossi- Fini sull'immigrazione, sentenze assurde e infamanti come quella sul Petrolchimico di Marghera e la sua coltre di veleno e morte. Oltre a tutto questo un immobilismo non meno letale caratterizza la gestione delle nostre città, in materia di welfare e diritti fondamentali di cittadinanza, come il diritto alla dignità dei migranti e quello di tutti alla salute e ad una qualità della vita non appestata da gas e polveri nocive, elettrosmog, cibi adulterati e avvelenati, e la lista è ancora lunga.
Per fortuna un'onda sociale grande e generosa sta capendo tutto ciò, non ci sta, disobbedisce.
Capisce che ci sono solide ragioni economiche, interne e sistemiche, dietro questa guerra: petrolio e risorse energetiche, futuri assetti geo-strategici planetari, gestione interna per gli stati leader dell'impero di una economia di guerra, warfare, che affronti in termini "militari" una recessione economica di portata storica, generata dalle infauste politiche neoliberiste.
Capisce che la militarizzazione della vita civile serve a nascondere le magagne, a ridurre gli spazi di democrazia, lasciare definitivamente irrisolte questioni cruciali per la vita dei cittadini.
Capisce che un'enorme distanza separa ormai le scelte e i modi della classe politica dirigente, governi e opposizioni "bipartisan", dai bisogni e i desideri del paese reale. Una domanda che sale e non può rimanere ignorata oltre.
Una moltitudine ha capito tutto questo e disobbedisce.
Disobbedisce partecipando in centinaia di migliaia ad ogni appuntamento contro la guerra e il terrore, le lobby armate dell'energia e del petrolio, l'Impero del Peggio. Disobbedisce al muro della propaganda, al vuoto comunicativo ed elegge come proprio Ministro degli Esteri Gino Strada.

E disobbedisce nei propri territori sostenendo le battaglie della dignità, dei diritti di cittadinanza e della qualità della vita. L'uranio impoverito che contaminerà per decenni l'Afghanistan e i suoi sfortunati abitanti è il benzene o l'amianto che uccide centinaia di lavoratori e concittadini. Le mine antiuomo che lì falciano tutti i giorni vecchi e bambini sono le nostre vittime della quotidiana guerra del traffico e delle strade. La loro carestia atavica sono i nostri ipermercati traboccanti di cibi adulterati e nocivi.

Disobbedire al pensiero unico. Un altro mondo è necessario. Modificare comportamenti, consumi e stili di vita. Sostenere altri modelli produttivi, economie non criminali, sviluppare e imporre le energie rinnovabili e pulite.

Disobbedire alla paura. Disobbedire all'immobilismo.

  • Ore 10.30 Strada Maggiore,45 Facoltà di Scienze Politiche
    “Diritto alla pedonalizzazione”
  • Ore 11.00 P.zza Aldrovandi
    Concentramento “Inquinamento Urbano”
  • Ore 14.00 P.zza Aldrovandi
    Concentramento “Studenti contro la guerra”
  • Ore 14.30 Porta S.Stefano
    Concentramento “Inquinamento Elettromagnetico”
  • Ore 16.30 P.zza Aldrovandi
    Concentramento generale di tutti i disobbedienti

saranno presenti e invitano la cittadinanza ad aderire
Verdi Disobbedienti, Gruppo Consumo-critico/qualità della vita del BSF, Comitati antismog, Gruppo danza afro performers, Tpo-area disobbedienti, collettivo forum co-scienze politiche, il deputato Mauro Bulgarelli ed altri.


Gli appuntamenti

  • Ore 10.30
    Strada Maggiore 45 Facoltà di Scienze Politiche
    "Diritto alla pedonalizzazione"
    La condizione del traffico in Strada Maggiore non è più sostenibile. Altissimo inquinamento ambientale ed acustico. Oltretutto non esistono strisce pedonali per l’attraversamento. Il manto stradale, completamente dissestato, contribuisce a provocare incidenti. Vittime
    ne sono studenti, bambini, persone anziane, ecc… . Questa non è paragonabile alla vera guerra ma è la nostra piccola guerra di cittadini, da tantissimi anni.
    Attraverseremo il traffico permanentemente, con la nostra "massa di corpi" e
    disobbediremo
  • Ore 11.00
    Concentramento P.zza Aldroavandi
    "Inquinamento Urbano"
    L’inquinamento ambientale bolognese
    è una vera emergenza, l’aria è irrespirabile: inquinanti come benzene, polveri fini, idrocarburi policiclici, e tanti altri di cui non si conosce nemmeno gli effetti che procurano sugli esseri viventi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato l’inquinamento tra le principali cause di morte per i bolognesi al di sopra dei 30 anni. Più che allarmanti i dati dei rilievi fatti su volontari, operatori del traffico urbano: aumento esponenziale delle malattie polmonari e respiratorie. Il giudice Bruno Ciccone del Tribunale Civile, con sentenza del 12 luglio 2001, ha stabilito che il diritto ad un ambiente salubre e il diritto alla salute viene prima di ogni altro diritto costituzionale, regolando drasticamente l’accesso al centro storico
    e stabilendo misure repressive per gli eventuali accessi abusivi. Il sindaco Guazzaloca e l’assessore alla viabilità Pellizer hanno liquidato l’ordinanza del giudice dichiarando: "Piuttosto andiamo in galera".
    La Giunta Comunale tratta con arroganza e disprezzo i cittadini
    di Bologna. Noi disobbediremo
    rendendo attuativa l’ordinanza del giudice Ciccone
  • Ore 14.30
    Concentramento Porta S.Stefano "Inquinamento Elettromagnetico"
    Numerosi impianti di Telefonia Mobile, Centraline e Antenne-ripetitori sono stati costruiti vicini a scuole materne ed elementari, centri anziani, parchi e agglomerati abitativi. L’esposizione ai campi elettromagnetici possono gravemente danneggiare il nostro sistema immunitario e procurare malattie cancerogene e leucemie. Molti di questi impianti non sono stati ritenuti idonei dalle autorità competenti, ma il comune di Bologna si rifiuta di adempiere al proprio dovere e addirittura ne autorizza la costruzione di altri. Noi disobbediremo. Il diritto alla salute è un diritto di tutti




BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME