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Comunicato stampa
Campagna Banche armate — Difendiamo la legge 185/90

Cacerolazo contro le banche armate
Venerdì 19 aprile ore 14.00 nelle vie del centro storico,
fra via Rizzoli e via Indipendenza


La guerra in Afghanistan, la guerra in Medio Oriente, hanno bisogno di armi. Le armi hanno bisogno di banche. Di Banche armate.

Cosa significa Banche Armate?

E’ il nome della campagna informativa, tesa a rendere consapevole il cliente bancario del fatto che parte degli investimenti realizzati con i suoi risparmi finanziano la produzione di armi e ne sostengono il commercio, a sua insaputa. Viene così definita "Banca armata" la banca che si rende protagonista di tutto il meccanismo, dalla nascita alla distribuzione finale delle armi.

 

Quali banche finanziano la produzione d’armi?

Quasi tutte le banche italiane investono in numerosi progetti di produzione d’armi, finanziando aziende italiane e coproduzioni internazionali. Riportiamo i dati associati alle operazioni relative all’esportazioni d’armi, fornendo l’ammontare delle prime 5 banche di questa spinosa classifica, espressi in miliardi di lire, relativi all’anno 2000.


Banco di Sicilia
Banca Commerciale
Banca di Roma
Credito italiano
BNL

479,680 MLD lire
307,127
213,343
206,269
119,874




Come è possibile avere questi dati?
Nel 1991 in Italia nasce la legge 185/90 che consente di ottenere in Parlamento il resoconto di molti dati concernenti aziende che esportano in armi, oltre che sui paesi finali, sul numero dei pezzi, l’ammontare e le operazioni bancarie ad essi associate. Oggi, il decreto 1927 cerca di occultare questa trasparenza, in nome del sostegno al commercio internazionale di armi, rimandando ad un organismo sovranazionale (OCCAR) il potere decisionale e giuridico a riguardo. La legge 185 viene svuotata della sua capacità di controllo, il Parlamento viene privato della possibilità di conoscere, al cittadino rimane l’ignoranza e l’impotenza.
Attac e Rete di Lilliput affermano il loro NO al commercio in armi, sia esso legale o criminale, trasparente od occulto, riconoscendo in esso una delle principali cause di squilibri politici, produzione di conflitti, azioni di morte, vergogna umana. Una delle principali cause, non uno degli effetti.



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