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Programma di inizative contro l'apertura del CPT di Via Mattei




L'assemblea straordinaria del BSF che si è tenuta ieri sera al TPO ha deciso questo programma di iniziative per i prossimi giorni:

  • Sabato 25 maggio ore 16 Piazza XX Settembre, partecipazione alla manifestazione contro le misure della Ministra Moratti, promossa dal coordinamento provinciale SOS Scuola pubblica. Nel corso della manifestazione distribuiremo un volantino contro l'apertura del CPT di via Mattei

  • Lunedì 27 maggio ore 12 Sala Stampa del Palazzo Comunale, Conferenza Stampa per presentare le iniziative del movimento in occasione del Vertice della FAO e il programma degli appuntamenti di lotta contro l'apertura del CPT

  • Mercoledì 29 maggio ore 21 Sala del Barracano (Via Santo Stefano 119), Assemblea Generale del Bologna Social Forum per preparare la manifestazione internazionale dell'8 giugno a Roma, in concomitanza del vertice della FAO. E' stato stampato un manifesto ed è disponibile del materiale informativo per la campagna sulla FAO. Nei prossimi giorni si terranno dei banchetti in alcune piazze della città. Chi fosse interessat* a partecipare alla manifestazione di Roma è bene che inizi a prenotarsi allo 051/203580. Vorremmo organizzare un treno straordinario, pertanto occore capire quant* compagn* dovremo trasportare.
    "TERRA' E DIGNITA' PER I CONTADINI CIBO SANO PER TUTTI"
    INTERVENGONO:
    • GIANNI FABBRIS - COORDINATORE NAZIONALE ALTRAGRICOLTURA
    • LUIGI SEGHEZZO - COMITATO ITALIANO NGO/CSO FORUM
    • COMITATO ITALIANO D'APPOGGIO AI SEM TERRA

  • Giovedì 30 maggio ore 21, ExMercato24 - Via Fioravanti 24, assemblea pubblica, con la partecipazione dei Social Forum di Vicenza e Brescia, sullo sciopero dei migranti del 15 maggio
    DA VICENZA A BOLOGNA
    "la classe operaia mostra tutti i colori del mondo"
    quale lotta al DDL Bossi-Fini? 
    PROIEZIONE VIDEO SULLO SCIOPERO di VICENZA del 15 Maggio 2002
    INTERVENTI DEI TAVOLI MIGRANTI DEI FORUM DI VICENZA E BRESCIA
    Saranno presenti: Antimo Santoro (COBAS), Stefano Maruca (Segreteria provinciale CGIL), Roberto Morgantini (Centro diritti CGIL), Maurizio Landini (Segreteria provinciale FIOM), Michael Hundeyin Bolade (Forum Metropolitano delle Associazioni dei cittadini non comunitari), Fabrizio Ungarelli della CISL - Politiche territoriali
    Il 15 maggio 2002, a Vicenza, migliaia di operai e operaie migranti hanno incrociato le braccia contro la proposta di legge razzista e xenofoba presentata da Bossi e Fini, una forte presa di parola politica da parte di decine di migliaia di uomini e di donne che ha reso visibile come la classe operaia mostri tutti i colori del mondo. Una giornata di lotta contro la nuova schiavitù, contro i centri di detenzione, per il diritto al futuro.
    Lo sciopero ha reso evidente la reale forza politica di cui i migranti sono espressione, e si è dimostrato una modalità di lotta particolarmente significativa contro l'istituzione di un permesso di soggiorno legato a doppio filo al contratto di lavoro, contro la privazione di diritti e le nuove forme di esclusione e di discriminazione.
    La realtà vicentina, o quella veneta più in generale, rappresentano certamente un caso del tutto peculiare in Italia, data l'altissima presenza di immigrati nelle fabbriche. Riteniamo tuttavia che il percorso di costruzione di questa esperienza politica debba assumere una valenza esemplare, non solo in relazione al ruolo assunto dai sindacati e dal social forum, ma anche, e prima di tutto, per quanto riguarda la partecipazione e il protagonismo dei migranti. E' stata la loro presa di parola, infatti, a determinare la mobilitazione sindacale attraverso l'azione connettiva svolta dal tavolo dei migranti vicentino.
    Perchè l'eco di questa esperienza possa trovare ascolto anche nel contesto bolognese, il tavolo migranti del Bologna Social Forum invita i migranti, i lavoratori, i sindacati, le associazioni a partecipare ad un incontro pubblico per la definizione di nuove modalità di lotta contro il ddl Bossi Fini. info: LUC02@libero.it

  • Venerdì 31 maggio ore 21,30, ExMercato24 - Via Fioravanti 24, festa multietnica, organizzata in collaborazione con le comunità migranti di Bologna

  • Sabato 1° giugno, ore 15, MARCIA DELLA DIGNITA' E DEI DIRITTI CONTRO I CARCERI ETNICI, concentramento davanti al TPO, corteo fino al CPT di Via Mattei

Il Bologna Social Forum ha deciso di attuare 3 giorni di silenzio stampa sulla questione del CPT, in quanto è auspicabile che tutti coloro che, a suo tempo, avevano preso posizione contro l'apertura di via Mattei, adesso siano coerenti con l'impegno dicharato. Qualche comunicato lo abbiamo visto, ma l'elenco è ancora abbondantemente incompleto.
L'assemblea del BSF invita tutte le associazioni che aderiscono al Bologna Social Forum di organizzare presidi a rotazione, per tutti i giorni della prossima settimana, davanti all'entrata del Centro di Detenzione, per dimostrare ai migranti che lì verranno reclusi che, in questa città, ci sono molti che stanno dalla loro parte.

L'assemblea del Bologna Social Forum invita parlamentari e consiglieri regionali a seguire l'esempio di Titti De Simone e Katia Zanotti che oggi sono entrate in visita di ispezione dentro al CPT e di organizzare un programma di visite in via Mattei in modo tale che la struttura sia permanentemente sotto controllo.

Abbiamo affermato che con, l'apertura del 22 maggio, partirà la seconda fase della nostra battaglia di civiltà. Se, prima, rivendicavamo la non apertura del Centro di Detenzione, oggi ci batteremo per la sua chiusura. Questo non significa che non presteremo la massima attenzione alle donne e agli uomini che in via Mattei verranno rinchiusi, per consentire loro una adeguata assistenza legale e il diritto alla assistenza sanitaria. Cercheremo di avere il maggior numero di informazioni per denunciare eventuali soprusi o violenze.

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