Bologna - tel. 051203198
info@bologna.social-forum.org
www.bologna.social-forum.org
Logo Contropiani
BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME
Bologna Social Forum
  • Comunicazioni
In evidenza:

Liste del BSF

Sottoscrivi
Cancella



 
Cerca nel sito o nel web
Mappa del sito
Sito
Web

powered by FreeFind






 

18 Ottobre 2002

 



 

Agli organi di Informazione

URGENTE!

CONFERENZA STAMPA
OGGI, giovedì 17 ottobre 2002, ALLE ORE 12.30
ALLO SCALO INTERNAZIONALE MIGRANTI
VIA CASARINI 23
PER PRESENTARE IL CORTEO DEL BOLOGNA SOCIALE FORUM
NELLA GIORNATA DI LOTTA DEL 18 OTTOBRE

 

L'assemblea del Bologna Social Forum, riunitasi ieri sera nello stabile occupato di via Casarini 23, ha deciso di proporre ai lavoratori, ai precari, agli studenti che parteciperanno ai cortei indetti dalla CGIL e dal Sindacalismo di Base per lo SCIOPERO GENERALE, un altro corteo che si terrà alla fine delle manifestazioni sindacali.
IL CONCENTRAMENTO E' PREVISTO ALLE ORE 13 IN PIAZZA AZZARITA
Davanti al Palasport dove partirà un breve corteo che si concluderà davanti allo "SCALO INTERNAZIONALE MIGRANTI" di via Casarini 23.
Gli obiettivi della manifestazione sono:

  • dare, nella giornata dello sciopero generale, un segnale concreto contro la Legge razzista Bossi-Fini;
  • portare la solidarietà ai compagni e alle compagne che hanno "aperto" uno spazio ospitale per i migranti, contro la politica della "non-accoglienza" del Comune di Bologna;
  • richiedere la convocazione urgente di un tavolo di emergenza in Prefettura, alla presenza di tutti gli Enti Locali (Comune, Provincia, Regione) per affrontare la situazione dei cittadini rumeni, attualmente ospitati in via Fioravanti (problema abitativo e pratiche di regolarizzazione).

Il Bologna Social Forum ricorda pure che, sempre nella giornata del 18 ottobre, si terrà dalle ore 16 alle ore 24, all' Aula di Economia e Commercio di via Scaravilli 2, l'assemblea - convegno in vista del Social Forum Europeo "Bologna - Firenze e...ritorno"
Come assemblea del BSF crediamo di aver dato il nostro fattivo contributo alla massima generalizzazione della giornata di lotta e mobilitazione del 18 ottobre.

L'assemblea del BSF

 

 



 

 

un'ALTRA CITTA' in-POSSIBILE

Il Bologna Social Forum ha da tempo avviato una riflessione al proprio interno con l'obiettivo di rendere più incisiva l'iniziativa sui temi della città (intesa nella sua dimensione ampia, "metropolitana"), anche per contrastare più efficacemente la Giunta Guazzaloca, traducendo nella realtà locale i temi che sono stati alla base dei movimenti, del Forum di Porto Alegre e del prossimo Forum Sociale Europeo di Firenze.
Per questo si intende aprire un percorso che si svilupperà secondo le modalità del Forum aperto con l'obiettivo di:

  • coinvolgere attivamente movimenti, gruppi e singole persone che operano nella città e sulla città, sui diversi temi e contraddizioni che la attraversano, e che si riconoscono nel discrimine del no alla guerra ed al neoliberismo (le regole di partecipazione e funzionamento sono quelle definite dalla "Carta dei principi" per il Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre, che fissa anche le modalità di rapporto con le forze politiche nel senso che non ne è consentita la presenza diretta, ma è prevista la partecipazione a livello di specifiche organizzazioni o per i singoli esponenti, a titolo personale);
  • valorizzare su ciascun tema i diversi punti di vista, in primo luogo quello femminile/maschile;
  • intrecciare diversi livelli: l'elaborazione, il confronto sui conflitti e sulle esperienze concrete, nuovi modelli di partecipazione, iniziative concrete;
  • produrre non tanto sintesi generali, oggi forse premature, ma piuttosto di individuare terreni di inizitiva e "campagne" da sviluppare.

A questo fine si realizzerà una prima iniziativa il 18 ottobre (vedi volantino allegato), che servirà come lancio ed inizio del percorso, attraverso la presentazione e discussione su:

  • programma, contenuti ed obiettivi del "Forum Sociale Europeo" di Firenze;
  • impostazione generale ed articolazione tematica sulle questioni della città, con la formazione alla fine di Gruppi di Lavoro sulle tematiche proposte.
A questa prima iniziativa si intende farne seguire una seconda in "2 giorni" a Novembre (23 ? 24 ?), con l'obiettivo di raccogliere i risultati di Firenze e dei Gruppi di Lavoro e di produrre prime proposte di inziativa.
L'articolazione tematica proposta nasce dalla volontà di individuare alcune priorità valoriali e sociali, come punto di verifica dei diversi aspetti programmatici specifici, che in questo modo saranno presenti, seppure "diluiti" in modo trasversale sulle diverse aree. Ad esempio l'area "Una città risocializzata e la questione migranti" inserirà i diversi aspetti della questione migranti, lavoro, casa, accoglienza, servizi, ecc, nel quadro più generale di un "ridisegno" sociale e solidale della città in grado di contrastarne la mercificazione e di dare diverse risposte alle "insicurezze", affrontando anche le questioni della cultura, dei giovani, dei soggetti "deboli", ecc. L'area "Rivalorizzare spazi e beni pubblici, ricreare "luoghi pubblici"" partirà dal tema della "privatizzazione" della città, dei suoi luoghi e delle sue infrastrutture fondamentali, del come ribaltare questa linea prevalente, anche in termini di gestione pubblica, affrontando i diversi aspetti dell'ambiente, dell'urbanistica, del territorio, dei servizi, ecc. L'area "Idee nuove di lavoro - nuove idee per il lavoro" partirà dalle caratteristiche concrete attuali del lavoro per affrontare le questioni delle sue diverse forme anche nel loro rapporto con le altre dimensioni di vita, oltre che dei diritti, delle forme alternative economiche, di lavoro e di consumo, anche in rapporto ai temi della formazione, della tecnologia, della ricerca, ecc.
L'area "Ripartire dalla partecipazione" muoverà dai modelli di partecipazione, visti nelle dimensioni metropolitane della città ed anche negli aspetti concreti (disponibilità di spazi, mezzi, ecc), per affrontare i temi del nuovo municipalismo, ecc.
L'iniziativa del 18 sarà una prima occasione per discutere in modo aperto di questa impostazione e di queste prime proposte; con la presente vi rivolgiamo l'invito ad essere presenti ed a portare il vostro contributo nella discussione e nella successiva costruzione e realizzazione di questo percorso.

 

 

Dopo la partecipazione ai cortei del mattino (della CGIL e del Sindacalismo di Base) il BSF si presenta "unito" al pomeriggio per discutere del Forum Sociale Europeo e dei temi di intervento politico-sociale in città.
L'iniziativa del 18 ottobre prossimo presenterà nella prima parte programmi contenuti ed obiettivi del prossimo Social Forum che si terrà dal 6 al 10 novembre a Firenze, che vedrà la presenza dei Social Forum di diversi Paesi Europei, ma anche quella delle grandi organizzazioni sindacali, dalla CESS Europea alla CGIL al Sindacalismo di Base, ed una presenza massiccia del terzo settore .
Nella seconda parte dell'iniziativa verrà lanciato, invece, il lavoro che riguarderà Bologna ed il modo in cui il Bologna Social Forum intende individuare ed affrontare i punti di maggiore contraddizione e conflitto nella situazione cittadina. L'idea è quella di un Forum aperto alle associazioni, ai comitati, ai sindacati, alle forze politiche,ai singoli per un confronto ed un incontro che potrà svilupparsi e portare, dopo il Social Forum Europeo, ad un primo momento di sintesi.
La presente da considerarsi come invito, di seguito il programma del 18 ottobre

 


Bologna Social Forum
Bologna - Firenze e... ritorno
dal FORUM SOCIALE EUROPEO
al FORUM per un'ALTRA CITTA' in-POSSIBILE

 

18 Ottobre ore 16 - 24
Aula Economia e commercio - Piazza Scaravilli 2

 

  • Ore 16,00 "Il Forum Sociale Europeo "
    Relatore: Salvatore Cannavò del Gruppo di Lavoro sul Programma del FSE
  • Ore 18,30 "Il percorso di costruzione del FSE - Come partecipare a Firenze"
    Comunicazione di Luca Basile
  • Ore 19 Interruzione con panini
  • Ore 20 - 24 "Per un'ALTRA CITTA' in-POSSIBILE"
    (Bologna - Firenze e ritorno) Perché un Forum - Una proposta aperta di temi e di percorso
    a cura del Gruppo di Lavoro
    • Una città risocializzata e la questione migranti
      Roberta Mezzetti
    • Rivalorizzare spazi e beni pubblici, ricreare "luoghi pubblici"
      Massimo Pancaldi
    • Idee nuove di lavoro - nuove idee per il lavoro
      Federico Martelloni
    • Ripartire dalla partecipazione
      Giovanni De Rose
Al termine formazione dei Gruppi di Lavoro



BOLOGNA SOCIAL FORUM INFORMAZIONE RETE DOCUMENTAZIONE CALENDARIO E APPUNTAMENTI HOME